NotizieCryptoRichard Teng di Binance: forte la domanda di azioni tokenizzate, ma il flusso di informazioni resta indietro

Richard Teng di Binance: forte la domanda di azioni tokenizzate, ma il flusso di informazioni resta indietro

Autore: CryptoBriefing·

Punti chiave

  • •Il CEO di Binance Richard Teng ha dichiarato al TOKEN2049 di Singapore che il debole flusso informativo, e non la domanda insufficiente, è il principale vincolo per i prodotti tokenizzati dei mercati privati.
  • •Binance ha lanciato bStocks a giugno 2026, offrendo azioni ed ETF USA tokenizzati coperti 1:1 dagli attivi sottostanti, con trading /7 e integrazione nelle applicazioni DeFi.
  • •Le azioni tokenizzate hanno superato i 3 miliardi di dollari di valore on-chain entro settembre 2026, con BNB Chain che ne rappresenta circa 1 miliardo e conta 1,8 milioni di holder.
  • •In certi prodotti di Binance riferiti ad azioni, il 47% del volume di scambio avviene fuori dagli orari di mercato tradizionali, quando le azioni sottostanti non sono negoziate sulle borse convenzionali.
  • •Binance Research prevede che le azioni tokenizzate potrebbero raggiungere circa 349 miliardi di dollari entro il 2030, oltre 100 volte le dimensioni del mercato registrate a settembre 2026.
Richard Teng di Binance: forte la domanda di azioni tokenizzate, ma il flusso di informazioni resta indietro

La domanda non è l'ostacolo per le azioni tokenizzate: lo sono le informazioni, secondo il CEO di Binance Richard Teng, intervenuto al TOKEN2049, una delle principali conferenze del settore crypto, tenutosi a Singapore il 7-8 ottobre 2026.

Teng ha dichiarato che l'interesse per le azioni tokenizzate e i prodotti dei mercati privati rimane elevato, ma che un flusso informativo insufficiente sta limitando la crescita in alcuni mercati privati.

La domanda incontra un deficit di visibilità

Le osservazioni di Teng dividono la storia della tokenizzazione in due binari. Le azioni quotate, che dispongono di informative regolari e di una consolidata determinazione dei prezzi, hanno un percorso relativamente agevole verso la blockchain.

I mercati privati sono un altro paio di maniche. Avvolgere una quota di una società privata in un token non produce magicamente un report trimestrale. Il token può essere scambiato 24 ore su 24, ma le informazioni sottostanti potrebbero arrivare a un ritmo molto più lento, o non arrivare affatto.

Gli investitori possono prezzare solo ciò che riescono a valutare, e Teng ha individuato nel deficit informativo, e non in una mancanza di acquirenti, il vincolo di alcuni prodotti dei mercati privati.

Ha inoltre posizionato gli attivi programmabili e sempre attivi come centrali per il futuro della finanza, con una proposta incentrata su un migliore accesso e su collegamenti più stretti nel mercato globale.

I numeri dietro alla proposta

Binance ha un interesse diretto in questa tesi. L'exchange ha lanciato bStocks a giugno 2026, un prodotto che offre versioni tokenizzate di azioni ed ETF USA.

Ogni bStock è coperto 1:1 dall'azione o dal fondo sottostante, e il prodotto supporta il trading 24/7 oltre all'integrazione con le applicazioni di finanza decentralizzata (DeFi).

Il mercato più ampio è cresciuto rapidamente. Le azioni tokenizzate hanno superato i 3 miliardi di dollari di valore on-chain entro settembre 2026. BNB Chain, la rete blockchain associata a Binance, ne detene circa 1 miliardo e contava 1,8 milioni di holder.

In certi prodotti di Binance riferiti ad azioni, il 47% del volume di scambio avviene fuori dagli orari di mercato tradizionali, un intervallo in cui le azioni sottostanti non vengono scambiate sulle borse convenzionali.

Le previsioni di lungo periodo di Binance Research

Binance Research è apertamente ottimista sulla categoria. La sua previsione indica che le azioni tokenizzate potrebbero crescere fino a circa 349 miliardi di dollari entro il 2030, oltre 100 volte le dimensioni del mercato a settembre 2026.

Il modello della divisione di ricerca parte da una base di circa 4,43 miliardi di dollari e indica una crescita di circa il 390% nel solo 2026.

Perché la tokenizzazione continua a tornare d'attualità

La tokenizzazione è il processo di rappresentazione di un asset del mondo reale come token su una blockchain. Prodotti come bStocks abbinano un asset familiare, come un'azione USA, a caratteristiche crypto-native come il trading continuo e la componibilità DeFi.

La componibilità significa che un'azione tokenizzata può, in linea di principio, essere utilizzata all'interno di altre applicazioni on-chain, come protocolli di lending o piattaforme di scambio, invece di restare inattiva su un conto di intermediazione.

Cosa significa

Se il flusso di informazioni è il collo di bottiglia, la prossima fase della tokenizzazione sarà vinta da chi risolve la questione dell'informativa, non da chi emette più token. Le azioni quotate hanno già ampiamente risolto quel problema, il che aiuta a spiegare perché le azioni e gli ETF USA tokenizzati si sono mossi per primi.

Un token scambiato 24/7 su un asset che riferisce con poca frequenza lascia spazio a un allontanamento dei prezzi dai fondamentali. Gli investitori che acquistano prodotti tokenizzati di mercati privati si trovano davanti a una domanda semplice: come sapranno quanto vale l'asset?

La quota di circa 1 miliardo di dollari e gli 1,8 milioni di holder di BNB Chain danno a Binance un vantaggio iniziale. La concentrazione, però, è un'arma a doppio taglio: un mercato dominato da un solo ecosistema è esposto ai rischi normativi e operativi di quell'ecosistema.

Il dato del 47% fuori orario merita di essere seguito come indicatore di domanda. Se quella quota si mantiene o cresce, rafforza la tesi che il trading continuo sia una caratteristica durevole e non una curiosità del periodo di lancio. L'indicatore più profondo da osservare è se e come prenderanno forma standard di informativa per i prodotti tokenizzati dei mercati privati, e chi li definirà, dato che la stessa impostazione di Teng colloca le informazioni, e non la domanda, al centro del vincolo di crescita della categoria.