NotizieCryptoIl volume spot delle altcoin sfiora 4 volte quello di Bitcoin, il rapporto più alto da settembre 2025, secondo Glassnode

Il volume spot delle altcoin sfiora 4 volte quello di Bitcoin, il rapporto più alto da settembre 2025, secondo Glassnode

Autore: AI Crypto Core·

Punti chiave

  • •Il volume degli scambi spot delle altcoin è salito a quasi quattro volte quello di Bitcoin, il rapporto più alto da settembre 2025, secondo Glassnode.
  • •L'aumento dell'attività spot sulle altcoin coincide con una contrazione degli influssi negli ETF su Bitcoin per più sessioni consecutive, suggerendo un comportamento divergente tra il trading crypto-nativo e i canali istituzionali.
  • •Il rapporto dei volumi spot misura dove si concentra l'attività di trading, non la direzione dei prezzi, la capitalizzazione di mercato, né se i trader sono compratori o venditori netti.
  • •Il precedente picco del rapporto di settembre 2025 non aveva confermato un'altcoin season ed è successivamente regredito con il ritorno delle condizioni di mercato a favore di Bitcoin.
  • •Una conferma duratura di una rotazione sostenuta del capitale richiederebbe che il rapporto persista su più sessioni insieme a influssi netti positivi negli ETF su prodotti legati alle altcoin come ETH, XRP e Solana.
Il volume spot delle altcoin sfiora 4 volte quello di Bitcoin, il rapporto più alto da settembre 2025, secondo Glassnode

Il volume degli scambi spot delle altcoin è salito a quasi quattro volte quello degli scambi spot di Bitcoin, raggiungendo il rapporto più alto da settembre 2025, secondo la società di analisi on-chain Glassnode. Questa divergenza segna uno spostamento significativo nella direzione in cui gli operatori di mercato stanno indirizzando l'attività di esecuzione, anche se le implicazioni direzionali per i prezzi delle altcoin restano poco chiare.

Il volume spot delle altcoin sfiora quattro volte quello di Bitcoin

Il rapporto tra i volumi spot delle altcoin e quelli di Bitcoin misura quanta attività di trading si concentra su asset diversi da Bitcoin rispetto allo stesso Bitcoin sui mercati spot, anziché sulle piattaforme derivati. Questa distinzione è importante perché le operazioni spot comportano lo scambio diretto degli asset sottostanti, separando il fatturato diretto dei token dalle posizioni a leva costruite su contratti derivati. Un rapporto prossimo a 4x non riflette la capitalizzazione di mercato né l'andamento dei prezzi; riflette dove i trader stanno piazzando gli ordini ai prezzi attuali sulle piattaforme centralizzate e decentralizzate.

Nel suo ultimo rapporto Week On-Chain, Glassnode ha identificato l'attuale rapporto come il più elevato da settembre 2025, suggerendo che gli operatori del mercato spot hanno spostato l'attività di esecuzione da Bitcoin verso il più ampio comparto delle altcoin. Il confronto con settembre 2025 è significativo perché quel periodo coincise con una precedente fase di forte interesse per le altcoin, prima che le condizioni di mercato tornassero a favore del dominio di Bitcoin.

La copertura dei dati Glassnode da parte di CryptoSlate ha rilevato che lo spostamento dei volumi coincide con un periodo di contrazione degli influssi negli ETF su Bitcoin per più sessioni consecutive, un elemento che aggiunge contesto su dove si è spostata l'attenzione del mercato spot. Il parallelo tra il calo dell'attività istituzionale sugli ETF e l'aumento dei volumi spot delle altcoin segnala una potenziale divergenza comportamento di mercato tra i diversi segmenti di partecipanti. I due indicatori tracciano inoltre canali di partecipazione distinti: i flussi sugli ETF misurano le allocazioni tramite prodotti quotati regolamentati, mentre il volume spot riflette il trading sulle piattaforme native crypto. Per ulteriore contesto sulle recenti dinamiche dei flussi degli ETF, gli influssi nell'ETF su Bitcoin guidato da BlackRock hanno mostrato rimbalzi periodici anche durante fasi di raffreddamento più ampie.

Cosa potrebbe segnalare lo spostamento dei volumi

Un volume elevato misura l'attività di trading, non la direzione dei prezzi né una rotazione sostenuta del capitale. Un elevato rapporto tra volumi spot di altcoin e Bitcoin può riflettere una rotazione del capitale oltre Bitcoin, ma può allo stesso modo riflettere un ricambio speculativo: trader che ruotano sulle altcoin a maggiore velocità senza impegnare capitale in modo sostenuto. La metrica di Glassnode cattura quanto trading avviene nelle altcoin rispetto a Bitcoin, non se tali operazioni provengano da compratori o venditori netti. In altre parole, la lettura mostra dove si concentra il flusso degli ordini, non quale lato del mercato sia dominante.

Il precedente picco del rapporto di settembre 2025 non ha, di per sé, confermato un'altcoin season (il termine indica un periodo prolungato in cui le criptovalute alternative sovraperformano complessivamente Bitcoin); ha segnato un periodo di attività elevata che successivamente è regredito. Quel precedente suggerisce che l'attuale lettura è un segnale da monitorare piuttosto che una previsione direzionale. Inflow specifici di ETF su altcoin per asset come ETH, XRP e Solana fornirebbero una conferma più duratura di una rotazione sostenuta del capitale, qualora accelerassero in parallelo.

Affinché il rapporto abbia un peso prospettico nel contesto del compute AI-crypto, la domanda più rilevante è se l'attività si stia concentrando su token legati alle infrastrutture, come le reti di calcolo decentralizzate o i layer di oracle, oppure su asset ampiamente speculativi. Il volume da solo non distingue tra i due. Se il rapporto persiste e se si allarga a un insieme diversificato di altcoin, anziché concentrarsi su un numero ristretto di nomi, sono i dati successivi che eleverebbero la lettura da anomalia di una singola sessione a spostamento strutturale.

Un volume spot elevato può anche riflettere una volatilità accentuata piuttosto che una domanda, poiché i trader aumentano il ricambio delle posizioni nei periodi di incertezza sui prezzi. Un movimento sostenuto del rapporto, confermato su più sessioni insieme a influssi netti positivi negli ETF su prodotti legati alle altcoin, costituirebbe una base di prove più solida. Fino ad allora, i fattori macro, inclusi i rendimenti dei Treasury e l'orientamento della Federal Reserve, restano variabili attive in grado di ridirigere l'attività verso Bitcoin con breve preavviso.

Disclaimer: Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. I mercati delle criptovalute e degli asset digitali comportano rischi significativi. Effettuate sempre le vostre ricerche prima di prendere decisioni.