Il tribunale respinge la richiesta di AppLovin (APP) di bloccare lo strumento dati di Unity mentre l'azionista scivola del 60% nel 2026
Punti chiave
- •Un tribunale statale di San Francisco ha respinto la richiesta di AppLovin di un'ordinanza cautelare contro l'Ad Quality SDK di Unity, consentendo allo strumento di continuare a raccogliere dati pubblicitari mentre il procedimento prosegue.
- •Il titolo AppLovin è sceso di oltre il 5% nella negoziazione pre-market a circa 267 dollari, toccando un nuovo minimo di 52 settimane e portando la perdita da inizio anno a circa il 60%.
- •La controversia legale principale sarà risolta tramite arbitrato privato, poiché la decisione di venerdì ha riguardato solo il sollievo ingiuntivo preliminare senza esaminare le rivendicazioni di merito.
- •Le recenti difficoltà di AppLovin includono ricavi del secondo trimestre pari a 1,924 miliardi di dollari al di sotto delle stime, una previsione deludente per il terzo trimestre e declassamenti o avvii neutrali da parte di Wells Fargo, Bank of America e JPMorgan.
- •L'analista di Wedbush Alicia Reese ha avvertito che l'accelerazione della divisione Vector di Unity, cresciuta del 23% in termini sequenziali fino a un run rate annualizzato di 1 miliardo di dollari, potrebbe gradualmente erodere i margini di take-rate di AppLovin tramite un bidding più aggressivo nelle aste MAX.

Le azioni di AppLovin (APP) sono scese a un nuovo minimo di 52 settimane venerdì dopo che un tribunale statale di San Francisco ha respinto la richiesta della società di un intervento legale immediato contro Unity Software (U). Il titolo è crollato di oltre il 5% nella negoziazione pre-market, oscillando attorno ai 267 dollari e portando la perdita da inizio anno a circa il 60%.
La sentenza consente all'Ad Quality SDK di Unity di continuare a raccogliere informazioni relative alla rete pubblicitaria MAX di AppLovin mentre il procedimento prosegue. Il calo di AppLovin quest'anno è stato condizionato da previsioni di ricavi deludenti e da commenti negativi degli analisti, con importanti istituzioni finanziarie tra cui Wells Fargo e Bank of America che hanno declassato le loro prospettive nelle sedute recenti.
Il tribunale respinge l'ordinanza cautelare
Un tribunale della California a San Francisco ha respinto la petizione di AppLovin che chiedeva un'ordinanza cautelare contro l'Ad Quality SDK di Unity, un software che raccoglie analisi dalle pubblicità mostrate tramite il marketplace MAX di AppLovin. AppLovin aveva chiesto al tribunale di bloccare lo strumento di raccolta dati mentre le sue rivendicazioni di fondo procedevano. Le ordinanze cautelari sono misure urgenti di breve durata volte a mantenere lo status quo mentre un tribunale valuta se giustificare provvedimenti preliminari più duraturi, quindi il diniego in questa fase mantiene l'assetto esistente senza risolver la controversia.
AppLovin sostiene che Unity abbia incorporato queste informazioni nei suoi algoritmi pubblicitari proprietari. Unity respinge questa interpretazione, mantenendo che Ad Quality opera come uno strumento autorizzato dai publisher che esula dall'ambito dei contratti di bidding tra le società.
La questione legale principale procederà ora attraverso i canali dell'arbitrato privato anziché di un contenzioso pubblico. La decisione giudiziaria di venerdì si è concentrata esclusivamente sul sollievo ingiuntivo preliminare e non ha esaminato le rivendicazioni di merito.
Cosa dicono gli analisti
L'analista di Wedbush Alicia Reese ha definito la sentenza un cambiamento significativo nelle dinamiche competitive, notando che potrebbe complicare gli sforzi di AppLovin per tutelare i dati proprietari provenienti dalla propria infrastruttura. Ha indicato l'accelerazione delle performance di Unity come la preoccupazione più rilevante, puntando ai risultati della sua divisione Vector in rapida crescita.
I ricavi della divisione pubblicitaria Vector di Unity sono aumentati del 23% rispetto al trimestre precedente, circa il doppio delle proiezioni iniziali della società. Il segmento ha raggiunto un run rate di ricavi annualizzati di 1 miliardo di dollari due trimestri prima del previsto, mentre la divisione Strategic Grow di Unity ha registrato un aumento del 63% su base annua. Le azioni di Unity sono salite di oltre il 6% grazie a questi notevoli progressi sequenziali.
Reese non prevede un impatto immediato sui fondamentali operativi di AppLovin derivante dal procedimento legale. Ha tuttavia avvertito che una maggiore attività di bidding di Unity nelle aste MAX potrebbe gradualmente erodere i margini di take-rate di AppLovin. Ha inoltre osservato che è improbabile che AppLovin interrompa del tutto l'accesso di Unity alla piattaforma MAX, poiché una mossa del genere potrebbe ridurre le distribuzioni di ricavi ai publisher e fornire a Unity motivi per potenziali rivendicazioni antitrust. I take rate — la quota del valore dell'asta trattenuta da una piattaforma — sono al centro del modello di profitto di una rete pubblicitaria, ed è per questo che anche spostamenti graduali nelle dinamiche di bidding attirano un'attenzione ravvicinata dagli analisti che seguono il settore.
La pressione si accumula da mesi
La sconfitta in aula di questa settimana si aggiunge a un periodo già difficile per AppLovin. I ricavi del secondo trimestre della società, pari a 1,924 miliardi di dollari, sono rimasti al di sotto delle previsioni di Wall Street, nonostante l'utile per azione abbia superato le stime consensus. Anche la previsione dei ricavi per il terzo trimestre del management ha deluso alcuni osservatori di mercato, innescando una serie di declassamenti da parte di più società.
Wells Fargo ha ridotto il proprio rating a Equal-Weight da Overweight. Bank of America ha successivamente abbassato il rating a Neutral, esprimendo scetticismo sull'obiettivo di lungo termine di AppLovin di una crescita dei ricavi del 30%. Anche JPMorgan ha avviato la copertura a Neutral questa settimana, sollevando dubbi sulla sostenibilità dell'espansione del gaming mobile e sulla capacità di AppLovin di scalare costantemente le proprie operazioni pubblicitarie.
An Jim Cramer di CNBC ha fornito commenti venerdì, osservando che gli investitori orientati al momentum si sono ritirati dal titolo in mezzo a venti contrari competitivi crescenti nel settore della pubblicità in-app. Sostiene che l'attuale valutazione rimanga eccessiva. "Oramai è ancora una società da 94 miliardi di dollari. Per me è semplicemente troppa capitalizzazione di mercato," ha dichiarato.
Prossimi passi
Gli operatori di mercato attendono ora la sentenza scritta completa del tribunale. Un'udienza programmata per il 23 ottobre relativa ai documenti sigillati resta a calendario. Poiché la controversia di fondo è destinata all'arbitrato privato, dove i procedimenti e i documenti generalmente restano fuori dalla vista pubblica, quella sentenza scritta e l'udienza sui documenti sigillati rappresentano le principali finestre pubbliche su come evolverà la contesa.