NotizieMacroL’Agenzia ICT di Anambra presenta piani ambiziosi per l’IA e la trasformazione digitale entro il 2030

L’Agenzia ICT di Anambra presenta piani ambiziosi per l’IA e la trasformazione digitale entro il 2030

Autore: TechNext24·

Punti chiave

  • L’Agenzia ICT dello Stato di Anambra prevede di sviluppare una propria infrastruttura locale di intelligenza artificiale per consentire servizi pubblici basati sull’IA e ridurre la dipendenza da piattaforme esterne.
  • Chukwuemeka Fred Agbata è stato riconfermato come Managing Director e ha confermato che la Vision 2030 dell’agenzia è allineata agli obiettivi della National Digital Economy Policy and Strategy della Nigeria.
  • L’iniziativa di Internet pubblico Solution WiFi resta operativa in sedi come il segretariato statale, anche se i funzionari hanno riconosciuto interruzioni dovute al maltempo e hanno confermato che al momento non ci sono piani per ulteriori siti di distribuzione.
  • La connettività rurale rimane una sfida significativa, poiché gli operatori commerciali esitano a investire nelle aree meno servite a causa dei bassi ritorni economici.
  • La sicurezza dei dati è stata identificata come altrettanto importante quanto l’implementazione dei servizi digitali, con i funzionari che hanno sottolineato la necessità di proteggere le informazioni dei cittadini mentre gli archivi pubblici passano online.
L’Agenzia ICT di Anambra presenta piani ambiziosi per l’IA e la trasformazione digitale entro il 2030

L’Agenzia ICT dello Stato di Anambra ha delineato un’ambiziosa agenda di trasformazione digitale incentrata sullo sviluppo di infrastrutture locali di intelligenza artificiale, sull’espansione dell’accesso a Internet, sulla promozione di un governo senza carta e sul rafforzamento dei sistemi digitali nelle istituzioni pubbliche. Anambra, situato nella zona geopolitica del Sud-est della Nigeria, è uno dei diversi stati nigeriani che stanno portando avanti riforme della governance guidate dalla tecnologia nell’ambito di più ampi sforzi nazionali per far crescere l’economia digitale del Paese.

I piani sono stati presentati durante un incontro virtuale ICTA Media Connect con i partner media, nel corso del quale i funzionari dell’agenzia hanno discusso progetti in corso, sfide di connettività e priorità strategiche.

Chukwuemeka Fred Agbata, recentemente riconfermato come Managing Director dell’agenzia, ha sottolineato che gli sforzi di trasformazione digitale di Anambra restano sulla buona strada. Lo Stato sta perseguendo una visione più ampia per il 2030 che prevede una maggiore inclusione digitale e miglioramenti nella governance e nella fornitura di servizi pubblici grazie alla tecnologia. L’orizzonte temporale del 2030 è in linea con quello definito dalla National Digital Economy Policy and Strategy della Nigeria, che mira a un Paese digitalmente trasformato entro la fine del decennio.

Un tema centrale della discussione è stata l’intelligenza artificiale. Agbata ha indicato che l’agenzia intende costruire una propria infrastruttura locale di IA, anche se nel corso della sessione non sono stati forniti dettagli tecnici specifici. L’iniziativa riflette una tendenza più ampia tra governi e imprese che stanno esplorando l’IA per l’automazione dei processi e l’analisi di grandi quantità di dati. Per un’agenzia a livello statale, creare capacità di IA domestiche potrebbe consentire lo sviluppo di servizi pubblici basati sull’IA e ridurre la dipendenza da piattaforme esterne.

L’agenzia sta inoltre spingendo per una più ampia adozione delle operazioni digitali in tutte le istituzioni governative. I funzionari hanno affermato di stare assistendo attivamente ministeri, dipartimenti e agenzie nel passaggio a flussi di lavoro senza carta. I sistemi digitali sostituirebbero il trasferimento fisico dei fascicoli per firme e approvazioni, consentendo ai dipendenti pubblici di inviare, esaminare, approvare e monitorare i documenti elettronicamente.

