NotizieMacroIl direttore generale della BBC giudica l'episodio di Doctor Who generato dall'IA 'abbastanza buono'

Il direttore generale della BBC giudica l'episodio di Doctor Who generato dall'IA 'abbastanza buono'

Autore: Decrypt·

Punti chiave

  • •Il direttore generale della BBC, Matt Brittin, ha rivelato di aver guardato un episodio di 'Doctor Who' generato dall'IA della durata di 50 minuti, valutandolo 'abbastanza buono'.
  • •Alla conferenza della Royal Television Society, Brittin ha sostenuto che l'IA non sostituirà gli esseri umani e che 'tutti sono creatori'.
  • •Prima della conferenza, Brittin aveva dichiarato di essere aperto alla produzione e presentazione di un programma BBC con l'IA, entro limiti definiti.
  • •'Doctor Who', lanciata nel 1963, è in pausa ed è stata messa a gara dopo la conclusione di un accordo da 220 milioni di dollari con Disney.
  • •Nel 2024, la BBC ha abbandonato una sperimentazione di marketing con IA generativa per 'Doctor Who' poche settimane dopo l'annuncio, a seguito di lamentele degli spettatori.
Il direttore generale della BBC giudica l'episodio di Doctor Who generato dall'IA 'abbastanza buono'

Il nuovo direttore generale della BBC, Matt Brittin, ha rivelato di aver ricevuto di recente un episodio di 50 minuti della serie di fantascienza "Doctor Who" generato dall'IA — giudicandolo "abbastanza buono".

Brittin ha aggiunto che l'IA "non sostituirà gli esseri umani".

Parlando alla conferenza della Royal Television Society, un appuntamento annuale fondamentale per l'industria televisiva britannica, Brittin ha detto al pubblico che l'IA "non sostituirà gli esseri umani, e ci arriveremo", osservando che "tutti sono creatori. Non tutta la creatività è negativa", secondo quanto riportato dal periodico di settore Variety. Pochi giorni prima, aveva dichiarato a un intervistatore che avrebbe considerato la possibilità di consentire la realizzazione e la presentazione di un programma BBC con l'IA, "entro limiti definiti".

La notizia giunge in un momento delicato per la storica serie di fantascienza, una delle più longeve della televisione, trasmessa per la prima volta nel 1963 e ora messa a gara dopo una pausa seguita alla conclusione di un accordo da 220 milioni di dollari con Disney. Questa tempistica conferisce alle dichiarazioni un peso maggiore: con il prossimo capitolo produttivo della serie destinato a essere definito tramite la gara, la disponibilità dichiarata del direttore generale a considerare programmi realizzati con l'IA "entro limiti definiti" offre un'indicazione ufficiale di come la nuova dirigenza dell'emittente considera il ruolo creativo della tecnologia.

Brittin, che ha assunto il ruolo di vertice dell'emittente nazionale britannica dopo 18 anni in Google, non ha rivelato ulteriori dettagli sull'episodio, compresi se sia stato generato dalla BBC stessa o inviato da una parte esterna. La BBC ha declinato di commentare. Finché questi dettagli non emergeranno, le origini dell'episodio — e se l'emittente seguirà l'apertura dichiarata del suo direttore generale con un approccio formale — restano questioni aperte.

Il precedente tentativo della BBC di unire "Doctor Who" e IA si è concluso dopo un'ampia reazione contraria da parte del pubblico della serie. Nel 2024, l'emittente aveva annunciato di aver iniziato a utilizzare l'IA generativa per creare materiali di marketing per i suoi programmi di punta, a partire da "Doctor Who". Nel giro di poche settimane, la BBC ha abbandonato i suoi piani, sottolineando di aver "ricevuto lamentele" sull'uso dell'IA generativa per promuovere la serie e definendo i suoi sforzi precedenti una "piccola sperimentazione".

L'episodio è arrivato solo pochi mesi dopo che la BBC aveva definito i suoi "principi fondamentali" per l'uso dell'IA generativa, definendo la tecnologia una "significativa opportunità" e impegnandosi in un codice di interesse pubblico, con priorità al talento e alla "creatività umana", oltre che alla trasparenza.

Da allora, l'emittente ha lanciato una serie di "progetti pilota" basati sull'IA generativa, tra cui una voce sintetica generata dall'IA per le previsioni del tempo e il miglioramento delle immagini — applicazioni che finora mantengono la tecnologia in un ruolo di supporto, piuttosto che al centro di una serie di punta come "Doctor Who".