a16z: la prossima prova per le blockchain è l'esecuzione equa, non la velocità pura
Punti chiave
- •a16z crypto ha riferito che il throughput combinato delle principali blockchain è aumentato di oltre 100 volte in cinque anni, da meno di 25 a oltre 3.400 transazioni al secondo.
- •L'azienda sostiene che la consegna tempestiva e l'ordinamento prevedibile delle transazioni contano più della velocità di elaborazione pura per il trading.
- •L'ordinamento sleale delle transazioni e il MEV hanno sottratto cumulativamente più di 686 milioni di dollari agli utenti di Ethereum, secondo un paper sull'ordinamento equo che cita uno studio precedente.
- •La Banca dei Regolamenti Internazionali ha avvertito nel 2022 e IOSCO ha emanato raccomandazioni nel 2023 sui rischi del sequenziamento delle transazioni e sull'integrità dei mercati DeFi.
- •a16z ritiene che solo le blockchain in grado di offrire un'esecuzione equa ed efficiente sotto stress attrarranno flussi di ordini istituzionali e liquidità profonda.

La velocità di transazione pura sta diventando meno importante come criterio per giudicare se una blockchain possa supportare un trading intensivo, secondo un post sul blog pubblicato dalla società di venture capital a16z crypto il 3 settembre. Le domande più rilevanti sono se le transazioni arrivino in tempo e se vengano eseguite in un ordine prevedibile.
Per le banche, gli emittenti di asset e i market maker che si spostano nel settore on-chain, la distinzione è rilevante. Una rete capace di elaborare migliaia di transazioni al secondo resta una scelta inadatta al trading se un singolo partecipante può ritardare o riordinare quelle transazioni.
Perché il throughput ha smesso di essere il fattore distintivo
La capacità delle blockchain è migliorata drasticamente. Nel suo report State of Crypto 2025, a16z ha riferito che il throughput combinato delle principali reti è aumentato di oltre 100 volte negli ultimi cinque anni, passando da meno di 25 transazioni al secondo a oltre 3.400 transazioni al secondo. Il post di settembre aggiungeva che alcuni sistemi in produzione possono già elaborare decine di migliaia di transazioni al secondo.
Ma la velocità pura non dice ai trader quando una specifica transazione verrà elaborata. Un pagamento può tollerare un ritardo di un secondo; i mercati no, soprattutto durante periodi di rapidi movimenti dei prezzi. Nei mercati azionari tradizionali è proprio per questo che esistono regole come gli obblighi di best execution e di gestione equa degli ordini — tutele che i mercati on-chain non hanno ancora pienamente replicato.
Come una chain veloce può comunque eseguire male
a16z illustra il problema con i order book on-chain. Si supponga che la Federal Reserve emetta un annuncio che fa schizzare i prezzi. I market maker si affrettano ad annullare le quotazioni obsolete e a pubblicarne di nuove. Se quelle cancellazioni non arrivano in tempo, gli arbitraggisti possono sfruttare i prezzi superati per trarne profitto prima che i nuovi ordini dei market maker vadati a segno, lasciando i market maker in perdita.
L'azienda ha esaminato questa questione nella precedente ricerca sull'esecuzione on-chain prevedibile. Il rischio è che i market maker rispondano allargando gli spread, danneggiando tutti i partecipanti con prezzi peggiori e minore liquidità.
a16z definisce la prevedibilità attraverso due criteri: le transazioni valide devono essere incluse nel processo e devono essere ordinate secondo regole che i partecipanti possano comprendere in anticipo. I ricercatori dell'azienda hanno anche proposto Strong Chain Quality, un design che garantisce agli stakeholder l'accesso a porzioni di ogni blocco, limitando l'influenza di un singolo propositore di blocco o di altri partecipanti.
Il rischio di riordino già segnalato dai regolatori
La questione è strettamente legata al maximal extractable value (MEV), con cui chi controlla l'ordinamento delle transazioni trae profitto riordinando, includendo o escludendo transazioni. Un esempio noto è l'attacco sandwich, in cui un attaccante colloca una transazione immediatamente prima e dopo quella di un utente innocente per trarre profitto dal conseguente movimento dei prezzi.
I regolatori hanno già lanciato l'allarme. Nel giugno 2022, la Banca dei Regolamenti Internazionali ha avvertito che i validatori delle blockchain potrebbero utilizzare il sequenziamento delle transazioni per praticare front-running e operazioni sandwich che non sarebbero permesse nei mercati tradizionali. Nel dicembre 2023, IOSCO ha emanato nove raccomandazioni politiche sulla finanza decentralizzata incentrate sull'integrità del mercato e la tutela degli investitori.
Un paper sull'ordinamento equo scritto nel settembre 2026 riporta che l'ordinamento sleale delle transazioni e il MEV hanno sottratto più di 686 milioni di dollari agli utenti di Ethereum. Il paper cita uno studio MEV precedente per tale cifra cumulativa, anziché presentarla come il totale delle perdite del 2026.
Cosa significa per le istituzioni in arrivo on-chain
La posta in gioco cresce man mano che più capitale si sposta on-chain. Cryptopolitan aveva già riportato che l'attività sandwich dannosa si era ridotta a una piccola quota dell'attività di blockspace di Solana, grazie all'adozione da parte della rete di un ordinamento più efficiente, instradamento privato delle transazioni ed esecuzione riservata.
"L'estrazione dannosa rappresenta ora una frazione molto piccola dell'attività del blockspace, mentre la maggior parte del valore dell'ordinamento delle transazioni riflette una legittima competizione per l'inclusione e la velocità."
— Lucas Bruder, cofondatore e CEO di Jito Labs
a16z inquadra l'argomento in termini più ampi. Solo le chain in grado di garantire un'esecuzione equa ed efficiente sotto stress hanno probabilità di attrarre flussi di ordini istituzionali e, di conseguenza, liquidità profonda. I protocolli necessari sono più complessi delle tecnologie attualmente in uso, sostiene l'azienda, e i meccanismi di best execution per l'ordinamento restano un "lavoro in corso".