I mercati asiatici chiudono in ribasso mentre i futures USA scendono in vista dei risultati di Nvidia
Punti chiave
- •I mercati asiatici sono scesi insieme ai futures azionari USA mentre gli investitori si mostravano prudenti in vista dei risultati di Nvidia.
- •I conti di Nvidia sono ampiamente visti come un termometro del settore tecnologico e come indicatore della spesa in IA delle principali aziende tech.
- •I prossimi dati sull'inflazione PCE USA e un discorso del presidente della Fed Jerome Powell potrebbero orientare le aspettative sui tassi di interesse.
- •Il greggio è sceso di oltre il 2%, con il Brent sotto gli 87 dollari al barile, dopo i colloqui su tema navigazione tra Iran e Oman.
- •La vicinanza dell'Iran allo Stretto di Hormuz, principale punto di passaggio per il petrolio trasportato via mare, rende la sua diplomazia un frequente motore dei prezzi dell'energia.

I mercati asiatici hanno chiuso in ribasso mentre i futures USA scendevano in vista della prossima pubblicazione dei risultati di Nvidia, con investitori prudenti che ridefinivano le proprie posizioni prima del atteso risultato aziendale.
Il sentiment nella regione è stato sotto pressione mentre gli operatori aspettavano i conti del chipmaker, seguiti da vicino come termometro del settore tecnologico. Nvidia è diventata una delle società più osservate nei mercati globali per il suo ruolo centrale nella fornitura delle GPU che alimentano i sistemi di intelligenza artificiale, e i suoi risultati vengono spesso letti come un indicatore della spesa legata all'IA delle più grandi aziende tecnologiche del mondo. L'attenzione si sta inoltre spostando sui prossimi dati economici USA, tra cui l'indice d'inflazione PCE — la misura dell'inflazione preferita dalla Federal Reserve — e un discorso programmato del presidente della Fed Jerome Powell, entrambi potenzialmente in grado di orientare le aspettative sul percorso dei tassi di interesse.
Sul mercato delle materie prime, i prezzi del greggio sono scesi di oltre il 2% dopo che Iran e Oman hanno tenuto discussioni legate alla navigazione marittima. Il Brent è sceso sotto gli 87 dollari al barile nel corso dei colloqui, prolungando le perdite nei mercati energetici. L'Iran si trova vicino allo Stretto di Hormuz, un punto di passaggio cruciale per una quota significativa del commercio petrolifero marittimo mondiale, motivo per cui gli sviluppi diplomatici che coinvolgono il Paese muovono frequentemente i prezzi dell'energia.
I movimenti in Asia hanno seguito la debolezza dei futures azionari USA, riflettendo un tono di avversione al rischio tra gli investitori globali in vista della pubblicazione dei risultati di Nvidia e di eventi macroeconomici chiave nella seconda parte della settimana.