NotizieAzioniASX in apertura positiva dopo il record di Wall Street; al centro la decisione della RBA e gli utili bancari

ASX in apertura positiva dopo il record di Wall Street; al centro la decisione della RBA e gli utili bancari

Autore: The Market Online Australia·

Punti chiave

  • Il S&P/ASX 200 è atteso in apertura fermamente più in alto, traendo supporto direzionale dal massimo record di chiusura del S&P 500 di venerdì a seguito di un report sull'occupazione di luglio negli Stati Uniti migliore del previsto.
  • La Reserve Bank of Australia è ampiamente attesa lasciare invariato il proprio cash rate quando annuncerà l'ultima decisione di politica monetaria domani pomeriggio.
  • Gli ETF sull'oro fisicamente supportati hanno attratto 3 miliardi di dollari USA di afflussi a luglio, invertendo due mesi consecutivi di uscite e portando le masse gestite totali a livello globale a 530 miliardi di dollari USA.
  • Goldman Sachs stima che le aziende abbiano emesso quasi 500 miliardi di dollari USA di debito legato all'IA finora nel 2026, con le grandi società tecnologiche statunitensi che hanno rappresentato il 40% di tale totale.
  • Elk Range Mining ha raccolto 10 milioni di dollari tramite la sua IPO e inizierà la quotazione sull'ASX oggi, con i proventi destinati a far progredire il proprio progetto aurifero in Idaho.
ASX in apertura positiva dopo il record di Wall Street; al centro la decisione della RBA e gli utili bancari

L'indice S&P/ASX 200 è atteso in apertura fermamente più in alto, con gli investitori che si posizionano in vista di una settimana ricca di comunicati finanziari cruciali, tra cui l'ultima decisione sui tassi di interesse della Reserve Bank of Australia (RBA).

Le azioni australiane dovrebbero trarre supporto dalla forte chiusura di Wall Street di venerdì, quando il S&P 500 ha chiuso a un massimo record. Il rally è arrivato dopo che il report di luglio sull'occupazione negli Stati Uniti ha mostrato che l'economia ha perso solo 23.000 posizioni nel mese scorso — significativamente meno di quanto gli analisti avessero previsto — attenuando le preoccupazioni sulla traiettoria dei futuri aumenti dei tassi di interesse statunitensi. I mercati australiani spesso prendono indicazioni direzionali dagli Stati Uniti, e il positivo lead di Wall Street fornisce un contesto costruttivo per il sentiment locale in vista di una settimana densa di eventi a livello domestico.

Focus nazionale: banche e RBA

Diverse grandi banche australiane sono programmate per rilasciare aggiornamenti chiave questa settimana. Westpac pubblicherà il suo report del terzo trimestre oggi, mentre la National Australia Bank (NAB) è attesa pubblicare la propria revisione della fiducia aziendale domani. I risultati bancari hanno un peso particolare sull'indice più ampio, data la sostanziale quota del settore finanziario nella capitalizzazione di mercato dell'ASX 200, rendendo questi aggiornamenti un indicatore chiave sia delle condizioni di credito aziendale che delle tendenze della spesa dei consumatori.

La RBA annuncerà la sua ultima decisione sui tassi di interesse domani pomeriggio. La maggior parte dei commentatori di mercato si aspetta che il cash rate rimanga invariato.

Gli ETF sull'oro invertono le uscite a luglio

A livello globale, gli exchange-traded funds (ETF) sull'oro fisicamente supportati hanno attratto 3 miliardi di dollari USA di afflussi a luglio, invertendo due mesi consecutivi di uscite, secondo l'ultima newsletter "Goldhub" del World Gold Council (WGC). Gli ETF sull'oro sono ampiamente monitorati come barometro del sentiment istituzionale verso il metallo prezioso, poiché consentono agli investitori di ottenere esposizione all'oro senza detenere lingotti fisici.

Il WGC ha riferito che la domanda è stata ampia in tutte le regioni, guidata dall'Europa. Flussi positivi combinati con un prezzo dell'oro più alto hanno portato le masse gestite totali (AUM) degli ETF sull'oro a livello globale dell'1% a 530 miliardi di dollari USA. Le detenzioni collettive sono aumentate di 23 tonnellate a 4.068 tonnellate. Il rinnovato trend degli afflussi coincide con un prezzo dell'oro di 4.343,43 dollari USA per oncia registrato nell'ultima sessione delle materie prime, a conferma del sostenuto appetito degli investitori per il metallo.

