L'azionista dell'ASX chiede l'approvazione del tribunale per fare causa ai ex direttori per il progetto blockchain fallito
Punti chiave
- •Un azionista, che è anche un direttore ed ex funzionario dell'ASX, intende perseguire un'azione derivata statutaria contro ex dirigenti dell'ASX per il fallito progetto di sostituzione del CHESS basato su blockchain.
- •L'azione proposta allega che alcuni ex direttori e funzionari hanno violato i propri doveri in connessione con l'iniziativa di modernizzazione del CHESS, avviata dall'ASX nel 2016 e formalmente abbandonata entro il 2023.
- •Rosherville deve ottenere l'autorizzazione della Corte Federale ai sensi delle sezioni 236 e 237 della Corporations Act 2001 prima che l'azione derivata possa procedere per conto dell'ASX.
- •L'ASX aveva precedentemente accettato l'accertamento dell'ASIC di condotta fuorviante riguardo al progetto ed è stata multata per 14,4 milioni di dollari dalla Corte Federale, separatamente dall'azione derivata mirata agli ex funzionari.
- •La borsa non ha identificato pubblicamente gli ex funzionari coinvolti né ha dettagliato la specifica condotta contestata nella causa proposta.

Un direttore ed ex funzionario dell'Australian Securities Exchange (ASX), che è anche azionista, sta cercando di rendere responsabili gli ex dirigenti per la travagliata iniziativa blockchain della borsa. Tramite Rosherville Pty Ltd, l'azionista ha informato l'ASX del piano di presentare un'azione derivata statutaria presso la Corte Federale australiana per conto dell'ASX. La borsa ha descritto le intenzioni dell'azionista in un avviso ufficiale della proposta azione derivata statutaria.
La causa proposta da Rosherville sarebbe avviata ai sensi delle sezioni 236 e 237 della Corporations Act 2001 australiana. L'azionista allega che alcuni ex direttori e funzionari dell'ASX hanno violato i propri doveri in connessione con il precedente progetto di sostituzione del Clearing House Electronic Subregister System (CHESS). Il CHESS è alla base della compensazione, del regolamento e della registrazione dei titoli quotati all'ASX, rappresentando uno degli elementi più critici dell'infrastruttura del mercato finanziario australiano.
L'ASX ha sottolineato in una dichiarazione che le accuse sono rivolte esclusivamente a ex individui e non contro la borsa stessa. L'azienda non ha comunicato i nominativi degli ex funzionari coinvolti né ha fornito dettagli sulla specifica condotta contestata da Rosherville. Se la corte concederà l'autorizzazione, la causa potrebbe mettere alla prova i confini della responsabilità dei direttori per grandi fallimenti tecnologici nell'ambito del diritto societario australiano.
Iter dell'azione derivata statutaria
Poiché un'azione derivata statutaria è una richiesta presentata a nome di un'azienda per un presunto torto commesso contro l'azienda stessa, la causa non può procedere automaticamente. Rosherville deve prima convincere la Corte Federale a concedere l'autorizzazione a intraprendere i procedimenti per conto dell'ASX.
Ai sensi della Sezione 237, la corte valuta diversi fattori, tra cui se il richiedente agisca in buona fede, se l'azione serva l'interesse dell'azienda e se esista una questione seria da giudicare. Inoltre, i richiedenti devono generalmente fornire preavviso scritto all'azienda almeno 14 giorni prima di presentare richiesta di autorizzazione alla corte.
Contesto sul progetto blockchain CHESS
La controversia riguarda il precedente tentativo dell'ASX di sostituire il CHESS con un sistema basato su blockchain. L'ASX ha avviato il processo di sostituzione nel 2016, presentandolo come una importante modernizzazione dell'infrastruttura del mercato finanziario australiano e scegliendo una tecnologia a registro distribuito sviluppata in collaborazione con Digital Asset. Il progetto è stato tra i tentativi più ambiziosi di una grande borsa globale di implementare la blockchain per le operazioni principali di post-trading.
In seguito a una revisione esterna nel novembre 2022 che ha rivelato significative carenze progettuali e requisiti non soddisfatti della borsa, l'ASX ha sospeso il progetto. Nel 2023, la borsa ha ufficialmente abbandonato la strategia basata su blockchain e ha iniziato a esplorare tecnologie alternative.
Precedente penale di 14,4 milioni di dollari dall'ASIC
Il progetto interrotto ha già comportato provvedimenti di enforcement da parte dell'Australian Securities and Investments Commission (ASIC). L'ASIC ha stabilito che l'ASX non aveva alcun fondamento per informare il mercato nel febbraio 2022 che il progetto era in buone condizioni e procedeva secondo la pianificazione di lancio.
È stato accertato che l'ASX si è resa protagonista di una condotta fuorviante relativa al progetto e ha accettato tale accertamento nel 2026. Di conseguenza, la Corte Federale ha multato l'ASX per 14,4 milioni di dollari e ha ordinato alla borsa di contribuire con 2,1 milioni di dollari alle spese legali dell'ASIC.
Questo caso normativo è distinto dalla proposta azione derivata di Rosherville, che chiede l'autorizzazione a perseguire rivendicazioni contro ex personale anziché contro la borsa stessa. L'ASX ha dichiarato che continuerà ad aggiornare il mercato sull'evoluzione della vicenda, adempiendo ai propri obblighi di informativa continua. Il prossimo passaggio chiave sarà stabilire se la Corte Federale concederà a Rosherville l'autorizzazione a procedere.