Apple rischia una perdita di valore di quasi 500 miliardi di dollari dopo previsione deludente, potenzialmente cedendo la corona a Nvidia
Punti chiave
- •I risultati del terzo trimestre fiscale 2026 di Apple hanno superato le aspettative degli analisti sia per ricavi che per utile per azione, con le vendite di iPhone come principale motore di crescita.
- •La previsione di crescita dei ricavi del quarto trimestre dell'azienda, tra il 9% e l'11%, è risultata inferiore alla stima di consenso di Wall Street di circa il 12%, innescando un calo delle azioni di quasi il 10% nelle contrattazioni dopo chiusura il 31 luglio 2025.
- •Tim Cook ha identificato le carenze di memoria causate dalla domanda dei data center AI come un vincolo significativo a breve termine, che colpisce in particolare la disponibilità di componenti DRAM e NAND convenzionali.
- •Una riduzione di circa 500 miliardi di dollari nella capitalizzazione di mercato di Apple potrebbe permettere a Nvidia di riprendere la sua posizione come azienda quotata più preziosa al mondo.
- •I principali fornitori di memoria hanno annunciato piani di espansione della capacità, ma le nuove strutture di fabbricazione richiedono in genere dai due ai tre anni per raggiungere la produzione in volume, il che significa che i vincoli di offerta difficilmente si allenteranno rapidamente.

Apple ha riportato un trimestre finanziariamente solido che ha tuttavia innescato una forte reazione di mercato, con le azioni in calo di quasi il 10% nelle contrattazioni dopo chiusura il 31 luglio 2025. Il sell-off minaccia di cancellare circa 500 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato, potenzialmente permettendo a Nvidia di riprendere la sua posizione come azienda più preziosa al mondo.
Il catalizzatore è stata la previsione di crescita dei ricavi del quarto trimestre di Apple, tra il 9% e l'11%, che è risultata inferiore alla stima di consenso di Wall Street di circa il 12%.
Trimestre solido, prospettive deboli
I risultati del terzo trimestre fiscale 2026 di Apple, comunicati il 30 luglio, hanno mostrato sia i ricavi che l'utile per azione superiori alle aspettative degli analisti, con le vendite di iPhone come principale motore di crescita. Il segmento Servizi dell'azienda — che include App Store, abbonamenti e licenze — è stata la categoria di ricavi a più rapida crescita nei periodi recenti, sebbene l'hardware rappresenti ancora la maggior parte dei ricavi totali.
Tuttavia, l'amministratore delegato Tim Cook ha identificato un "impatto crescente" delle carenze di memoria come un vincolo significativo sulle prestazioni a breve termine. Queste carenze derivano dalla domanda crescente nei data center AI, che stanno consumando chip di memoria a ritmi che limitano l'offerta per altri produttori, incluso Apple. La stretta è stata particolarmente acuta nell'High Bandwidth Memory (HBM), una categoria dominata da SK Hynix, Samsung e Micron, dove i fornitori hanno privilegiato l'allocazione ai produttori di acceleratori AI, riducendo la disponibilità di componenti DRAM e NAND convenzionali utilizzati in smartphone e laptop.
La differenza tra la crescita proiettata di Apple del 9–11% e l'aspettativa di circa il 12% di Wall Street appare marginale. Tuttavia, con la capitalizzazione di mercato di Apple prima del calo a circa 4,89 trilioni di dollari, anche uno scarto minimo può tradursi in centinaia di miliardi di perdita di valore in poche ore.
Nvidia in posizione per riprendere il primo posto
Una riduzione di 500 miliardi di dollari nella valutazione di Apple posizionerebbe Nvidia per potenzialmente superarla come azienda quotata più preziosa. Le due aziende si sono alternate al primo posto mentre l'industria AI continua a rimodellare il settore tecnologico.
La dinamica sottolinea un cambiamento più ampio nella catena di approvvigionamento: Apple sta perdendo valore in parte a causa delle carenze di chip di memoria guidate dalla domanda AI, mentre Nvidia sta acquisendo valore come principale fornitore di GPU che alimentano quella stessa domanda. I ricavi dei data center di Nvidia sono aumentati drasticamente man mano che i provider cloud e le aziende sviluppano infrastrutture AI, rendendo i suoi processori grafici tra i silicon più richiesti del settore.
Implicazioni per criptovalute e mercati più ampi
Il rapporto sugli utili di Apple non ha fatto alcuna menzione di criptovalute, protocolli o token. L'azienda ha costantemente mantenuto le distanze dalle attività digitali e i risultati di questo trimestre non hanno modificato tale posizione.
L'angolo della catena di approvvigionamento dei semiconduttori rimane rilevante oltre Apple. Le carenze di memoria derivanti dall'espansione delle infrastrutture AI riflettono uno squilibrio strutturale che potrebbe influenzare i costi hardware, le tempistiche di rilascio dei prodotti e le strategie di spesa in conto capitale in tutto il settore tecnologico per più trimestri a venire. I principali fornitori di memoria hanno annunciato piani di espansione della capacità, ma le nuove strutture di fabbricazione richiedono in genere dai due ai tre anni per raggiungere la produzione in volume, il che significa che l'equilibrio tra domanda e offerta è improbabile che cambi rapidamente.