Le scorte di petrolio greggio degli Stati Uniti balzano di 9,072 milioni di barili nel report settimanale API
Punti chiave
- •L'API ha segnalato un aumento di 9,072 milioni di barili nelle scorte di petrolio greggio degli Stati Uniti, rappresentando uno dei maggiori incrementi settimanali osservati negli ultimi mesi.
- •L'ultimo incremento delle scorte è oltre tre volte superiore all'aumento di 2,69 milioni di barili della settimana precedente, riferito al periodo conclusosi il 31 luglio 2026.
- •L'incremento è avvenuto durante la stagione estiva di guida negli Stati Uniti, un periodo in cui la domanda di benzina raggiunge tipicamente il picco e i prelievi di scorte di greggio sono più comunemente attesi.
- •Il rilascio dei dati sulle scorte dell'EIA del mercoledì, che si basa su segnalazioni obbligatorie anziché su sondaggi volontari, è ampiamente considerato come il dato di riferimento e sarà esaminato per confermare o meno la divergenza dai dati API.
- •I trader stanno valutando se l'incremento rifletta una minore utilizzazione delle raffinerie o un'impennata delle importazioni di greggio, poiché la causa sottostante ha implicazioni diverse per la direzione del mercato.

L'American Petroleum Institute ha segnalato un aumento di 9,072 milioni di barili nelle scorte di petrolio greggio degli Stati Uniti per l'ultima settimana, un incremento che si distingue come uno dei più ampi degli ultimi mesi e ha attirato notevole attenzione nei mercati energetici.
I dati sono stati pubblicati come parte del Weekly Statistical Bulletin dell'API, un barometro di mercato di lunga data che funge da indicatore anticipatore rispetto al rilascio ufficiale dei dati sulle scorte da parte della US Energy Information Administration (EIA). I dati settimanali sulle scorte rientrano tra gli indicatori di breve termine più osservati nei mercati energetici, poiché offrono una delle letture più aggiornate sull'equilibrio tra offerta di greggio e domanda di raffinazione nel più grande Paese consumatore di petrolio al mondo.
Entità dell'incremento
Un aumento delle scorte di greggio di questa portata indica tipicamente che l'offerta sta superando la domanda o che le raffinerie stanno lavorando meno greggio del previsto. In entrambi gli scenari, tende a esercitare pressioni al ribasso sui prezzi del petrolio nel breve termine.
Per contestualizzare, il precedente report settimanale API aveva mostrato un incremento di 2,69 milioni di barili per la settimana conclusasi il 31 luglio 2026, dato che di per sé divergeva significativamente dalle aspettative di mercato che prevedevano un prelievo. L'ultima cifra di 9,072 milioni di barili è oltre tre volte superiore a tale importo. Il tempismo è degno di nota poiché il report cade durante la stagione estiva di guida negli Stati Uniti, quando la domanda di benzina raggiunge tipicamente il picco e i prelievi di greggio sono più frequenti, rendendo un incremento di queste dimensioni particolarmente insolito.
Il Weekly Statistical Bulletin dell'API copre oltre il 90% della produzione delle raffinerie statunitensi e include dati sui principali prodotti raffinati come benzina e distillati.
L'API come indicatore di mercato
L'API pubblica il suo Weekly Statistical Bulletin dal 1929, rendendolo una delle serie storiche di dati più longeve del settore energetico. I report vengono tipicamente pubblicati il martedì tra le 16:30 e le 20:30 ET, offrendo agli operatori di mercato una lettura anticipata prima che l'EIA rilasci i propri dati sulle scorte il mercoledì.
I due report non sempre coincidono. L'API raccoglie i dati attraverso sondaggi volontari delle aziende associate, mentre l'EIA si basa su obblighi di segnalazione obbligatoria. A causa di questa differenza metodologica, il rilascio dell'EIA è generalmente considerato il dato di riferimento, e discrepanze materiali tra i due possono introdurre ulteriore volatilità nelle contrattazioni infrasettimanali.
Negli ultimi mesi, le scorte commerciali di greggio, escluse quelle della Strategic Petroleum Reserve, hanno mostrato andamenti contrastanti. Alcuni periodi hanno registrato prelievi su più settimhe settimanali che suggerivano un restringimento dell'offerta, mentre altri sono coincisi con rilasci dalla Strategic Petroleum Reserve.
Cosa stanno osservando gli operatori di mercato
I trader esamineranno le componenti alla base dell'incremento. Un aumento delle scorte determinato da una minore utilizzazione delle raffinerie ha implicazioni diverse rispetto a uno causato da un'impennata delle importazioni di greggio.
Le variazioni delle scorte di benzina e distillati, anch'esse incluse nel bollettino API, forniranno ulteriore contesto. Un incremento di greggio accompagnato da prelievi nei prodotti raffinati potrebbe indicare che le raffinerie stanno semplicemente superando un collo di bottiglia temporaneo, mentre un aumento generalizzato in tutte le categorie puntarebbe a condizioni di domanda più deboli. La conferma o la correzione del dato API nel report EIA del mercoledì sarà il prossimo dato che i mercati analizzeranno attentamente.