Arthur Hayes avverte: HYPE potrebbe sottoperformare ETH e ZEC
Punti chiave
- •Arthur Hayes ha dichiarato il 16 ottobre che Hyperliquid ha dimostrato l'esistenza di una domanda reale per i mercati di futures perpetui on-chain, pur considerando HYPE un trade di consenso con un profilo rischio-rendimento ridotto.
- •Hayes ha individuato il rischio principale di HYPE nella sottoperformance in termini relativi rispetto a ETH e ZEC, piuttosto che in un crollo assoluto del prezzo.
- •Ha apprezzato Hyperliquid come prodotto che userebbe da trader, rifiutando però di detenere il token come investimento.
- •La crescente concorrenza tra exchange decentralizzati perpetui, dove caratteristiche e commissioni sono facilmente eguagliabili, fa sì che il successo dipenda da esecuzione, distribuzione, incentivi ed economia del token, secondo la valutazione di Hayes.
- •Hayes aveva precedentemente fissato un target di prezzo di 150 dollari per HYPE e ha successivamente rivelato di aver venduto tutte le sue posizioni in HYPE e NEAR.

Arthur Hayes, fondatore di BitMEX—the veterano dei derivati che ha co-fondato l'exchange accreditato di aver reso popolari i futures perpetui—ha riconosciuto che Hyperliquid ha dimostrato l'esistenza di una domanda reale per i mercati di futures perpetui on-chain, ma ha messo in guardia sul fatto che HYPE è diventato un trade di consenso con un profilo rischio-rendimento indebolito. Nei commenti pubblicati il 16 ottobre, Hayes ha sostenuto che il pericolo principale per HYPE non è un improvviso crollo del prezzo. Piuttosto, ha detto, il token potrebbe restare indietro rispetto ad altri asset crypto—soprattutto ETH e ZEC—nel periodo a venire. Le sue dichiarazioni sono arrivate in un post che elogiava il prodotto mettendo però in discussione il caso d'investimento, e sono state condivise da Wu Blockchain il 23 ottobre.
Arthur Hayes: HYPE Could Significantly Underperform ETH and ZEC
On October 16, BitMEX founder Arthur Hayes @CryptoHayes stated that Hyperliquid has demonstrated genuine demand for on-chain perpetual futures markets. However, as the sector has become a consensus trade, HYPE's… pic.twitter.com/HwmsjbR5QT
— Wu Blockchain (@WuBlockchain) October 23, 2026
Un prodotto forte, un trade affollato
Hayes ha chiarito che la sua prudenza riguarda l'allocazione del capitale e non la funzionalità della piattaforma. Ha riconosciuto che Hyperliquid ha costruito un prodotto che i trader usano realmente: il volume di trading è presente e la piattaforma funziona come previsto. Ha aggiunto di essere disposto a usare i suoi prodotti come consumatore, pur non volendo partecipare come investitore. Nel gergo di mercato, un trade di consenso descrive una posizione che ha raccolto un ampio accordo tra gli investitori, in cui la riserva di acquirenti incrementali tende a ridursi una volta che un tema viene ampiamente adottato—esattamente lo status che, secondo Hayes, HYPE ha raggiunto.
Un ottimo prodotto non sempre si traduce in un solido investimento, secondo Hayes. Gli exchange decentralizzati perpetui—piattaforme che consentono ai trader di assumere posizioni con leva sui prezzi degli asset senza detenere gli asset sottanti—affrontano ora una concorrenza crescente man mano che le loro offerte diventano sempre più simili. Exchange centralizzati, exchange tradizionali e una lista crescente di concorrenti decentralizzati offrono tutti prodotti comparabili, e in questo contesto caratteristiche e commissioni sono facili da eguagliare.
Quando i concorrenti possono eguagliare caratteristiche e commissioni, i rendimenti sul capitale tendono a ridursi. Di conseguenza, il successo dipende da esecuzione, distribuzione, incentivi ed economia del token. Hayes ha descritto questa come una situazione difficile da sottoscrivere per gli investitori, poiché ciascuno di questi fattori può cambiare rapidamente al lancio di nuove piattaforme. Questa dinamica spiega perché la corsa dei perp-DEX conta al di là di un singolo token: è una prova sul campo di come le sedi di trading on-chain possano sostenere un'economia duratura una volta che il loro prodotto principale diventa una commodity.
Ha inoltre sottolineato la reputazione di HYPE come storia di successo ampiamente riconosciuta nel settore dei perp-DEX. Poiché il trade è affollato, ritiene che il token abbia meno margini per una rivalutazione. La domanda, a suo avviso, è se HYPE offrirà da qui in avanti il miglior rendimento adeguato al rischio.
Perché ETH e ZEC potrebbero offrire assetti migliori
Hayes ha sostenuto che HYPE potrebbe sottoperformare senza che il suo prezzo cali. I detentori potrebbero perdere terreno semplicemente perché altri asset salgono più rapidamente. La performance relativa, quindi, conta più del prezzo assoluto secondo la sua visione, e questo è il rischio principale che ha individuato, piuttosto che una perdita diretta di capitale.
ETH, l'asset nativo di Ethereum—la rete di smart contract che ospita gran parte della finanza decentralizzata—ha secondo la sua valutazione la scala, la sicurezza e la narrativa DeFi istituzionale necessarie per attrarre capitale. Se il mercato ruotasse nuovamente verso le crypto large-cap, potrebbe trarne beneficio. Hayes considera questo assetto più solido della posizione attuale di HYPE e tratta ETH come un'opzione più consolidata per gli investitori in cerca di esposizione.
ZEC, il token della rete Zcash orientata alla privacy—un progetto lanciato nel 2016 che utilizza zero-knowledge proof per abilitare transazioni schermate—offre un tipo di scommessa diverso. È un modo più rischioso per esprimere domanda di privacy e asset scarsi. Hayes ha osservato che sia ETH che ZEC potrebbero riservare sorprese agli investitori se la liquidità si espandesse, aggiungendo che arrivare per primi su un vincitore affollato può attrarre meno quando il capitale insegue l'upside.
I commenti segnano una svolta notevole nella posizione pubblica di Hayes. Aveva precedentemente fissato un target di prezzo di 150 dollari per HYPE, e giorni dopo ha annunciato di aver venduto tutte le sue posizioni in HYPE e NEAR, quest'ultimo il token della blockchain layer1 NEAR Protocol. Per chi segue la previsione, il metro di misura è quello stabilito dallo stesso Hayes: se HYPE eguaglierà o resterà indietro rispetto a ETH e ZEC in termini relativi nel periodo a venire, piuttosto che se salirà o scenderà in isolamento.