NotizieCryptoIl volume spot di Binance scende al 10% del volume dei future perpetui, secondo i dati di CryptoQuant

Il volume spot di Binance scende al 10% del volume dei future perpetui, secondo i dati di CryptoQuant

Autore: CoinoMedia·

Punti chiave

  • Il volume spot di Binance è ora solo di circa il 10% del volume dei futures perpetui dell'exchange, secondo i dati citati dall'analista di CryptoQuant João Wedson.
  • I futures perpetui restano la forma dominante di attività di trading sui principali exchange di criptovalute, Binance inclusa.
  • Gli analisti monitorano il rapporto tra spot e derivati per misurare quanta attività di mercato provenga da acquisti diretti rispetto alla speculazione con leva.
  • I mercati dominati dai derivati possono essere più volatili, soprattutto quando le posizioni con leva vengono liquidate.
  • I partecipanti al mercato osservano se l'attività di trading spot si riprende man mano che si sviluppano gli afflussi istituzionali e una partecipazione più ampia.
Il volume spot di Binance scende al 10% del volume dei future perpetui, secondo i dati di CryptoQuant

Il volume di trading spot di Binance è sceso a appena il 10% del volume dei futures perpetui dell'exchange, secondo i dati condivisi dall'analista di CryptoQuant João Wedson. La tendenza evidenzia la crescente dominanza del trading di derivati nel mercato delle criptovalute, con i contratti perpetui che continuano a dominare l'attività di trading sul più grande exchange di criptovalute al mondo.

A differenza del trading spot, in cui i partecipanti acquistano e vendono direttamente l'asset sottostante, i contratti perpetui consentono ai trader di utilizzare la leva finanziaria e di speculare sui movimenti dei prezzi senza possedere l'asset sottostante. I futures perpetui, introdotti per la prima volta da BitMEX nel 2016 e da allora adottati da praticamente tutti i principali exchange, rappresentano oggi la grande maggioranza del volume di trading globale delle criptovalute, un cambiamento visibile nei principali mercati di scambio. Il divario crescente tra i due mercati su Binance riflette un mutamento nel comportamento del mercato, poiché un numero crescente di partecipanti privilegia i derivati rispetto all'acquisto e alla vendita diretta di criptovalute.

I derivati continuano a guidare l'attività di mercato

Un rapporto più basso tra volume spot e volume perpetuo indica che il trading speculativo sta assumendo un ruolo più ampio nell'attività di mercato complessiva. I futures perpetui attraggono in genere volumi di trading più elevati perché offrono leva finanziaria, requisiti di capitale inferiori e la possibilità di trarre profitto sia dai mercati in rialzo sia da quelli in ribasso. Gli analisti monitorano abitualmente il rapporto tra spot e derivati come indicatore approssimativo di quanta attività rifletta acquisti diretti rispetto a posizioni con leva.

Tuttavia, i mercati fortemente guidati dai derivati possono anche registrare una maggiore volatilità, in particolare quando le posizioni con leva vengono liquidate. Grandi ondate di liquidazione, come quelle registrate durante il sell-off di mercato di maggio 2021, quando miliardi di dollari in posizioni crypto con leva sono state smobilizzate nel giro di pochi giorni, sono esempi citati di frequente di quanto rapidamente i mercati dominati dai derivati possano riprezzare. L'analisi di Wedson evidenzia come il trading di futures continui a superare l'attività spot diretta sull'exchange.

Cointelegraph ha diffuso il dato su X il 27 agosto 2026:

INSIGHT: Binance spot volume is now just 10% of perpetual volume, per CryptoQuant analyst João Wedson. pic.twitter.com/07Dkl0HSJN

Cointelegraph (@Cointelegraph) August 27, 2026

I partecipanti al mercato osservano la domanda spot

Gli ultimi dati sul volume spot di Binance rafforzano l'importanza di monitorare la domanda spot insieme all'attività sui derivati. Mentre i mercati dei futures possono guidare i movimenti di prezzo nel breve periodo, i rialzi sostenuti sono spesso considerati più solidi quando sono supportati da un sano acquisto spot, uno dei motivi per cui gli analisti confrontano i volumi spot degli exchange con le metriche dei derivati quando valutano la durabilità dei movimenti di prezzo. Gli investitori continueranno a osservare se l'attività di trading spot si riprende man mano che evolvono gli afflussi istituzionali e la più ampia partecipazione al mercato.