NotizieAzioniIl wet lab di Anthropic guidato da Claude identifica un potenziale nuovo meccanismo di editing genomico

Il wet lab di Anthropic guidato da Claude identifica un potenziale nuovo meccanismo di editing genomico

Autore: Coincentral·

Punti chiave

  • •Il wet lab di Anthropic nell'area della Baia affianca Claude a scienziati umani dalla primavera del 2026 e ha prodotto il suo primo ritrovamento, un sospetto nuovo sistema enzimatico di editing genomico.
  • •La scoperta ha coinvolto 950 agenti AI che hanno analizzato oltre 200.000 enzimi candidati in una singola giornata, riducendo l'elenco a 20 candidati, uno dei quali presentava uno schema di DNA ripetuto legato a sistemi simili a CRISPR.
  • •Anthropic ha denominato il sistema enzimatico array-associated reverse transcriptases (ART) e ha pubblicato un rapporto tecnico che non è ancora stato sottoposto a peer review.
  • •Anthropic ha dichiarato che il programma di ricerca è separato dallo sviluppo di farmaci e che non condurrà sperimentazioni cliniche, nonostante le partnership con Roche, Genentech e Bristol Myers Squibb.
  • •L'annuncio arriva nel quadro di una più ampia corsa all'AI in biologia, con Isomorphic Labs di Alphabet e OpenAI che hanno entrambe pubblicato di recente lavori nel settore.
Il wet lab di Anthropic guidato da Claude identifica un potenziale nuovo meccanismo di editing genomico

Anthropic ha confermato di aver costruito un laboratorio di biologia dedicato alla ricerca nell'area della Baia di San Francisco, una struttura che opera in silenzio dalla primavera del 2026. L'azienda ha dichiarato questa settimana che il laboratorio, che affianca il suo modello AI Claude a scienziati umani, ha già prodotto il suo primo risultato: l'identificazione di un sistema enzimatico che sospetta potrebbe rappresentare un nuovo meccanismo di editing genomico.

Il progetto è stato tenuto nascosto fino all'annuncio di questa settimana. Il lavoro si è concentrato sulla ricerca, in enormi database di sequenze di DNA, di proteine ed enzimi che gli scienziati non avevano ancora studiato a fondo.

L'amministratore delegato di Anthropic, Dario Amodei, ha celebrato l'annuncio con un post su X:

"Today we announced the Claude-led discovery of a molecular machine that we suspect could represent a new gene editing mechanism. Its precise function, biotechnological utility (if any), or level of significance is not yet clear, but at minimum it is work I would have been proud… "

— Dario Amodei (@DarioAmodei) via X, 23 settembre 2026 (post)

Come è avvenuta la scoperta

La ricerca è partita da un semplice prompt che chiedeva a Claude di cercare nuove funzioni della trascrittasi inversa. Le trascrittasi inverse sono enzimi che scrivono l'RNA nel DNA. Anthropic ha schierato 950 agenti AI per condurre la ricerca nell'arco di una singola giornata e, insieme, hanno raccolto oltre 200.000 enzimi candidati.

L'elenco è stato ridotto ai 20 candidati più promettenti. Uno di questi era già stato studiato in passato, ma l'agente AI ha notato qualcosa di nuovo a suo riguardo: l'enzima conteneva uno schema ripetuto di codice DNA. Schemi di questo tipo sono legati al modo in cui i CRISPR tagliano e incollano il materiale genetico. Le tecnologie di editing genomico come CRISPR sono state esse stesse costruite su enzimi che i batteri utilizzano naturalmente, un precedente che aiuta a spiegare perché sistemi enzimatici non caratterizzati come questo attirano l'attenta attenzione dei ricercatori.

Anthropic ha denominato il nuovo sistema enzimatico array-associated reverse transcriptases, o in breve ART. L'azienda ha pubblicato un rapporto tecnico sul ritrovamento, che però non è ancora stato sottoposto a peer review.

Il lavoro di banco resta agli esseri umani

Eric Kauderer-Abrams, responsabile delle scienze della vita di Anthropic, ha parlato del progetto con Reuters. Ha detto che la struttura appare ancora come un tipico laboratorio di biologia molecolare e che la differenza principale sta in ciò che accade prima dell'inizio dei test fisici. Claude svolge il lavoro iniziale di scansione delle sequenze e di riduzione dei candidati, mentre gli scienziati umani testano poi i candidati migliori in laboratorio. I test finali, ha osservato, devono comunque avvenire in condizioni di laboratorio reali, non al computer.

Secondo l'azienda, la scoperta di ART ha coinvolto sei scienziati umani che hanno lavorato con Claude, e il progetto ha utilizzato 210 milioni di token per completare la ricerca e l'analisi.

I ricercatori esterni si esprimono

Feng Zhang, pioniere di CRISPR che lavora al MIT e al Broad Institute, ha commentato la scoperta. Ha descritto il ritrovamento come un esempio di come gli agenti AI possano aiutare la ricerca in biologia, aggiungendo che il legame tra l'enzima e gli array di ripetizioni di RNA merita ulteriori studi.

La funzione completa di ART resta sconosciuta. Qualsiasi conferma del sospetto ruolo di editing genomico — e di eventuali usi pratici — dipenderà dagli stessi test di banco nel mondo reale descritti da Kauderer-Abrams, nonché dalla peer review a cui il rapporto tecnico non ha ancora subito.

Separazione dallo sviluppo di farmaci

Anthropic ha detto che il suo programma di ricerca è separato dallo sviluppo di farmaci, e l'azienda ha dichiarato che non condurrà sperimentazioni cliniche legate a questo lavoro. Kauderer-Abrams ha detto a Reuters che Anthropic non si considera in competizione con le aziende farmaceutiche e biotech, osservando che quelle aziende si concentrano sull'immissione di farmaci sul mercato — cosa che non è l'obiettivo di Anthropic.

L'azienda conta comunque tra i suoi partner importanti aziende farmaceutiche, tra cui Roche, Genech e Bristol Myers Squibb. Queste aziende potrebbero utilizzare gli strumenti AI di Anthropic, sebbene il laboratorio di Anthropic disponga di risorse a cui gli accademici esterni non hanno accesso.

Alcuni ricercatori hanno sollevato preoccupazioni sui finanziamenti in questo campo emergente. The Scientist ha riportato a luglio che gli accademici temono di dover scegliere tra pagare i token AI e sostenere i giovani ricercatori in formazione.

La più ampia corsa dell'AI alla biologia

Altre aziende stanno lavorando alla ricerca biologica guidata dall'AI. Isomorphic Labs di Alphabet — un'azienda che Alphabet ha costruito a partire dalla sua unità di ricerca AI DeepMind per applicare l'apprendimento automatico alla scoperta di farmaci — e OpenAI hanno entrambe pubblicato lavori in questo ambito negli ultimi mesi.

Fonte: CoinCentral