Arm Holdings supera le stime di ricavi e utili del secondo trimestre grazie alla domanda di intelligenza artificiale; le azioni scendono per le preoccupazioni sulla crescita delle royalty
Punti chiave
- •I ricavi e gli utili del secondo trimestre di Arm Holdings hanno superato le stime degli analisti, grazie alla domanda di infrastrutture per l'intelligenza artificiale.
- •La società ha emesso una previsione di ricavi in avanti superiore alle proiezioni di Wall Street.
- •Nonostante la solida performance finanziaria, il prezzo delle azioni di Arm è sceso di quasi il 7% nelle contrattazioni prolungate a causa delle preoccupazioni per una crescita più lenta delle royalty sugli smartphone.
- •I principali provider di servizi cloud come Amazon, Google e Microsoft stanno adottando sempre più spesso progettazioni basate su Arm, mettendo in discussione il dominio delle tradizionali architetture x86.

Arm Holdings (NASDAQ: ARM) ha comunicato ricavi e utili del secondo trimestre che hanno superato le aspettative degli analisti e ha emesso una previsione di ricavi superiore alle stime di Wall Street, guidata dalla forte domanda di infrastrutture per l'intelligenza artificiale e chip per data center.
Nonostante i risultati migliori del previsto, le azioni di Arm sono scese di quasi il 7% nelle contrattazioni after-hours. Il calo è avvenuto dopo che la società ha espresso cautela riguardo a una crescita più debole delle royalty sugli smartphone, un avvertimento che ha attenuato l'entusiasmo degli investitori attorno al suo business di intelligenza artificiale in rapida espansione.
Arm Holdings, la società di proprietà intellettuale nel settore dei semiconduttori con sede a Cambridge e controllata a maggioranza da SoftBank Group, progetta architetture di processori utilizzate negli smartphone, nei sistemi embedded e, sempre più, nelle applicazioni per data center. La società concede in licenza la propria tecnologia ai produttori di chip attraverso una combinazione di canoni di licenza anticipati e pagamenti di royalty continuativi basati sul volume di chip spedizionati. La presenza di Arm nei data center è cresciuta man mano che i principali provider di servizi cloud, tra cui Amazon, Google e Microsoft, hanno adottato progettazioni basate su Arm per i propri processori personalizzati, mettendo in discussione il dominio di lunga data dell'architettura x86 detenuto da Intel e AMD.
I risultati trimestrali sottolineano un più ampio cambio di rotta del settore, con la domanda di calcolo legata all'intelligenza artificiale che sta diventando un fattore sempre più importante per il business di Arm. La più recente architettura v9 di Arm, alla base di molte delle sue progettazioni ad alte prestazioni e con capacità di intelligenza artificiale, genera tassi di royalty più elevati rispetto alle generazioni precedenti, rendendo la sua adozione un fattore significativo nel mix di ricavi della società. Tuttavia, il mercato degli smartphone, che storicamente è stata la principale fonte di ricavi da royalty di Arm, rimane un'area di attenzione chiave per gli investitori che valutano la traiettoria di crescita della società. Il mercato globale degli smartphone si è ripreso gradualmente da un periodo di recessione prolungato durato per tutto il 2022 e fino al 2023, rendendo il ritmo di tale ripresa direttamente rilevante per il flusso di royalty di Arm.
La cautela della società riguardo alla crescita delle royalty sugli smartphone evidenzia la tensione tra la sua base di ricavi tradizionale e le opportunità emergenti nel calcolo per intelligenza artificiale e data center. Arm ha completato la sua offerta pubblica iniziale sul NASDAQ nel settembre 2023.
Fonte: Economic Times Markets