NotizieCryptoAustralia cerca il parere del settore sulle regole crypto in vista del lancio di aprile 2027

Australia cerca il parere del settore sulle regole crypto in vista del lancio di aprile 2027

Autore: CryptoMeter io·

Punti chiave

  • •Il Corporations Amendment (Digital Assets Framework) Act 2026 è stato approvato dal Parlamento il 1° aprile e ha ricevuto l'assenso reale l'8 aprile, includendo le piattaforme di criptovalute e i fornitori di custodia di asset tokenizzati nel sistema di licenza dei servizi finanziari australiano dal 9 aprile 2027.
  • •ASIC sorveglierà licenze, conformità e standard operativi per le piattaforme interessate, con piani di consultazione su garanzie di custodia, risorse finanziarie e requisiti di regolamento delle transazioni.
  • •La custodia degli asset è un focus centrale del quadro, attribuendo ad ASIC l'autorità di stabilire standard per la salvaguardia degli asset dei clienti, la tenuta di registri accurati e il monitoraggio della gestione delle disponibilità digitali da parte delle piattaforme.
  • •La roadmap di implementazione di ASIC prevede consultazioni sugli standard bozza per il quarto trimestre del 2026, con gli standard e le linee guida finali attesi per il primo trimestre del 2027.
  • •La transizione potrebbe aumentare i costi di conformità per gli operatori più piccoli, ma un quadro di licenza più chiaro potrebbe incoraggiare la partecipazione istituzionale e la fiducia del mercato, riflettendo una tendenza globale simile al Markets in Crypto-Assets Regulation dell'Unione Europea.
Australia cerca il parere del settore sulle regole crypto in vista del lancio di aprile 2027

L'Australia si appresta a inasprire la supervisione delle piattaforme di criptovalute, con le autorità di regolamentazione che invitano il settore a esprimere pareri sulle regole proposte riguardanti i requisiti patrimoniali, la custodia degli asset e le pratiche di negoziazione. Il quadro è concepito per rafforzare la tutela degli investitori, offrendo al contempo standard operativi più chiari alle imprese di asset digitali.

L'Australian Securities and Investments Commission (ASIC) sta avançando con le linee guida regolamentari dopo che il Parlamento ha approvato una legislazione storica sugli asset digitali nell'aprile 2026. Secondo il nuovo quadro, le piattaforme di criptovalute e i fornitori di custodia di asset tokenizzati saranno inclusi nel sistema di licenza dei servizi finanziari australiano dal 9 aprile 2027.

L'Australia amplia la supervisione delle piattaforme crypto

Il Corporations Amendment (Digital Assets Framework) Act 2026 è stato approvato dal Parlamento il 1° aprile e ha ricevuto l'assenso reale l'8 aprile. La legislazione stabilisce una struttura regolamentare per le imprese che detengono asset digitali o facilitano transazioni per conto dei clienti.

Ai sensi del quadro, ASIC sorveglierà licenze, conformità e standard operativi per le piattaforme interessate. L'autorità ha illustrato piani per consultazioni su garanzie di custodia, risorse finanziarie e requisiti di regolamento delle transazioni. Le misure sono destinate ad affrontare rischi associati agli exchange di criptovalute, tra cui una protezione inadeguata degli asset e debolezze nell'infrastruttura di negoziazione. Gli operatori potrebbero inoltre dover riesaminare gli assetti di conformità esistenti prima dell'entrata in vigore del nuovo regime.

Custodia e standard di negoziazione al centro dell'attenzione

La custodia degli asset è un elemento centrale dell'approccio regolamentare australiano. La legislazione attribuisce ad ASIC l'autorità di stabilire standard per la salvaguardia degli asset dei clienti, la tenuta di registri accurati e il monitoraggio di come le piattaforme gestiscono le disponibilità digitali. La custodia degli asset dei clienti è stata un punto debole persistente nel settore crypto globale, con diversi crolli di piattaforme di alto profilo negli ultimi anni che hanno lasciato i clienti incapaci di recuperare le proprie disponibilità.

Anche i requisiti di negoziazione saranno sottoposti a un esame più ravvicinato. Il quadro copre l'esecuzione delle transazioni, le procedure di regolamento, gli accordi di liquidità e la gestione delle istruzioni dei clienti. Le piattaforme di criptovalute potrebbero, ad esempio, dover dimostrare che i loro sistemi registrano accuratamente le disponibilità dei clienti e supportano un'elaborazione affidabile delle transazioni. Requisiti operativi più chiari potrebbero aiutare gli investitori a capire come le piattaforme proteggono i loro asset.

La roadmap verso l'implementazione di aprile 2027

La roadmap di implementazione di ASIC, illustrata in l'annuncio dell'autorità sulla riforma della legge sugli asset digitali, prevede consultazioni sugli standard bozza e sulle linee guida per il quarto trimestre del 2026. Gli standard e le linee guida finali sono attesi per il primo trimestre del 2027. Le risposte del settore a tale consultazione, insieme al contenuto degli standard bozza, indicheranno come i requisiti su custodia e risorse finanziarie si tradurranno in obblighi operativi quotidiani per le piattaforme.

La transizione potrebbe generare costi di conformità aggiuntivi per le imprese di criptovalute, in particolare per gli operatori più piccoli con infrastrutture regolamentari limitate. Un quadro di licenza più chiaro potrebbe tuttavia favorire la partecipazione istituzionale e migliorare la fiducia nel mercato australiano degli asset digitali.

L'approccio australiano riflette uno sforzo internazionale più ampio per avvicinare gli intermediari crypto alla supervisione applicata ai finanziari tradizionali. Regimi comparabili all'estero, come il Markets in Crypto-Assets Regulation dell'Unione Europea, che richiede ai fornitori di servizi su crypto-asset di ottenere un'autorizzazione, si sono mossi in una direzione simile. Con l'avvicinarsi dell'implementazione, il feedback del settore è destinato a svolgere un ruolo chiave nel definire come il nuovo quadro australiano sugli asset digitali opererà nella pratica.