Tuttavia, questa transizione dipende dal fatto che le varie agenzie dispongano dell’hardware, del software, della connettività Internet e delle competenze digitali necessari. L’Agenzia ICT sta collaborando con i dipartimenti che non dispongono ancora di strumenti digitali e infrastrutture ICT adeguati. I funzionari hanno osservato che Zenox ha fornito la maggior parte dei computer attualmente utilizzati dall’agenzia.

L’obiettivo generale è integrare la tecnologia in tutta l’amministrazione pubblica, invece di trattarla come un programma governativo a sé stante. Con sempre più archivi pubblici che passano online e servizi che diventano digitali, la sicurezza dei dati è emersa come una preoccupazione fondamentale. I funzionari hanno sottolineato che la protezione delle informazioni dei cittadini è ormai importante quanto l’implementazione dei servizi digitali stessi.

Agbata ha indicato che la Vision 2030 dell’agenzia sarà molto diversa dall’attuale contesto operativo, anche se durante l’incontro non sono stati illustrati obiettivi specifici.

Nel corso della sessione, l’agenzia ha risposto a domande su Solution WiFi, un’iniziativa di Internet pubblico ad Anambra. I giornalisti hanno chiesto se il servizio fosse ancora operativo. I funzionari hanno confermato che è attivo, anche presso il segretariato statale, pur riconoscendo alcune interruzioni dovute al maltempo. Al momento non sono previsti nuovi punti di installazione WiFi.

I funzionari hanno sottolineato che Solution WiFi non era stato concepito come un progetto di campagna elettorale, precisando che era stato avviato prima della campagna ed era stato successivamente adattato per allinearsi all’agenda del governo statale.

Resta una sfida persistente quella di connettere i residenti privi di accesso a Internet, soprattutto nelle aree rurali dove gli operatori commerciali esitano a investire a causa dei bassi ritorni economici. L’agenzia sta esaminando modi per migliorare l’accesso nelle comunità meno servite, comprese iniziative per garantire ai residenti dispositivi a prezzi accessibili. Questa sfida rispecchia il più ampio divario di connettività nigeriano, in cui la penetrazione della banda larga nelle aree rurali continua a rimanere significativamente indietro rispetto alle aree urbane nonostante gli obiettivi nazionali di raggiungere il 90 percento di copertura broadband entro il 2025.

I giornalisti presenti all’incontro hanno suggerito all’agenzia di richiedere fondi al Universal Service Provision Fund (USPF), un programma della Nigerian Communications Commission progettato per ampliare l’accesso alle telecomunicazioni nelle comunità servite in modo insufficiente o non servite, a sostegno dell’espansione del servizio. Sono stati inoltre sollevati problemi di connettività lungo le principali vie di trasporto, in particolare per i lavori di MTN sull’Enugu-Onitsha Expressway. L’agenzia ha dichiarato che contatterà MTN in merito alla questione.

Sono state evidenziate anche preoccupazioni per la sicurezza, con richieste di partnership per rafforzare la sicurezza delle reti WiFi pubbliche.

L’Agenzia ICT intende continuare ad ampliare l’inclusione digitale e ad automatizzare i processi governativi come elementi centrali del suo programma di trasformazione. Le discussioni hanno riguardato anche la necessità di una collaborazione più forte tra gli stakeholder tecnologici di Anambra e della più ampia regione del Sud-est per favorire un ecosistema tecnologico più coeso.

Le priorità immediate per Anambra includono la costruzione di una solida base per la trasformazione digitale: garantire una connettività rurale affidabile, dotare i dipendenti pubblici di strumenti adeguati, mettere in sicurezza le pratiche di gestione dei dati e semplificare l’accesso ai servizi pubblici. In definitiva, il successo della Vision 2030 ICT dello Stato sarà misurato da quanto efficacemente queste iniziative miglioreranno l’interazione dei residenti con i servizi pubblici, non semplicemente dal numero di progetti lanciati.