Il progetto Agorá della BIS completa un trial di pagamenti transfrontalieri tokenizzati da 1 milione di dollari in 80 secondi
Punti chiave
- •Ventotto istituzioni finanziarie e banche centrali hanno partecipato al trial del luglio 2026, regolando circa CHF 800.000 in 17 scenari di transazione denominati in sei valute.
- •I pagamenti transfrontalieri tokenizzati sono stati completati in una media di 80 secondi, rispetto ai da uno a diversi giorni lavorativi tipici delle reti di correspondent banking tradizionali.
- •La piattaforma ha dimostrato compatibilità con gli standard di messaggistica ISO 20022, indicando che i sistemi di regolamento tokenizzati potrebbero interoperare con l'infrastruttura finanziaria già usata dalle banche.
- •Grandi banche globali come JPMorgan Chase, Citi, UBS e Deutsche Bank hanno partecipato insieme alle banche centrali di Regno Unito, Francia, Giappone, Corea del Sud e Svizzera.
- •La BIS ha chiarito che il progetto Agorá rimane un'iniziativa di ricerca e non una rete di pagamento operativa, con ulteriori test live e una partecipazione privata più ampia previsti.

La Bank for International Settlements (BIS) ha raggiunto una tappa importante con il progetto Agorá, completando con successo pagamenti transfrontalieri all'ingrosso tokenizzati utilizzando fondi reali.
Nel trial del luglio 2026, 28 istituzioni finanziarie e banche centrali hanno regolato circa CHF 800.000 (circa $1 milione) in 17 scenari di transazione utilizzando riserve tokenizzate delle banche centrali e depositi delle banche commerciali. I pagamenti denominati in sei valute sono stati completati in una media di 80 secondi, evidenziando come la tokenizzazione possa consentire regolamenti internazionali più rapidi, sicuri e trasparenti.
Fonte: Post X di Cointelegraph
Le banche globali completano il test BIS sui pagamenti tokenizzati
Il trial ha incluso pagamenti aziendali, trasferimenti interbancari, transazioni infragruppo, regolamenti in doppia valuta e transazioni payment-versus-payment (PvP) effettuate in franchi svizzeri, euro, sterline britanniche, yen giapponesi, won sudcoreani e dollari statunitensi.
Tra le istituzioni partecipanti figuravano grandi banche globali come JPMorgan Chase, Citi, UBS, Deutsche Bank, BNP Paribas, Standard Chartered, MUFG, BNY, Lloyds Banking Group, Mizuho, NatWest, TD Bank e CaixaBank, tra le altre. Tra i partecipanti delle banche centrali c'erano la Bank of England, la Bank of France, la Bank of Japan, la Bank of Korea e la Swiss National Bank. Kaleido ha fornito l'infrastruttura blockchain, mentre SIX ha condotto i test.
Il progetto Agorá passa dal prototipo ai test live
Il progetto Agorá è un'iniziativa collaborativa tra BIS e l'Institute of International Finance (IIF), creata per esaminare in che modo la tokenizzazione possa migliorare i pagamenti transfrontalieri all'ingrosso. Si basa su precedenti esperimenti dell'Innovation Hub della BIS sull'uso di regolamenti tokenizzati, inclusa la ricerca su piattaforme multi-CBDC, e si allinea alla priorità di lungo corso del G20 — fissata nel 2020 — di migliorare i pagamenti transfrontalieri riducendone i costi, aumentando la velocità, migliorando la trasparenza ed estendendo l'accesso.
Nel maggio 2026, la BIS ha lanciato una proof of concept che ha dimostrato come i depositi tokenizzati delle banche commerciali possano essere integrati con le riserve tokenizzate delle banche centrali su una piattaforma condivisa per il regolamento atomico multi-valuta.
Il trial di luglio è andato oltre la simulazione, validando la tecnologia attraverso transazioni con valore reale. Il sistema ha inoltre dimostrato la compatibilità con gli standard di messaggistica ISO 20022, inclusi pacs.008, pacs.009 e camt.053. ISO 20022 è lo standard globale di messaggistica finanziaria sempre più adottato dai principali sistemi di pagamento nel mondo, e questa compatibilità indica che le piattaforme tokenizzate potrebbero interoperare con l'infrastruttura di messaggistica finanziaria esistente già utilizzata dalle banche.
L'obiettivo di pagamenti transfrontalieri più rapidi
I pagamenti transfrontalieri continuano a dipendere dalle reti di correspondent banking, che possono essere lente, costose e operativamente complesse. I pagamenti internazionali all'ingrosso tradizionali spesso richiedono da uno a diversi giorni lavorativi per essere regolati e coinvolgono più banche intermediarie, ciascuna delle quali aggiunge costi e latenza. Il progetto Agorá ha sviluppato una piattaforma programmabile open source che sfrutta il regolamento atomico, garantendo che le transazioni vengano completate integralmente o non vengano completate affatto. Gli smart contract consentono inoltre controlli di conformità automatizzati ed esecuzione condizionata dei pagamenti.
Il successo del trial evidenzia il crescente interesse istituzionale per la tokenizzazione dell'infrastruttura finanziaria, suggerendo che le valute digitali regolamentate potrebbero aumentare l'efficienza dei pagamenti internazionali senza compromettere la sicurezza dell'attuale sistema bancario.
Cosa succede dopo?
La BIS ha sottolineato che il progetto Agorá resta un'iniziativa di ricerca e non una rete di pagamento operativa. Le prossime fasi includeranno ulteriori test con valori reali, una partecipazione più ampia di soggetti del settore privato e una valutazione approfondita degli aspetti legali e regolamentari.
Mentre banche centrali e istituzioni finanziarie continuano a sviluppare moneta tokenizzata, il progetto Agorá rappresenta una dimostrazione concreta del fatto che i pagamenti basati su blockchain possono rendere i regolamenti transfrontalieri più rapidi e trasparenti senza compromettere l'integrità dell'attuale sistema finanziario.