Alphabet (GOOGL) scende del 12% dopo la mancata battuta delle stime sul Q3, ma il boom del Cloud e i rating Buy degli analisti indicano resilienza
Punti chiave
- •L'EPS GAAP di Alphabet di 2,12 dollari non ha raggiunto il consenso di 2,97 dollari, ponendo fine a una serie di 12 trimestri consecutivi di superamento delle stime e innescando un calo giornaliero di circa il 12% che ha cancellato circa 560 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato.
- •I ricavi di Google Cloud sono cresciuti del 103%, superando il 48% di Azure e il 37% di AWS; la direzione ha citato un portafoglio ordinativo di 561 miliardi di dollari, in crescita del 256%, indicando la disponibilità di capacità di calcolo come principale vincolo a una crescita più rapida.
- •La crescita della spesa pubblicitaria su Search è rallentata al 12% dal 17% e quella di YouTube è scesa al 9% dal 13%, un elemento di preoccupazione perché la Ricerca rappresenta circa metà dei ricavi totali di Alphabet.
- •Alphabet ha registrato una spesa in conto capitale trimestrale di 51,355 miliardi di dollari e un flusso di cassa libero negativo di 9,065 miliardi di dollari, riconfermando le previsioni di capex per il 2026 di 195 a 205 miliardi di dollari e segnalando un ulteriore aumento significativo nel 2027.
- •Nonostante il mancato raggiungimento delle stime, 57 analisti su 62 monitorati assegnano al titolo un rating Buy o Strong Buy, e Goldman Sachs ha abbassato il prezzo obiettivo a 385 dollari da 435 dollari mantenendo il rating Buy, rilevando che Alphabet viene scambiata a 18 volte gli utili previsti rispetto a 19 per l'S&P 500.

Le azioni di Alphabet (GOOGL) sono scese di circa il 12% giovedì dopo che i risultati del terzo trimestre hanno interrotto la serie di 12 trimestri consecutivi di superamento delle stime sugli utili. Il titolo è stato scambiato a 285,31 dollari giovedì mattina, con un calo del 12,18% in giornata, portandolo a più del 30% al di sotto del massimo di maggio di 404,47 dollari. Secondo Barron's, il calo in una sola giornata ha cancellato circa 560 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato.
L'elemento scatenante è stato l'utile per azione GAAP di 2,12 dollari, inferiore al consenso di 2,97 dollari. Una perdita di 8,7 miliardi di dollari su titoli azionari ha ridotto l'EPS di 0,55 dollari, il che significa che anche escludendo tale impatto, un utile di 2,67 dollari sarebbe comunque rimasto sotto il consenso, sebbene con un margine più contenuto rispetto a quanto suggerisce il dato headline. I ricavi si sono attestati a 127,58 miliardi di dollari, vicini alla stima di 127,83 miliardi, con una crescita del 24,6% rispetto all'anno precedente. Il reddito operativo è salito del 30% a 40,58 miliardi di dollari, sebbene Wall Street si attendesse circa 43 miliardi. Il trimestre mette in luce la tensione che attraversa l'intero rapporto: un nucleo pubblicitario in decelerazione contrapposto a una domanda guidata dall'IA in accelerazione nel resto del business.
La Ricerca rallenta, il Cloud accelera
I ricavi da Ricerca e altre attività hanno raggiunto 63,35 miliardi di dollari, in crescita del 12%, deludendo le aspettative. La crescita della spesa pubblicitaria su Google Search è rallentata al 12% dal 17% del trimestre precedente, e la crescita della spesa pubblicitaria su YouTube è scesa al 9% dal 13%. Questo rallentamento ha un peso rilevante perché la Ricerca resta la principale voce di ricavi di Alphabet, pari a circa metà del fatturato totale.
Google Cloud è stata la sorpresa, con ricavi in crescita del 103%, davanti ad Azure al 48% e ad AWS al 37%. La direzione ha citato un portafoglio ordinativo di 561 miliardi di dollari, in crescita del 256%, di cui circa il 55% dovrebbe convertirsi in ricavi entro 24 mesi. La disponibilità di capacità di calcolo rimane il principale vincolo a una crescita più rapida, il che lega direttamente le prospettive del Cloud ai piani di spesa in conto capitale della società.
L'amministratore delegato Sundar Pichai ha dichiarato che l'app Gemini ha raggiunto un miliardo di utenti. Ha inoltre sottolineato che la crescita annuale delle query è la più alta degli ultimi cinque anni. La direzione ha descritto le ricerche basate sull'IA come un'aggiunta al business piuttosto che un fattore di erosion — una risposta diretta alle preoccupazioni che l'IA possa cannibalizzare l'uso della Ricerca.
Spesa, valutazione e opinioni degli analisti
La spesa in conto capitale ha raggiunto 51,355 miliardi di dollari nel trimestre, e il flusso di cassa libero è stato negativo per 9,065 miliardi di dollari. La direzione ha riconfermato le previsioni di capex per il 2026 di 195 a 205 miliardi di dollari e prevede un ulteriore aumento significativo nel 2027. Dato il collo di bottiglia sulla capacità di calcolo evidenziato dalla direzione, il modo in cui tale spesa si tradurrà nella conversione del portafoglio ordinativo entro 24 mesi sarà uno dei indicatori più chiari da monitorare nei prossimi trimestri.
Goldman Sachs ha abbassato il suo prezzo obiettivo a 385 dollari da 435 dollari mantenendo il rating Buy, rilevando che il titolo viene scambiato a circa 18 volte la stima di EPS 2027. Anche Barron's ha mantenuto il suo consiglio di acquisto, osservando che Alphabet viene scambiata a 18 volte gli utili previsti, rispetto a 19 per l'S&P 500 e 36 per Apple.
Gli analisti erano divisi sul trimestre. L'analista di Melius Ben Reitzes lo ha definito una prova di declino strutturale, mentre Justin Patterson di KeyBanc lo ha descritto come un "air pocket", affermando che i venti contrari alla Ricerca sono temporanei. Dei 62 analisti monitorati, 57 danno al titolo un rating Buy o Strong Buy. I dati sulla crescita pubblicitaria e la conversione del portafoglio ordinativo dei prossimi trimestri saranno la prova per queste due letture.
Il titolo Alphabet è stato scambiato l'ultima volta a 279,84 dollari, in calo dell'1,11%, all'interno di un intervallo a 52 settimane compreso tra 270,00 e 408,10 dollari.
Questo articolo si basa su una segnalazione di CoinCentral.