Il progetto Agorá della BIS completa il test con valore reale per pagamenti transfrontalieri quasi istantanei
Punti chiave
- •Il pilota ha utilizzato l'atomic settlement per scambiare denaro bancario tokenizzato in più valute contemporaneamente.
- •Il test live ha coperto 17 scenari di transazione, tra cui trasferimenti corporate, interbancari, in doppia valuta, payment-versus-payment e intragruppo.
- •La BIS ha dichiarato che l'integrazione dei sistemi RTGS live e dei sistemi bancari core rimane la principale sfida tecnica, legale e di governance.
- •Il progetto ha utilizzato denaro reale supportato da accordi di custodia RTGS, non token dimostrativi senza garanzia.
- •Il Progetto Agorá si basa su riserve delle banche centrali e depositi bancari commerciali tokenizzati anziché su stablecoin emesse privatamente.

La Banca dei Regolamenti Internazionali (BIS) ha concluso con successo un pilota con valore reale nell'ambito del Progetto Agorá, dimostrando il potenziale dei depositi bancari commerciali tokenizzati di facilitare regolamenti transfrontalieri quasi istantanei. L'iniziativa mira a mitigare significativamente il rischio di regolamento — il pericolo che una parte adempia un obbligo di pagamento senza ricevere i fondi corrispondenti in cambio. Il progetto fa progredire un obiettivo che il G20 aveva identificato come priorità nel 2020: migliorare la velocità, i costi, la trasparenza e l'accessibilità dei pagamenti transfrontalieri, che oggi richiedono tipicamente da uno a due giorni lavorativi per il regolamento attraverso le reti di corrispondenza bancaria.
La fase di test live ha coinvolto 28 istituzioni finanziarie e banche centrali, che hanno eseguito un totale di 30 transazioni in sei valute diverse. Il valore combinato dei trasferimenti ha raggiunto 800.000 CHF (circa 993.000 $), con singoli importi di transazione compresi tra 9.000 CHF e 125.000 CHF. Il tempo medio di regolamento per queste transazioni è stato di circa 80 secondi — una frazione delle ore o dei giorni che i tradizionali trasferimenti multivaluta possono richiedere quando attraversano fusi orari e banche intermediarie.
L'esperimento ha valutato 17 distinti scenari di transazione. Questi includevano pagamenti corporate e interbancari, trasferimenti in valuta singola, transazioni in doppia valuta, scambi payment-versus-payment (PvP) e trasferimenti bancari intragruppo.
Tecnologia di Atomic Settlement
Il Progetto Agorá utilizza l'atomic settlement per scambiare rappresentazioni tokenizzate di denaro bancario reale in più valute contemporaneamente. Questo meccanismo forza entrambe le parti di una transazione a essere collegate in un unico processo: o le valute vengono scambiate contemporaneamente, o la transazione non procede. In questo modo, elimina la fase intermedia in cui solo una parte ha consegnato il proprio pagamento.
Questo approccio affronta una vulnerabilità critica nei pagamenti transfrontalieri tradizionali, dove un'istituzione potrebbe trasferire una valuta prima di riceverne un'altra. Tali ritardi — spesso attraversando diversi fusi orari, orari di apertura e molteplici banche intermediarie — possono esporre le parti contraenti alla possibilità che una controparte possa fallire prima di completare il proprio obbligo. Eliminando questo divario di regolamento, il Progetto Agorá garantisce che nessuna parte rimanga in attesa dei fondi corrispondenti.
Sfide di integrazione del prototipo
Nonostante l'impressionante tempo medio di regolamento di 80 secondi del prototipo, la BIS ha sottolineato che il pilota ha operato su una piattaforma tokenizzata autonoma completamente scollegata dai sistemi di regolamento lordo in tempo reale (RTGS) live e dall'infrastruttura bancaria core delle istituzioni partecipanti. La BIS ha identificato l'integrazione dei sistemi RTGS live e dei sistemi bancari core come il principale ostacolo tecnico, legale e di governance prima che la piattaforma possa essere distribuita su scala istituzionale.
Durante il test, i fondi non erano rappresentati da token dimostrativi senza garanzia, ma erano invece supportati da denaro reale. Questi fondi erano collegati a specifici accordi di custodia RTGS al di fuori dell'ambiente di test, mentre il regolamento effettivo avveniva sul registro condiviso. A seguito del completamento, i saldi tokenizzati potevano essere riscossi attraverso l'infrastruttura bancaria sottostante.
La BIS non ha fissato un calendario di produzione. La prossima fase di test, programmata fino al quarto trimestre del 2026, valuterà la capacità transazionale e la resilienza del sistema durante periodi di maggiore attività. La pubblicazione delle specifiche tecniche formali è prevista per il primo trimestre del 2027.
Istituzioni partecipanti
I partecipanti diretti ai test live includevano la Banca d'Inghilterra, la Banca di Francia (in rappresentanza dell'Eurosistema), la Banca del Giappone, la Banca di Corea e la Banca Nazionale Svizzera. La Federal Reserve Bank of New York e la Banca del Messico hanno contribuito all'iniziativa più ampia ma non hanno effettuato transazioni durante questa specifica fase.
Anche importanti istituzioni del settore privato hanno partecipato, tra cui JPMorgan Chase, Citigroup, UBS, Deutsche Bank, Standard Chartered e Lloyds Banking Group. In totale, circa 250 dipendenti del settore pubblico e privato sono stati coinvolti in ambito operativo, di conformità, legale e di gestione del rischio.
Distinzione tra denaro bancario tokenizzato e stablecoin
Una caratteristica chiave del Progetto Agorá è l'uso di riserve delle banche centrali e depositi bancari commerciali tokenizzati. Poiché questi token rappresentano denaro esistente e regolamentato che opera all'interno di quadri normativi e bancari consolidati, non creano un nuovo strumento finanziario.
Questa architettura differisce esplicitamente dalle stablecoin emesse privatamente. Sebbene le stablecoin siano generalmente supportate da attività di riserva, esistono al di fuori delle tradizionali assicurazioni sui depositi bancari e dei quadri patrimoniali bancari. Questa distinzione è di grande rilevanza per le transazioni istituzionali che richiedono supervisione della banca centrale, controlli di conformità consolidati e finalità di regolamento legalmente riconosciuta.
Inoltre, il progetto ha mantenuto tutti gli screening delle sanzioni e le procedure antiriciclaggio (AML) all'interno dei sistemi bancari esistenti. Questo design garantisce che le garanzie normative rimangano intatte consentendo al contempo all'infrastruttura tokenizzata di supportare un regolamento più rapido. Inoltre, utilizzando gli standard di messaggistica finanziaria ISO 20022 consolidati, il Progetto Agorá potrebbe consentire alle banche di collegare sistemi di pagamento tokenizzati senza dover sostituire la propria infrastruttura di messaggistica di pagamento esistente.
Sebbene il pilota indichi che la tecnologia di atomic settlement può funzionare con valore monetario reale e valute multiple, la transizione da un pilota controllato a un sistema di produzione richiederà un'integrazione estesa con le reti bancarie live. La distribuzione su larga scala dipenderà dal coordinamento normativo tra le giurisdizioni, dagli accordi di governance tra banche centrali e istituzioni finanziarie e dalla costruzione dell'infrastruttura istituzionale necessaria per collegare i sistemi tokenizzati con la rete bancaria globale. I risultati si inseriscono inoltre in un'ampia ondata di iniziative di tokenizzazione istituzionale in corso presso il BIS Innovation Hub e le singole banche centrali, inclusi progetti separati che esplorano valute digitali delle banche centrali all'ingrosso e corridoi CBDC interconnessi.