3iQ ottiene il mandato per la tesoreria Bitcoin in Bhutan
Punti chiave
- •3iQ gestirà una parte dedicata della tesoreria Bitcoin di Gelephu Mindfulness City, anche se nessuna delle parti ha divulgato l’importo specifico dell’allocazione.
- •Il Bhutan aveva già delineato piani per impiegare fino a 10,000 BTC delle proprie riserve nazionali nello sviluppo di Gelephu; questa partnership segna il passaggio dalla pianificazione delle riserve alla gestione istituzionale degli asset.
- •La collaborazione mira a creare un ecosistema di asset digitali di livello istituzionale, pensato per attrarre gestori patrimoniali internazionali, società di investimento ed esperti di blockchain nella regione.
- •Il Bhutan ha accumulato ingenti disponibilità di Bitcoin attraverso anni di mining alimentato dalle sue abbondanti risorse idroelettriche, posizionandosi tra i maggiori detentori sovrani di Bitcoin al mondo.
- •Entrambe le organizzazioni hanno definito l’accordo come un traguardo iniziale, con ulteriori annunci attesi mentre Gelephu continua a sviluppare infrastrutture a supporto delle attività istituzionali sugli asset digitali.

3iQ, gestore canadese di asset digitali, ha ottenuto un mandato strategico per amministrare una parte della tesoreria Bitcoin di Gelephu Mindfulness City (GMC), nella Regione Amministrativa Speciale del Bhutan. La partnership sostiene la più ampia visione del Bhutan di affermarsi come hub globale per la finanza istituzionale in criptovalute.
3iQ selezionata per gestire una parte della tesoreria Bitcoin del Bhutan
Il 30 luglio, 3iQ ha annunciato di aver avviato una partnership strategica con GMC per contribuire alla costruzione di un ecosistema di investimento in asset digitali di nuova generazione. In base all’accordo, 3iQ gestirà un mandato dedicato che riguarda una parte della tesoreria del fondo Bitcoin. Nessuna delle due parti ha divulgato l’entità esatta dell’allocazione.
Il mandato fa parte della politica complessiva del Bhutan sugli asset digitali, resa nota per la prima volta alla fine del 2025. In precedenza, il Bhutan aveva comunicato piani per impiegare fino a 10,000 BTC delle proprie riserve nazionali di Bitcoin nello sviluppo di Gelephu Mindfulness City. Questa nuova joint venture rappresenta un passaggio dalla fase di allocazione delle riserve a quella di gestione istituzionale degli asset del progetto.
3iQ ha dichiarato di essere stata scelta per la propria esperienza nel servire investitori istituzionali e per l’ampia competenza nella gestione di prodotti di investimento in asset digitali regolamentati.
Costruire un hub istituzionale per gli asset digitali
Il ruolo di 3iQ andrà ben oltre quello di gestore esterno di investimenti. La società prevede di stabilire una presenza di lungo periodo a Gelephu, investendo in talenti locali, offrendo formazione tecnologica e condividendo la propria esperienza con altre imprese per promuovere la finanza digitale in tutto il Bhutan.
Un obiettivo centrale della partnership è costruire un ecosistema di livello istituzionale in grado di attrarre gestori patrimoniali internazionali, società di investimento ed esperti di blockchain. Secondo i responsabili di GMC, l’iniziativa unisce competenze finanziarie internazionali e la visione del Bhutan per una crescita e uno sviluppo sostenibili.
Gelephu sta integrando la tecnologia blockchain mentre si posiziona per diventare un centro finanziario offshore digitale, in linea con l’enfasi nazionale sullo sviluppo eco-responsabile e consapevole. La città è stata istituita come Regione Amministrativa Speciale per decreto reale, ottenendo una flessibilità di governo simile a quella di zone in altri Paesi che hanno utilizzato uno status economico speciale per costruire centri finanziari da zero.
Per 3iQ, la partnership amplia la propria presenza in Asia e rafforza l’offerta istituzionale di asset digitali oltre i prodotti di investimento negoziati in borsa. Fondata nel 2012, 3iQ ha creato alcuni dei primi prodotti di investimento crypto regolamentati al mondo, inclusi alcuni dei primi prodotti negoziati in borsa su Bitcoin ed Ethereum.
Il Bhutan amplia la sua strategia crypto di lungo periodo
Per anni il Bhutan ha minato Bitcoin in modo discreto utilizzando le proprie abbondanti risorse idroelettriche, diventando uno dei maggiori detentori sovrani di Bitcoin al mondo. Invece di lasciare questi asset inattivi, il governo sta valutando modi per impiegarli strategicamente al fine di stimolare lo sviluppo economico. L’approccio del Bhutan lo colloca accanto a un gruppo ristretto ma crescente di attori sovrani che integrano Bitcoin nella pianificazione economica nazionale, un ambito che ha attirato crescente attenzione globale da quando El Salvador ha adottato Bitcoin come moneta legale nel 2021.
L’iniziativa di Gelephu riflette questa filosofia, evidenziando l’obiettivo del Bhutan di costruire un quadro regolamentato per gli asset digitali che attiri investimenti esteri e soddisfi al contempo gli obiettivi di sostenibilità.
Entrambe le organizzazioni hanno descritto l’accordo come solo il primo traguardo di una roadmap più ampia. Sono attesi ulteriori annunci nei prossimi mesi mentre Gelephu continua a costruire infrastrutture progettate per supportare fondi istituzionali di asset digitali, società di investimento e servizi finanziari focalizzati sulla blockchain.