Settimana asiatica in arrivo: dati chiave per Cina, Taiwan, India, Giappone e Corea
Punti chiave
- •Il surplus commerciale di agosto della Cina è previsto a 107,0 miliardi di dollari, con esportazioni in aumento del 24,1% e importazioni del 32,4% su base annua, mentre l'inflazione CPI dovrebbe salire allo 0,9% dallo 0,5% di luglio.
- •L'inflazione di Taiwan è proiettata al 2,3% su base annua con esportazioni in aumento del 32,7%, e sorprese al rialzo potrebbero aumentare la pressione sulla banca centrale per un rialzo dei tassi entro fine mese.
- •L'inflazione CPI dell'India dovrebbe salire al 4,7% su base annua, trainata dalle pressioni sui prezzi alimentari derivanti da monsoni deboli e dal rincaro dei carburanti che si riflette nell'inflazione di fondo.
- •La crescita del PIL giapponese del secondo trimestre dovrebbe essere rivista al rialzo allo 0,4% su base trimestrale, e l'indice dei prezzi alla produzione di agosto è previsto in accelerazione al 7,4% su base annua.
- •Il PIL rivisto del secondo trimestre della Corea del Sud dovrebbe confermare una crescita dello 0,6% su base trimestrale e del 3,7% annua, sostenuta dalle solide esportazioni di tecnologia e semiconduttori.

Le principali economie asiatiche sono pronte a pubblicare nella prossima settimana una serie di importanti indicatori economici, che coprono saldi commerciali, inflazione e crescita per Cina, Taiwan, India, Giappone e Corea del Sud. Le pubblicazioni arrivano sullo sfondo di un'inflazione globale elevata e di pressioni sulle catene di fornitura, con le economie orientate all'export della regione che devono gestire sia una forte domanda esterna sia il aumento dei costi degli input.
Cina: forte crescita commerciale e inflazione più alta
La Cina è prevista pubblicare dati su commercio e inflazione. Le prestazioni commerciali sono state molto solide dall'inizio dell'anno e questo slancio dovrebbe proseguire anche ad agosto. Le previsioni indicano una crescita delle esportazioni del 24,1% su base annua e delle importazioni del 32,4%, che porterebbe il surplus commerciale di agosto a 107,0 miliardi di dollari.
L'inflazione CPI dovrebbe rimbalzare moderatamente ad agosto, salendo allo 0,9% su base annua rispetto allo 0,5% di luglio, sostenuta da un probabile rialzo dei prezzi dei carburanti. Ciononostante, l'inflazione rimane ben al di sotto dei livelli osservati in molte altre grandi economie, offrendo ai responsabili politici cinesi maggiori margini per sostenere la crescita mentre altrove le controparti stringono la politica monetaria.
Taiwan: solidità commerciale, pur con un'inflazione in moderazione
Anche Taiwan pubblica i dati su commercio e inflazione. I prezzi dovrebbero moderarsi leggermente, ma rimanere sopra l'obiettivo al 2,3% su base annua. Ulteriori sorprese al rialzo potrebbero aumentare la pressione sulla banca centrale per un rialzo dei tassi entro fine mese. I partecipanti al mercato sono divisi sul fatto che le imminenti elezioni locali possano escludere un rialzo dei tassi, ma i cicli storici suggeriscono che questo non dovrebbe essere un fattore determinante.
Il perdurare di ordini di esportazione robusti indica una solida crescita commerciale ad agosto, con esportazioni previste in aumento del 32,7% su base annua e importazioni in crescita del 33,5%, per un surplus commerciale di 21,9 miliardi di dollari. La base export di Taiwan, fortemente orientata ai semiconduttori, è stata un motore chiave di questo slancio in un contesto di domanda globale di chip sostenuta.
India: inflazione in aumento per le pressioni su alimenti e carburanti
L'inflazione CPI dovrebbe salire al 4,7% su base annua. Il rialzo sarà determinato dalle pressioni sui prezzi alimentari derivanti da monsoni deboli — visibili soprattutto nei prezzi di zucchero e riso — nonché dallo sconfinamento dei prezzi più alti dei carburanti nell'inflazione di fondo. Gli alimenti hanno un peso considerevole nel paniere CPI indiano, il che rende la produzione agricola dipendente dai monsoni un fattore ricorrente di oscillazione per le prospettive di inflazione e, di conseguenza, per l'orientamento della Banca di Riserva dell'India.
Giappone: PIL del secondo trimestre rivisto, conto corrente e PPI
Il Giappone pubblicherà martedì il PIL rivisto del secondo trimestre e i dati di luglio sul conto corrente. Il consenso di mercato si attende una revisione al rialzo della crescita del PIL allo 0,4% su base trimestrale, equivalente all'1,8% in termini annualizzati, rispetto alle stime precedenti rispettivamente dello 0,3% trimestrale e dell'1,1% annualizzato.
Il conto corrente giapponese dovrebbe rimbalzare a un surplus di 285 miliardi di yen a luglio, dopo il disavolo di 92,3 miliardi di yen di giugno. Il saldo commerciale dovrebbe rimanere in disavalo a 268,4 miliardi di yen. I redditi dagli investimenti oltremare del Giappone dovrebbero continuare a sostenere il saldo complessivo del conto corrente.
Venerdì il Giappone pubblicherà l'indice dei prezzi alla produzione (PPI) di agosto. Il mercato si attende un'accelerazione al 7,4% su base annua, dal 7,2% di luglio. Un tale rialzo indicherebbe che le pressioni sui prezzi a monte restano elevate, con il rischio che si perpetui il passaggio dei costi di input più alti ai prezzi al consumo — un elemento chiave per la Banca del Giappone mentre continua a valutare se mantenere anni di politica ultralassista.
Corea: PIL del secondo trimestre rivisto a conferma di una crescita robusta
La Corea del Sud pubblicherà martedì i dati rivisti del PIL del secondo trimestre. Il consenso di mercato si attende che la crescita rimanga invariata rispetto alla stima preliminare, allo 0,6% su base trimestrale e al 3,7% su base annua. Ciò confermerebbe una robusta crescita del secondo trimestre, sostenuta dal perdurare della solidità delle esportazioni, in particolare delle spedizioni di tecnologia e semiconduttori. In quanto una delle economie asiatiche più dipendenti dalle esportazioni, i dati commerciali della Corea sono seguiti da vicino come termometro della domanda globale.
Fonte: ING