Alibaba venderà Lingxi Games a Trustar Capital per più di 2 miliardi di dollari
Punti chiave
- •Alibaba sta per vendere Lingxi Games a Trustar Capital, precedentemente nota come CITIC Capital, per oltre 2 miliardi di dollari, con Bloomberg che indica una soglia di 1,5 miliardi; il titolo Alibaba è salito dell'1,92% sulla notizia.
- •L'amministratore delegato di Lingxi, Zhou Bingshu, ha confermato l'accordo formale in una nota al personale, dichiarando che lui e il team dirigenziale resteranno in carica, ma il valore esatto dell'operazione, la data di chiusura e le condizioni normative non sono stati divulgati.
- •La vendita prosegue la razionalizzazione del portafoglio avviata dal presidente Joe Tsai e dall'amministratore delegato Eddie Wu, dopo la cessione delle partecipazioni in Sun Art e Intime per 2,6 miliardi di dollari, per concentrare le risorse su e-commerce, cloud e intelligenza artificiale.
- •Lingxi, con sede a Guangzhou, è nota soprattutto per “Three Kingdoms: Strategy Edition”, un gioco strategico mobile sviluppato con la giapponese Koei Tecmo che dal lancio nel 2019 figura tra i giochi strategici mobile con i maggiori incassi in Cina.
- •La transazione ricalca la vendita di Moonton da parte di ByteDance all'inizio di quest'anno e ridurrebbe ulteriormente la presenza di Alibaba in un mercato cinese dei videogiochi dominato da Tencent e NetEase.

Secondo una persona informata dei fatti, Alibaba Group sta per vendere la propria divisione gaming Lingxi Games a Trustar Capital, società di private equity asiatica, per più di 2 miliardi di dollari. Bloomberg, citando fonti distinte, ha riportato una soglia inferiore di 1,5 miliardi di dollari.
Il titolo Alibaba (BABA) è salito dell'1,92% sulla notizia.
Una nota interna inviata lunedì al personale di Lingxi dall'amministratore delegato Zhou Bingshu ha confermato che, dopo diversi round di negoziati, è stato raggiunto un accordo formale. Zhou ha dichiarato che lui e il team dirigenziale resteranno in carica dopo il cambio di proprietà.
Trustar Capital, precedentemente nota come CITIC Capital, è una società di private equity focalizzata sull'Asia. Secondo Zhou, dispone delle risorse di settore e delle competenze operative necessarie per sostenere la prossima fase di crescita di Lingxi.
La nota non ha divulgato il valore esatto dell'operazione, la data prevista di chiusura né eventuali condizioni normative legate alla transazione.
Lingxi, Alibaba e Trustar non hanno risposto alle richieste di commento di Reuters.
Alibaba cede le attività non strategiche
La vendita di Lingxi si inserisce in uno schema che Alibaba segue almeno dalla fine del 2024. L'azienda ha ceduto le proprie partecipazioni nell'operatore di ipermercati Sun Art e nella catena di grandi magazzini Intime per un totale di 2,6 miliardi di dollari, operazioni che il presidente Joe Tsai e l'amministratore delegato Eddie Wu hanno descritto come parte di un processo di razionalizzazione del portafoglio. Tsai e Wu hanno affermato che Alibaba sta concentrandosi sulle risorse per le attività fondamentali di e-commerce e per i business di cloud e intelligenza artificiale.
Secondo due fonti informate dei fatti, Alibaba cercava da tempo e con riservatezza un acquirente per Lingxi. Una fonte ha riferito che un processo di raccolta di capitali previsto per la fine del 2023 si era bloccato dopo che la Cina aveva proposto norme più stringenti per il settore dei videogiochi. Quelle bozze di regolamento, emanate dalla National Press and Publication Administration, hanno coinciso con un forte ribasso dei titoli gaming e sono state successivamente ritirate per essere riviste.
Nel 2024 Alibaba ha inoltre attraversato una riorganizzazione dirigenziale. Zhou, che ha guidato il team responsabile di “Three Kingdoms: Strategy Edition”, è stato nominato amministratore delegato dopo l'uscita del fondatore Zhan Zhonghui.
Non è ancora chiaro se Alibaba manterrà legami commerciali con Lingxi dopo la vendita, compresi servizi cloud o accordi di pubblicazione.
Il profilo di Lingxi
Lingxi, con sede a Guangzhou, è nota soprattutto per “Three Kingdoms: Strategy Edition”, un gioco strategico multiplayer per dispositivi mobili sviluppato in collaborazione con la giapponese Koei Tecmo, i cui franchise includono “Romance of the Three Kingdoms” e “Nobunaga's Ambition”. Dal lancio nel 2019, il titolo si è classificato tra i giochi strategici mobile con i maggiori incassi in Cina. L'operazione ridurrebbe ulteriormente la presenza di Alibaba in un mercato cinese dei videogiochi a lungo dominato da Tencent e NetEase.
La mossa di Alibaba ricalca una decisione presa da ByteDance all'inizio di quest'anno, quando ha venduto il proprio studio di videogiochi Moonton, sviluppatore di “Mobile Legends: Bang Bang”. Entrambe le aziende hanno aumentato gli investimenti nell'intelligenza artificiale e i loro servizi in stile ChatGPT — Qwen di Alibaba e Doubao di ByteDance — figurano tra le app di IA più utilizzate in Cina.
Per l'operazione Lingxi non sono ancora stati resi noti una tempistica di chiusura né dettagli sulle approvazioni normative.