Bill Gates avverte che la transizione all'IA potrebbe diventare uno dei periodi più turbolenti della storia
Punti chiave
- •Gates ha affermato che la transizione all'intelligenza artificiale potrebbe diventare uno dei periodi più turbolenti della storia e potrebbe ampliare le disuguaglianze.
- •Ha chiesto una maggiore preparazione agli effetti sociali, politici ed economici dell'IA e ha dichiarato che sosterrà gli sforzi credibili per rallentare lo sviluppo dell'IA a livello globale.
- •L'AI Act dell'Unione Europea è entrato in vigore nell'agosto 2024, mentre il processo degli AI Safety Summit è iniziato nel Regno Unito nel novembre 2023.
- •La copertura giornalistica evidenzia le preoccupazioni che l'IA possa rimodellare i mercati del lavoro, estendere l'automazione ai lavori operai e aumentare il potenziale di uso improprio.
- •Un'analisi del FMI pubblicata nel 2024 ha stimato che l'IA potrebbe riguardare quasi il 40% dei lavori a livello mondiale e circa il 60% dei posti nelle economie avanzate.

Il cofondatore di Microsoft Bill Gates ha avvertito che la transizione del mondo verso l'intelligenza artificiale potrebbe diventare uno dei periodi più turbolenti della storia, con la tecnologia che comporta il rischio di ampliare le disuguaglianze.
Gates ha chiesto una maggiore preparazione all'impatto sociale, politico ed economico dell'IA e ha dichiarato che sosterrà gli sforzi credibili per rallentare lo sviluppo dell'IA a livello globale. I suoi commenti arrivano mentre i governi intensificano gli sforzi per disciplinare la tecnologia: l'AI Act dell'Unione Europea, la prima legge completa del suo genere, è entrato in vigore nell'agosto 2024 con obblighi che si applicheranno progressivamente negli anni successivi, e il processo internazionale degli AI Safety Summit è iniziato a Bletchley Park, nel Regno Unito, nel novembre 2023. Le affermazioni sono state riportate da Economic Times Markets il 27 agosto 2026.
I rischi al centro dell'avvertimento
La valutazione di Gates abbraccia diverse preoccupazioni interconnesse su come l'IA rimodellerà il lavoro e la società. La copertura giornalistica inquadra i rischi attorno a questi temi:
- Quali lavori saranno più colpiti dall'IA? Preoccupazioni su quanto in profondità e quanto rapidamente l'IA rimodellerà i mercati del lavoro.
- I robot sottrarranno i lavori operai? Interrogativi su se l'automazione si estenderà dal lavoro cognitivo e impiegatizio al lavoro manuale.
- L'IA consentirà alle persone di causare più danni. L'ammonimento di Gates secondo cui la tecnologia amplifica il potenziale di uso improprio.
- L'IA sostituirà le relazioni umane? Incertezza sugli effetti dell'IA sull'interazione e sul legame tra le persone.
Nel loro insieme, i temi riguardano lo sconvolgimento del mercato del lavoro, il potenziale uso improprio dell'IA e le più ampie conseguenze sociali della tecnologia. La questione dei posti di lavoro è ormai al centro del dibattito politico: un'analisi del Fondo Monetario Internazionale pubblicata nel 2024 ha stimato che l'IA potrebbe riguardare quasi il 40% dei lavori a livello mondiale e circa il 60% delle posizioni nelle economie avanzate, avvertendo che, senza misure di mitigazione, la tecnologia rischia di aggravare le disuguaglianze all'interno dei Paesi e tra di essi.
Chi è Bill Gates
Gates ha cofondato Microsoft con Paul Allen nel 1975 e ha guidato l'azienda mentre diventava uno dei più grandi produttori di software al mondo, prima di lasciare la carica di amministratore delegato nel 2000. Oggi co-presiede la Gates Foundation, una delle più grandi fondazioni benefiche al mondo, e scrive regolarmente di tecnologia, salute e sviluppo sul suo blog, Gates Notes. Microsoft è essa stessa diventata uno dei principali sostenitori dell'attuale boom dell'IA, impegnando una cifra riportata di 13 miliardi di dollari in OpenAI, la startup dietro ChatGPT, il cui lancio pubblico alla fine del 2022 ha contribuito ad accendere gli investimenti globali nell'IA generativa.
Si è presentato sia come ottimista riguardo al potenziale dell'IA sia come realista riguardo ai suoi pericoli. Nel suo saggio del 2023 "The Age of AI Has Begun" ("L'era dell'IA è iniziata"), pubblicato su Gates Notes, ha descritto lo sviluppo dell'IA come un evento tanto fondamentale quanto la creazione del microprocessore, del personal computer, di internet e del telefono cellulare, sostenendo al contempo che la tecnologia potrebbe contribuire a ridurre alcune delle peggiori ingiustizie del mondo se indirizzata con saggezza. In un'intervista a un podcast nel novembre 2023, ha suggerito che l'IA potrebbe alla fine rendere possibile una settimana lavorativa di tre giorni.
Il suo ultimo avvertimento si aggiunge a un dibattito globale in crescita su come governi, aziende e società debbano gestire i rischi dell'IA — dallo sconvolgimento del mercato del lavoro all'uso improprio della tecnologia — proprio mentre gli investimenti in sistemi e infrastrutture di IA accelerano in tutto il mondo. La preoccupazione è condivisa in tutto il settore: nel 2023, centinaia di dirigenti e ricercatori nel campo dell'IA, compresi i leader dei principali sviluppatori di IA, hanno firmato una dichiarazione pubblica secondo cui mitigare il rischio di estinzione legato all'IA dovrebbe essere una priorità globale al pari delle pandemie e della guerra nucleare.