L'emissione di debito legato all'IA si avvicina ai 500 miliardi di dollari USA nel 2026

Goldman Sachs stima che le aziende abbiano emesso quasi 500 miliardi di dollari USA di debito legato all'IA finora nel 2026, con ulteriori emissioni probabilmente all'orizzonte, secondo Goldman Sachs Research. L'impennata riflette gli enormi requisiti di capitale necessari per costruire data center, cluster di calcolo per l'IA e relative infrastrutture energetiche su larga scala.

Gli hyperscaler — le maggiori società tecnologiche statunitensi — hanno rappresentato il 40% delle emissioni di debito per l'IA di quest'anno. Amanda Lynam, responsabile della ricerca sulla strategia di credito presso Goldman Sachs, ha dichiarato che queste società potrebbero raccogliere ulteriori 2.000 miliardi di dollari USA di debito mantenendo i propri rating investment-grade.

Tuttavia, dato che è improbabile che i mercati del credito investment-grade assorbano quel volume, Lynam ha posto la domanda cruciale: "la domanda più grande è: quali mercati colmano il vuoto?" La sfida del finanziamento sottolinea come la costruzione di infrastrutture per l'IA stia ridefinendo i mercati dei capitali a livello globale, con implicazioni che vanno ben oltre il settore tecnologico.

Valute e materie prime

Nei mercati dei cambi, il dollaro australiano scambia a 0,706 dollari USA.

I mercati delle materie prime, denominati in dollari USA, hanno mostrato i seguenti movimenti:

  • Minerale di ferro: in calo dello 0,87% a 94,45 dollari USA per tonnellata
  • Brent gredo: in rialzo dell'1,29% a 83,55 dollari USA al barile
  • Oro: 4.343,43 dollari USA per oncia
  • Gas naturale USA (futures): in rialzo dell'1,06% a 2,6901 dollari USA per MMBtu

Il minerale di ferro rimane la principale esportazione di merci dell'Australia per valore, e i movimenti del suo prezzo influenzano direttamente i grandi produttori come BHP, Rio Tinto e Fortescue — tra i maggiori costituenti dell'ASX 200 — rendendo le sessioni delle materie prime un input chiave per gli indici australiani ad alta concentrazione di risorse.

Nuova quotazione ASX: Elk Range Mining

Elk Range Mining (ASX:ELK), ammessa all'elenco ufficiale dell'ASX giovedì 6 agosto, inizierà la quotazione dei propri titoli alle 12:00 AEST di oggi. L'azienda ha raccolto 10.000.000 dollari attraverso la sua offerta pubblica iniziale (IPO), con i ricavi destinati a far progredire il proprio progetto aurifero in Idaho.

Elk Range ha dichiarato di aver consolidato una posizione territoriale strategica insieme a un esteso database storico geologico e di perforazione, fornendo una base per l'esplorazione sistematica e la crescita delle risorse.

L'azienda è guidata dal presidente non esecutivo Campbell Baird, che porta oltre 30 anni di esperienza nel settore minerario australiano e globale, e dall'amministratore delegato Edward Keys, con oltre 20 anni di esperienza in esplorazione mineraria, crescita delle risorse e sviluppo di progetti in Australia e Nord America.

Altri sviluppi aziendali

  • Infratil (ASX:IFT) ha presentato un'iniziativa di data center in Nuova Zelanda con Contact Energy, situata a Taranaki. Il progetto è un esempio tangibile degli investimenti infrastrutturali che sostengono il ciclo di costruzione dell'IA, collegando il panorama aziendale locale alla globale espansione dello sviluppo di data center segnalata da Goldman Sachs Research.
  • Caspin Resources (ASX:CPN) ha identificato opportunità di scoperta regionale presso il proprio progetto Kelpie.
  • West Cobar Metals (ASX:WC1) sta portando avanti il percorso di sviluppo dello scandio presso il progetto Salazar.
  • Stavely Minerals (ASX:SVY) ha pubblicato uno studio di fattibilità robusto per il proprio progetto Stavely gossan.