Il free cash flow di Alphabet crolla del 73% mentre la spesa in AI supera la generazione di liquidità
Punti chiave
- •Il free cash flow a dodici mesi di Alphabet è calato del 73% su base annua, a 19,75 miliardi di dollari, per il periodo chiuso il 30 settembre 2026.
- •Il fatturato del terzo trimestre 2026 è salito del 25% su base annua, a 127,6 miliardi di dollari.
- •I ricavi di Google Cloud sono cresciuti del 103% su base annua, a 30,71 miliardi di dollari, e rappresentano ormai quasi un quarto del fatturato trimestrale complessivo di Alphabet.
- •Il free cash flow trimestrale è diventato negativo, a 9,07 miliardi di dollari, poiché le spese in conto capitale di 51,4 miliardi di dollari hanno superato il flusso di cassa operativo di 42,3 miliardi di dollari.
- •Alphabet ha alzato la guida sulle spese in conto capitale 2026 a 195–205 miliardi di dollari, e le azioni hanno perso oltre il 6% nelle negoziazioni after hours dopo il rapporto del 28 ottobre.

Alphabet ha appena registrato uno dei trimestri di fatturato più forti della storia aziendale, ma la sua cassa è andata nella direzione opposta. Il free cash flow a dodici mesi della società madre di Google è sceso del 73% su base annua, a 19,75 miliardi di dollari, per il periodo chiuso il 30 settembre 2026, poiché una corsa agli investimenti nell'infrastruttura di intelligenza artificiale costa ormai all'azienda, ogni trimestre, più di quanto il suo core business incassa.
Gli investitori se ne sono accorti. Con l'attenzione spostata dal fatturato record alla combustione di liquidità sottostante, le azioni sono scivolate di oltre il 6% nelle negoziazioni after hours a seguito del rapporto del 28 ottobre.
I numeri dietro il calo
Alphabet ha riportato un fatturato di 127,6 miliardi di dollari per il terzo trimestre 2026, in crescita del 25% rispetto a un anno prima.
Google Cloud è stata la realtà distintiva. La divisione ha generato 30,71 miliardi di dollari di ricavi, un balzo del 103% su base annua, spinta dalla domanda di infrastrutture e servizi di AI. Il Cloud rappresenta ormai quasi un quarto del fatturato trimestrale complessivo di Alphabet.
Poi arriva il conto economico dei flussi di cassa, dove l'umore cambia. Il free cash flow — ciò che resta dopo che un'azienda ha pagato le proprie operazioni e i propri investimenti in conto capitale — è il primo posto in cui emerge il costo iniziale di una corsa alle infrastrutture, ed è la cifra che gli investitori osservano per valutare quanto margine finanziario abbia davvero un'impresa. Alphabet ha generato 42,3 miliardi di dollari di flusso di cassa operativo nel trimestre, ma ha speso 51,4 miliardi di dollari in proprietà e attrezzature negli stessi tre mesi. Sottraendo l'uno dall'altro, il free cash flow trimestrale si ferma a 9,07 miliardi di dollari negativi.
È proprio questo disavanzo trimestrale a aver trascinato così bruscamente verso il basso la cifra a dodici mesi.
Spendere di più, e pianificare di spendere ancora di più
Alphabet ha alzato la guida sulle spese in conto capitale per il 2026 a 195–205 miliardi di dollari.
L'amministratore delegato Sundar Pichai ha messo in evidenza un run rate di ricavi annuali previsto di mezzo trilione di dollari, insieme alla forte crescita delle query di ricerca guidate dall'AI e dei servizi cloud.
Cosa significa per gli investitori e per la corsa all'AI
Gli investimenti di Alphabet in AI stanno chiaramente generando ricavi, con la crescita del 103% di Cloud come prova più forte. La domanda aperta è se quei ricavi produrranno eventualmente liquidità sufficiente a giustificare spese di questa entità.
Diversi segnali meritano di essere monitorati. Il primo è se il flusso di cassa operativo comincia a recuperare terreno rispetto alle spese in conto capitale, il che riporterebbe il free cash flow trimestrale in territorio positivo. Il secondo è se Alphabet chiuderà l'anno dentro, sopra o sotto la guida alzata di 195–205 miliardi di dollari.
Il terzo è la traiettoria di Cloud. Se la divisione continuerà a crescere a un ritmo anche solo vicino a quello attuale, essa offre il percorso più chiaro perché la costruzione dell'AI si ripaghi da sola.
C'è anche una lettura più ampia per il settore tecnologico. Costruire capacità di AI è un'impresa ad alta intensità di capitale: la spesa affluisce in data center, chip specializzati e nella capacità energetica necessaria ad alimentarli. Alphabet è ben lungi dall'essere l'unica azienda a riversare capitali nell'infrastruttura di AI, e un trimestre con flusso di cassa negativo da parte di una delle società più redditizie del settore potrebbe inasprire l'esame della combustione di cassa nelle altre aziende che fanno scommesse simili.
Disclosure: L'articolo di origine è stato curato da Diego Almada Lopez.
Fonte: CryptoBriefing — https://cryptobriefing.com/alphabet-free-cash-flow-falls-73-percent/