Bitcoin si mantiene vicino ai 65.000 dollari mentre domanda istituzionale e posizionamento sui derivati migliorano, secondo Glassnode
Punti chiave
- •Bitcoin ha trovato stabilità vicino ai 65.000 dollari con il supporto di una domanda più forte dei taker e di circa 770,6 milioni di dollari di afflussi netti settimanali nei Bitcoin ETF.
- •La ridotta attività di copertura al ribasso indica che i trader sono meno preoccupati per ulteriori cali di prezzo, sebbene persista la cautela verso l'esposizione spot diretta.
- •Una liquidità spot ridotta e un'attività on-chain debole impediscono all'attuale ripresa di prezzo di svilupparsi in una tendenza più robusta e sostenibile.
- •I Bitcoin ETF spot statunitensi, approvati a gennaio 2024, sono diventati un veicolo primario per l'esposizione istituzionale senza richiedere la custodia diretta della criptovaluta.
- •Glassnode descrive l'attuale configurazione di mercato come costruttiva ma incompleta anziché un'inversione di tendenza confermata, in attesa di miglioramenti nella partecipazione al mercato spot.

Bitcoin si è stabilizzato vicino ai 65.000 dollari — circa il 12% sotto il massimo storico di marzo 2024 vicino a 73.700 dollari — in un contesto di miglioramento della domanda istituzionale e del posizionamento sui derivati, secondo l'ultimo Market Pulse di Glassnode pubblicato il 10 agosto. Tuttavia, l'azienda di analisi on-chain avverte che la ripresa rimane prudente, con una liquidità spot debole e un'attività di rete ridotta che ne limitano la convinzione.
La domanda dei taker si rafforza ad agosto
Il report Market Pulse di Glassnode del 10 agosto indica che Bitcoin ha trovato stabilità attorno ai 65.000 dollari, sostenuto da una domanda più forte da parte dei taker. La domanda dei taker riflette ordini di mercato aggressivi — sia di acquisto che di vendita — e suggerisce che gli acquirenti sono sempre più disposti ad assorbire la liquidità disponibile. Questo indicatore è significativo perché l'attività dei taker può offrire un segnale più chiaro del posizionamento di mercato rispetto ai soli movimenti di prezzo, in particolare quando la profondità dell'order book rimane disomogenea.
Il cambiamento nella domanda dei taker è accompagnato da un'allentamento della copertura al ribasso, secondo Glassnode. La minore domanda di posizionamento protettivo indica che i trader sono meno preoccupati per ulteriori cali di prezzo. Tuttavia, Glassnode osserva che un'attività di copertura inferiore non garantisce necessariamente un rialzo sostenuto, poiché i trader potrebbero mantenere cautela sull'esposizione spot diretta.
Gli afflussi nei Bitcoin ETF segnalano un allargamento della domanda istituzionale
I flussi di capitale istituzionale rappresentano un ulteriore elemento costruttivo. Glassnode riporta robusti afflussi istituzionali, con i suoi dati che mostrano afflussi netti settimanali nei Bitcoin ETF di circa 770,6 milioni di dollari. I Bitcoin ETF spot statunitensi, che hanno ricevuto l'approvazione normativa a gennaio 2024, sono diventati rapidamente un veicolo primario per l'esposizione istituzionale a Bitcoin, offrendo agli investitori tradizionali un accesso senza richiedere la custodia diretta o la gestione delle monete. La loro disponibilità rappresenta un cambiamento strutturale rispetto agli anni precedenti, quando l'accesso istituzionale si basava più pesantemente su prodotti basati su futures o accordi over-the-counter.
La combinazione di afflussi negli ETF e di una domanda più forte dei taker suggerisce che la domanda di mercato si sta allargando oltre il posizionamento puramente speculativo. Qualora la tendenza persistesse, afflussi sostenuti negli ETF potrebbero contribuire ad assorbire l'offerta disponibile. Le ricerche di Glassnode di luglio avevano precedentemente notato che la partecipazione istituzionale stava tornando, sebbene la convinzione generale rimanesse limitata in quel momento.
Liquidità spot e attività on-chain rimangono deboli
La principale cautela risiede nel mercato spot. Glassnode riporta che una liquidità spot ridotta e un'attività on-chain debole stanno impedendo all'attuale ripresa di svilupparsi in una tendenza più robusta. Quando la liquidità è scarsa, anche una modesta pressione di acquisto o vendita può influenzare sproporzionatamente il prezzo, aumentando potenzialmente la volatilità anche mentre gli indicatori dei derivati mostrano miglioramenti.
Un'attività on-chain debole suggerisce ulteriormente che il movimento di prezzo non è accompagnato da un'ampia partecipazione alla rete. Questa distinzione è rilevante per gli investitori di lungo periodo perché le precedenti fasi rialziste di Bitcoin — incluso il ciclo 2020–2021 — erano generalmente accompagnate da un aumento del numero di transazioni, dalla crescita degli indirizzi attivi e da un incremento dei ricavi dei minatori alongside l'apprezzamento del prezzo. L'attuale assenza di una simile conferma on-chain significa che la ripresa è guidata principalmente dalla partecipazione dei mercati finanziari piuttosto che da un uso organico della rete, che storicamente ha sostenuto avanzate più durevoli.
Prospettive: costruttivo ma incompleto
La domanda chiave per il futuro è se Bitcoin possa mantenere il livello di 65.000 dollari mentre la partecipazione al mercato spot migliora. Se gli afflussi negli ETF rimangono positivi, la domanda dei taker continua a rafforzarsi e la copertura al ribasso resta contenuta, il mercato potrebbe stabilizzare una base più solida. Al contrario, una diminuzione dei flussi istituzionali o un ritorno al posizionamento difensivo indebolirebbero la tesi di ripresa.
Glassnode descrive l'attuale configurazione come costruttiva ma incompleta, piuttosto che un'inversione di tendenza confermata. L'azienda suggerisce che i trader dovrebbero monitorare i flussi dei derivati e degli ETF, mentre i partecipanti di lungo periodo dovrebbero osservare l'attività on-chain e la liquidità spot. La prossima fase del mercato dipenderà dall'estensione della domanda al mercato spot sottostante o dal suo rimanere concentrata in prodotti finanziari come gli ETF.