NotizieCryptoI depositi di stablecoin su Binance rimbalzano a luglio, ma gli afflussi restano ben sotto i massimi del 2025

I depositi di stablecoin su Binance rimbalzano a luglio, ma gli afflussi restano ben sotto i massimi del 2025

Autore: LiveBitcoinNews·

Punti chiave

  • Binance ha registrato circa 12.000 transazioni di deposito di stablecoin ERC20 nel luglio 2026, riflettendo un’attività di deposito rinnovata ma moderata sull’exchange.
  • Gli afflussi medi mensili di stablecoin verso gli exchange si attestano attualmente vicino a $2.3 miliardi, ben al di sotto del picco di $5.6 miliardi osservato durante il massimo storico di Bitcoin.
  • Il ricercatore di CryptoQuant Rei ha descritto la tendenza come un ritorno graduale e disomogeneo della liquidità, più che come una chiara impennata degli afflussi.
  • L’analista Darkfost ha avvertito che i picchi degli afflussi di stablecoin sono storicamente apparsi come segnali di fine ciclo, talvolta in concomitanza con prese di profitto accelerate da parte degli investitori.
  • Resta irrisolto se l’aumento dei depositi su Binance rappresenti un’inversione di tendenza iniziale o una variazione temporanea, in assenza di un miglioramento più chiaro della domanda complessiva di mercato.
I depositi di stablecoin su Binance rimbalzano a luglio, ma gli afflussi restano ben sotto i massimi del 2025

I depositi di stablecoin su Binance mostrano una rinnovata attività nel luglio 2026, ma i dati di CryptoQuant indicano che gli afflussi complessivi verso gli exchange restano ancora ben lontani dai massimi registrati nel 2025.

I dati di CryptoQuant indicano circa 12.000 transazioni di deposito di stablecoin ERC20 arrivate sull’exchange questo mese, dopo diversi picchi marcati registrati nel corso di luglio. Secondo gli analisti, il modello riflette un graduale ritorno di liquidità su Binance, con i trader che potrebbero posizionarsi in vista di prossime finestre di trading o opportunità di acquisto. Binance è il più grande exchange di criptovalute al mondo per volumi di trading spot, il che rende l’andamento dei suoi depositi di stablecoin uno degli indicatori on-chain più osservati per valutare i cambiamenti nella capacità di acquisto disponibile.

Attivo ma non esplosivo

Il ricercatore di CryptoQuant Rei ha descritto l’attuale livello dei depositi come attivo ma non esplosivo. Il numero di transazioni è rimasto stabile dopo l’attenuarsi dei picchi di luglio, anche se il ritmo ha rallentato rispetto a quei massimi precedenti.

Rei ha osservato che è ancora troppo presto per definire la tendenza come una chiara impennata degli afflussi. I dati indicano invece un ritorno graduale e disomogeneo della liquidità in stablecoin sulla piattaforma. Stablecoin come Tether (USDT) e USDC di Circle fungono da principali coppie di trading contro gli asset crypto sugli exchange centralizzati; di conseguenza, gli afflussi di depositi vengono spesso interpretati come capitale messo in attesa di un potenziale impiego in Bitcoin, Ethereum e altri token — anche se in questa fase non è confermato se quel capitale verrà effettivamente utilizzato per acquistare.

"Stablecoin activity moving onto Binance is being maintained, reflecting that some liquidity is returning to the exchange to prepare for trading or buying opportunities." — By @Satoureireal

Link — CryptoQuant.com (@cryptoquant_com), July 24, 2026

Gli afflussi verso gli exchange restano lontani dai massimi del 2025

L’analista di mercato Darkfost ha condiviso dati separati che evidenziano una tendenza ribassista più lunga. Gli afflussi di stablecoin verso gli exchange sono diminuiti costantemente dal 2025, con i livelli attuali tra i più bassi dell’intero periodo.

La media mensile degli afflussi di USDT e USDC si attesta ora vicino a $2.3 miliardi, mentre la media annuale è pari a circa $3.7 miliardi. Entrambe le cifre restano ben al di sotto dei livelli osservati durante il massimo storico di Bitcoin. In quel picco, gli afflussi medi mensili avevano raggiunto $5.6 miliardi e la media annuale si attestava a $4.3 miliardi. Darkfost ha collegato questo divario a una domanda più debole e a un minore interesse degli investitori nel mercato.

Contesto storico e segnali di cautela

Darkfost ha aggiunto una nota di cautela sul rischio di attribuire eccessiva importanza ai bassi livelli di afflusso. Storicamente, i picchi degli afflussi di stablecoin sono arrivati come segnali tardivi nei cicli precedenti, con alcuni investitori che hanno accelerato le prese di profitto una volta comparsi tali picchi.

Gli exchange in genere rispondono accumulando la propria offerta di stablecoin durante queste fasi. Tale accumulo spesso coincide con nuovi investitori che puntano su ulteriori rialzi dei prezzi. Darkfost ha sottolineato che la domanda complessiva deve ancora mostrare un miglioramento più chiaro e che i dati attuali lasciano irrisolta la tendenza più ampia.

L’aumento dei depositi su Binance rappresenta un singolo dato all’interno di una tendenza ribassista molto più lunga. Non è ancora chiaro se indichi una svolta iniziale o una variazione temporanea, anche se un nuovo picco oltre i livelli attuali potrebbe rafforzare la narrativa di una ripresa.