Axis Bank amplia l’offerta corporate oltre i prestiti, evita la guerra dei prezzi
Punti chiave
- •Axis Bank sta costruendo una proposta di corporate banking orientata ai servizi e evita deliberatamente una guerra dei prezzi sul credito corporate.
- •La banca punta a ricavi da commissioni e depositi a basso costo dagli ecosistemi corporate invece di competere sul costo del credito.
- •Le sue offerte corporate includono incassi, pagamenti, trade finance, conti stipendio, investment banking e servizi di wealth management per società e promotori.
- •Axis Bank, costituita come UTI Bank nel 1993 e rinominata nel 2007, svolge l’investment banking tramite Axis Capital.
- •I progressi della strategia possono essere monitorati tramite le disclosure trimestrali sulla crescita dei ricavi da commissioni, sulla quota di ricavi non da interessi e sui ratio CASA.

Axis Bank amplia l’offerta corporate oltre i prestiti, evita la guerra dei prezzi
Axis Bank sta ampliando la propria attività di corporate banking oltre il solo lending, costruendo una proposta orientata ai servizi per i clienti corporate e mantenendosi lontana da una guerra dei prezzi sul credito.
La banca del settore privato punta a ricavi da commissioni e depositi a basso costo provenienti dagli ecosistemi corporate, invece di competere sul costo del credito. Per i clienti business, la banca gestisce incassi, pagamenti, trade finance e conti stipendio. Offre inoltre servizi di investment banking e wealth management a società e ai loro promotori.
La strategia mira a costruire le franchise di passività e di commissioni della banca gestendo una quota maggiore dei flussi di cassa aziendali. In una guerra dei prezzi sul lending, le banche competono offrendo credito più conveniente per guadagnare quota di mercato, comprimendo così lo spread tra i rendimenti dei prestiti e il costo della raccolta anche mentre i portafogli crediti crescono; una proposta orientata ai servizi, invece, cerca ritorni dai flussi transazionali e dai depositi piuttosto che dal prezzo dei prestiti.
Background
Axis Bank è uno dei maggiori istituti di credito privati dell’India. Con sede a Mumbai, la banca è stata costituita nel 1993 come UTI Bank ed è stata rinominata Axis Bank nel 2007. L’investment banking all’interno del gruppo è gestito dalla sua controllata Axis Capital.
Nel settore bancario, i depositi a basso costo — principalmente i saldi di conto corrente e conto di risparmio (CASA), le categorie in cui rientrano i conti correnti aziendali e i conti stipendio — sono meno costosi da servire rispetto ai depositi a termine e sono ampiamente monitorati come indicatore della solidità della raccolta di una banca. I servizi basati su commissioni, come pagamenti, incassi, trade finance e gestione dei conti stipendio, generano ricavi non legati ai volumi di lending, a differenza degli interessi maturati sui prestiti.
Gestendo una gamma più ampia di flussi di cassa corporate — dalla riscossione dei crediti ai payroll fino al commercio transfrontaliero — le banche possono approfondire le relazioni con i clienti e allo stesso tempo far crescere depositi e ricavi da commissioni, invece di espandere i portafogli crediti a prezzi aggressivi. Ciò è coerente con l’approccio dichiarato dalla banca di evitare una guerra dei prezzi nel corporate lending e di monetizzare invece l’intera relazione con il cliente corporate. Per i lettori che seguono l’evoluzione della strategia, gli indicatori rilevanti sono quelli che le banche indiane già pubblicano ogni trimestre: crescita dei ricavi da commissioni, quota di ricavi non da interessi e ratio CASA.
Source: Economic Times Markets