NotizieCryptoL'FMA austriaco multa Bitpanda di 70.000 euro per violazioni MiCA su white paper e marketing

L'FMA austriaco multa Bitpanda di 70.000 euro per violazioni MiCA su white paper e marketing

Autore: Tron Weekly·

Punti chiave

  • Il 14 agosto l'FMA austriaco ha irrogato una sanzione definitiva di 70.000 euro contro Bitpanda per violazioni delle norme MiCA su white paper e comunicazioni di marketing: la prima sanzione MiCA pubblicata e giuridicamente vincolante nel Paese.
  • Le violazioni includono il deposito di un white paper sulle cripto-attività oltre i 20 giorni lavorativi richiesti prima della pubblicazione, la diffusione di materiale di marketing prima del rilascio del white paper e l'omissione di avvertenze obbligatorie e di dati di contatto come numero di telefono e indirizzo e-mail.
  • L'FMA non ha segnalato perdite per gli investitori, problemi di custodia o difficoltà nei prelievi, e l'autorizzazione MiCA di Bitpanda — ottenuta dalla BaFin tedesca nel gennaio 2025 e passaportata in tutta l'UE — resta invariata nonostante la sanzione.
  • La multa si colloca all'estremo più contenuto dell'intervallo previsto dal MiCA, che consente sanzioni fino all'importo più elevato tra 5 milioni di euro e il 5% del fatturato annuo totale per le violazioni più gravi commesse da persone giuridiche.
  • Il caso è stato concluso tramite la procedura accelerata dell'FMA, mentre altri exchange, tra cui WhiteBIT EU e Bitget EU, continuano ad avanzare nel processo di licenza MiCA in Austria.
L'FMA austriaco multa Bitpanda di 70.000 euro per violazioni MiCA su white paper e marketing

L'Autorità austriaca per i mercati finanziari (FMA) ha multato Bitpanda GmbH di 70.000 euro per violazioni del regolamento dell'Unione europea sui mercati delle cripto-attività (MiCA), il quadro normativo comune per le cripto-attività in vigore in tutta l'UE dal 30 dicembre 2024, che ha sostituito un mosaico di regimi nazionali. La sanzione, annunciata il 14 agosto, riguarda violazioni delle norme che disciplinano i white paper delle cripto-attività e le comunicazioni di marketing, e l'FMA ha confermato che l'ordine di pagamento è definitivo. La decisione rappresenta la prima sanzione MiCA pubblicata e giuridicamente vincolante in Austria.

Bitpanda ha mancato la scadenza del white paper MiCA

Ai sensi del MiCA, i prestatori di servizi in cripto-attività sono tenuti a depositare presso l'autorità il white paper pertinente prima del suo rilascio. La presentazione deve avvenire almeno 20 giorni lavorativi prima della data di pubblicazione. Secondo l'FMA, Bitpanda ha violato questa scadenza ai sensi degli articoli 8(1) e 8(5) del regolamento.

La MiCA Crypto Alliance ha riportato la decisione su X:

🇦🇹 Austria's FMA has issued a sanction decision against Bitpanda: a €70,000 fine for breaches of MiCA white paper requirements. The @FMA_AT found that @Bitpanda failed to notify a crypto-asset white paper to the authority at least 20 working days before publication, contrary to… pic.twitter.com/hgCECzUkuM

— MiCA Crypto Alliance (@MiCA_Alliance) August 17, 2026

Una seconda violazione riguarda i tempi del materiale promozionale. Bitpanda ha diffuso materiale di marketing prima del rilascio del white paper sulle cripto-attività pertinente. L'FMA non ha menzionato la cripto-attività specifica coinvolta, non ha divulgato le date di pubblicazione dei due documenti e non ha fornito alcuna cronologia nel proprio annuncio.

Informative obbligatorie e dati di contatto mancanti

I contenuti di marketing presentavano inoltre diverse informative obbligatorie mancanti. Non indicavano che un'autorità competente non li aveva esaminati né approvati, e non precisavano che il prestatore stesso era responsabile del contenuto.

Mancavano altresì le informazioni di contatto richieste. Il materiale non includeva un numero di telefono né un indirizzo e-mail, informazioni che il MiCA richiede di allegare alle comunicazioni di marketing per identificare il prestatore responsabile.

Si tratta di requisiti di base previsti dalle norme del MiCA sulle comunicazioni di marketing, che si applicano al materiale promozionale di qualsiasi prestatore operante nell'UE; il tipo di violazione non è quindi specifico di questo caso.

Portata della sanzione da 70.000 euro

La multa riguarda obblighi di informativa e pubblicitari. L'FMA non ha segnalato perdite per gli investitori, problemi di custodia o difficoltà nei prelievi, e non ha sospeso né limitato l'autorizzazione di Bitpanda.

Il quadro sanzionatorio del MiCA prevede sanzioni di entità ben maggiore: per le violazioni più gravi commesse da persone giuridiche, i regolatori possono irrogare multe fino all'importo più elevato tra 5 milioni di euro e il 5% del fatturato annuo totale. L'ordine di pagamento da 70.000 euro si colloca all'estremo più contenuto dell'intervallo previsto dalla norma.

Il regolatore ha descritto la decisione come il suo primo provvedimento sanzionatorio MiCA pubblicato e giuridicamente vincolante. Questa formulazione non conferma che si sia trattato della prima sanzione finanziaria europea della società relativa a condotte analoghe; casi precedenti potrebbero aver riguardato altre norme o attività antecedenti all'autorizzazione MiCA.

La decisione mostra che la vigilanza austriaca si estende ormai oltre la fase di licenza. I regolatori stanno esaminando anche le scadenze dei white paper, i tempi delle attività promozionali, le avvertenze obbligatorie e i dati di contatto dei prestatori. L'azione riguarda obblighi che proseguono dopo il rilascio dell'autorizzazione.

Stato dell'autorizzazione e più ampio panorama MiCA in Austria

Bitpanda, un broker di cripto-attività fondato a Vienna nel 2014, ha ottenuto l'autorizzazione MiCA dall'Autorità federale tedesca di vigilanza finanziaria (BaFin) nel gennaio 2025. In base alle regole sul passaporto europeo del MiCA, un'autorizzazione rilasciata da un regolatore dell'UE consente a un prestatore di offrire servizi in tutto il blocco, motivo per cui l'azienda detiene lo status di autorizzata in Austria. Al 17 agosto 2026, l'azienda risultava ancora indicata dall'FMA come prestatore autorizzato di servizi in cripto-attività in Austria, e la sanzione non ha eliminato tale status.

Anche altri exchange stanno procedendo lungo il processo MiCA in Austria. WhiteBIT EU ha ricevuto una licenza in Austria il 20 giugno, mentre Bitget EU ha fatto avanzare il processo della propria domanda MiCAR in Austria il 17 giugno.

L'FMA ha trattato il caso attraverso la procedura accelerata prevista dalla sezione 22(2b) della legge sull'Autorità per i mercati finanziari, un percorso per concludere questioni relativamente semplici senza un procedimento amministrativo completo, e la decisione definitiva conclude la procedura.

Bitpanda rimane tenuta a rispettare i requisiti continui del quadro MiCA dell'UE. Tra questi rientra la conformità alle pratiche di informativa e di marketing nella fornitura di servizi cripto regolamentati. Il caso concluso non modifica i più ampi obblighi della società ai sensi del MiCA. Ulteriori decisioni incentrate sulla condotta da parte dell'FMA e degli altri supervisori europei indicheranno con quale coerenza questi standard di informativa e di marketing vengono applicati in tutto il blocco.