Bitcoin ETF attraggono 1,08 miliardi di dollari in tre giorni, ma il rally sostenuto resta sfuggente
Punti chiave
- •Gli ETF statunitensi spot su Bitcoin hanno registrato 1,08 miliardi di dollari di afflussi netti in tre giorni, ma il prezzo di Bitcoin non ha mostrato lo slancio visto in precedenti filoni di afflussi comparabili.
- •I tre rally più marcati di Bitcoin dal lancio degli ETF spot a gennaio 2024 sono coincisi con afflussi giornalieri medi di circa 235 milioni di dollari, per un totale di 46,7 miliardi su 199 giorni di negoziazione.
- •Quei tre rally hanno prodotto guadagni del 79%, 96% e 53%, con afflussi di almeno 500 milioni in 39 giorni e oltre 1 miliardo in sei giorni.
- •L'analisi attribuisce l'attuale assenza di rally al ritmo e alla costanza della domanda, notando che i mercati reagiscono anche alla propensione al rischio, alle posizioni degli investitori e alla pressione di vendita.
- •Gli ETF spot rappresentano ormai oltre il 50% del volume di scambi di Bitcoin negli Stati Uniti, rendendo i flussi giornalieri degli ETF un indicatore molto osservato della domanda istituzionale.

Gli ETF statunitensi spot su Bitcoin — fondi che detengono Bitcoin direttamente e quotano nelle borse americane — hanno attratto 1,08 miliardi di dollari di afflussi netti nell'arco di tre giorni, ma la rinnovata ondata di acquisti istituzionali non si è finora tradotta in un rally di mercato sostenuto, secondo un'analisi dei dati storici dei fondi pubblicata da BitcoinKE.
Nonostante il rilevante dato di copertina, il prezzo di Bitcoin non ha ancora mostrato lo slancio che ha accompagnato filoni di afflussi comparabili in passato — un divario che l'analisi attribuisce al ritmo e alla costanza della domanda piuttosto che alla sua entità. Poiché gli afflussi netti misurano il capitale in ingresso nei fondi al netto dei riscatti, tali dati sono ampiamente considerati un indicatore diretto dell'appetito istituzionale per l'asset.
BitKE ha evidenziato il divario in un post su X il 22 ottobre 2026:
$BTC price today despite over $1 billion in #BitcoinETFs inflows the last 3 days.
— BitKE (@BitcoinKE) October 22, 2026, via X
Un punto di riferimento storico di circa 235 milioni di dollari al giorno
I progressi più marcati di Bitcoin dal lancio degli ETF spot a gennaio 2024 sono storicamente coincisi con afflussi giornalieri medi di circa 235 milioni di doll, secondo l'analisi dei dati storici dei fondi. Gli afflussi più recenti, al contrario, non hanno ancora stabilito il modello di acquisto sostenuto che ha contraddistinto quei precedenti avanzamenti.
I dati mostrano che dall'inizio delle negoziazioni dei fondi a gennaio 2024, Bitcoin ha registrato tre rally marcati, ciascuno con un guadagno superiore al 50% senza un ritracciamento oltre il 20% dal precedente picco durante l'avanzata.
Il primo rally è andato dal 23 gennaio al 14 marzo 2024, durante il quale Bitcoin è salito del 79%, da circa 39.900 a 71.400 dollari. Gli afflussi degli ETF in quel periodo sono stati in media di 294 milioni di dollari al giorno, compresi 10 giorni con afflussi di almeno 500 milioni e un giorno che ha superato 1 miliardo.
Il secondo rally, dal 5 agosto al 17 dicembre 2024, ha visto Bitcoin guadagnare il 96%, salendo da circa 54.100 a 106.100 dollari. Gli afflussi giornalieri sono stati in media di 202 milioni di dollari in quel periodo, con 16 giorni ad almeno 500 milioni e tre giorni oltre 1 miliardo.
Il terzo rally si è svolto dal 6 aprile al 14 luglio 2025, con Bitcoin in salita del 53%, da circa 78.400 a 119.900 dollari. Gli afflussi giornalieri medi hanno raggiunto 248 milioni di dollari, con 13 giorni ad almeno 500 milioni e due giorni oltre 1 miliardo.
Nel complesso, nei 199 giorni di negoziazione compresi nei tre rally, gli ETF hanno attratto un totale di 46,7 miliardi di dollari di afflussi netti, equivalenti a una media di circa 235 milioni di dollari al giorno. Gli afflussi hanno raggiunto almeno 500 milioni in 39 di quei giorni e hanno superato 1 miliardo in sei giorni.
Perché l'ultimo totale non ha mosso il mercato
La distinzione è importante perché afflussi elevati in un breve periodo non garantiscono automaticamente ulteriori guadagni di prezzo. Secondo l'analisi, i mercati reagiscono anche alla propensione al rischio generale, alle posizioni degli investitori e alla pressione di vendita. Perché un breakout si consolidi, la domanda degli ETF deve essere abbastanza forte da assorbire l'offerta disponibile sul mercato e persistere abbastanza a lungo da sostenere un movimento rialzista duraturo.
I risultati arrivano mentre gli ETF guidano sempre più gli scambi di Bitcoin negli Stati Uniti: secondo BitcoinKE, i fondi rappresentano ormai oltre il 50% del volume di scambi di Bitcoin negli Stati Uniti, superando gli exchange spot. Con questa impronta, i dati giornalieri sui flussi degli ETF sono diventati uno degli indicatori più osservati della domanda istituzionale per l'asset.
L'analisi conclude che, sebbene il recente miliardo di dollari in afflussi segnali un rato interesse istituzionale per Bitcoin, il modello storico suggerisce che flussi di capitale sostenuti — piuttosto che un totale di tre giorni da titoli — potrebbero essere ciò di cui il mercato ha bisogno prima che possa emergere un rally più marcato. In questa prospettiva, il dato da seguire in avanti non è il totale di un singolo giorno, ma se l'attuale serie maturi nelle ripetute sessioni da oltre 500 milioni di dollari — 39 delle quali hanno punteggiato i tre rally precedenti — che storicamente hanno accompagnato gli avanzamenti più bruschi di Bitcoin.