39 associazioni bancarie statali statunitensi formano la BankChain Alliance per costruire una rete blockchain di proprietà del settore
Punti chiave
- •La BankChain Alliance è stata lanciata da 39 associazioni bancarie statali statunitensi il 25 agosto 2026.
- •La rete è progettata per supportare depositi tokenizzati, stablecoin, strumenti di pagamento intelligenti e regolamento automatico.
- •L'alleanza punta a un lancio nel 2027 e afferma che la piattaforma sarà interoperabile con altre reti.
- •Le associazioni partecipanti comprendono gruppi bancari di stati come Alabama, Florida, Indiana, Massachusetts, Minnesota, Texas, Washington e Wyoming.
- •La Texas Bankers Association ha contribuito a guidare l'iniziativa e l'alleanza è registrata in Texas.

Trentanove associazioni bancarie statali statunitensi hanno annunciato il 25 agosto 2026 la costituzione della BankChain Alliance, un'iniziativa congiunta per sviluppare una rete blockchain di proprietà del settore bancario. La rete punta a un lancio nel 2027 ed è progettata per supportare depositi tokenizzati, stablecoin, strumenti di pagamento intelligenti e regolamento automatico.
Perché le banche statunitensi stanno costruendo la BankChain Alliance?
La BankChain Alliance viene costruita come piattaforma blockchain comune, di proprietà dello stesso settore bancario, da lui progettata e governata. Le associazioni partecipanti stanno attualmente selezionando un partner tecnologico e la rete è concepita per essere interoperabile con altre reti.
Secondo l'alleanza, gli istituti finanziari partecipanti potranno offrire i servizi emergenti basati su blockchain, mantenendo gli standard normativi, la sicurezza e la fiducia dei clienti associati al settore bancario tradizionale. Oltre alle funzionalità previste — strumenti di pagamento intelligenti, depositi tokenizzati, stablecoin e regolamento automatico — l'alleanza prevede anche di invitare le banche di tutti gli Stati Uniti a partecipare alla proprietà della rete.
Kathy Kraninger, presidente ad interim della BankChain Alliance e presidente e amministratore delegato della Florida Bankers Association, che ha ricoperto il ruolo di direttrice del Consumer Financial Protection Bureau dal 2018 al 2021, ha dichiarato che l'iniziativa intende consentire a istituti finanziari di dimensioni diverse di offrire funzionalità bancarie moderne, continuando al tempo stesso a servire i propri clienti e le proprie comunità.
Quali banche e quali stati ci sono dietro BankChain?
Le 39 associazioni partecipanti comprendono gruppi bancari di Alabama, Florida, Indiana, Massachusetts, Minnesota, Texas, Washington, Wyoming e altri stati. Nel complesso, le associazioni rappresentano migliaia di istituti finanziari che servono milioni di consumatori e imprese in tutto il Paese.
La Texas Bankers Association ha svolto un ruolo di primo piano nella formazione dell'iniziativa e l'alleanza è registrata in Texas. Chris Furlow, presidente e amministratore delegato della Texas Bankers Association, ha dichiarato che la collaborazione offre alle banche locali e regionali un percorso per partecipare alle nuove tecnologie finanziarie, mantenendo l'attenzione sui clienti e sulle comunità locali.
Perché è importante
Non si tratta di un'azienda crypto che propone alle banche la propria blockchain: sono le associazioni bancarie statali a organizzare un'infrastruttura che le banche commerciali stesse possiederanno e governeranno. La spinta verso i depositi tokenizzati e i pagamenti programmatili colloca la BankChain Alliance direttamente nella nascente competizione tra moneta tokenizzata controllata dalle banche e stablecoin emesse da soggetti privati.
L'iniziativa arriva inoltre dopo l'entrata in vigore, a luglio 2025, del GENIUS Act, il primo quadro normativo federale statunitense per le stablecoin di pagamento, che consente espressamente alle banche di emettere stablecoin. Lo sviluppo della moneta blockchain gestita dalle banche è finora stato guidato dai maggiori istituti: JPMorgan dal 2019 gestisce una blockchain permissioned per i pagamenti all'ingrosso, una piattaforma ribattezzata Kinexys nel 2024. BankChain è posizionata per offrire a migliaia di banche più piccole una via collettiva verso funzionalità analoghe, anziché richiedere a ciascuna di sviluppare o ottenere in licenza la tecnologia per proprio conto.
Le questioni ancora aperte sono quelle stesse evidenziate dall'alleanza: quale partner tecnologico verrà selezionato dalle associazioni, come saranno strutturate proprietà e governance con l'ingresso di altre banche e se la rete rispetterà l'obiettivo di lancio nel 2027.