Il consorzio Qivalis di 37 banche europee pianifica una stablecoin in euro su Ethereum
Punti chiave
- •Un consorzio di 37 banche europee di 15 Paesi, noto come Qivalis, sta costruendo una stablecoin denominata in euro per la rete pubblica Ethereum nell’ambito del quadro normativo MiCA dell’UE.
- •Il token è progettato per essere interamente coperto 1:1 dall’euro e non potrà arrivare sul mercato finché Qivalis non riceverà una licenza di istituto di moneta elettronica dalla banca centrale olandese.
- •Qivalis ha fissato la seconda metà del 2026 come periodo obiettivo per il lancio; fino all’ottenimento della licenza e all’avvio dell’emissione, la stablecoin rimane un progetto proposto.
- •A differenza di alcune iniziative bancarie di tokenizzazione che utilizzano reti private o autorizzate, Qivalis intende emettere il token su Ethereum pubblico, dove potrebbe interagire con exchange decentralizzati, applicazioni DeFi e un ecosistema consolidato di stablecoin.
- •I token ancorati al dollaro rappresentano circa il 99,5% del mercato delle stablecoin, pari a circa $300 miliardi, lasciando potenzialmente spazio ad alternative regolamentate denominate in euro se il progetto procederà secondo i piani.

Un consorzio di 37 banche europee di 15 Paesi sta sviluppando una stablecoin regolamentata e denominata in euro per la rete pubblica Ethereum. Il gruppo, noto come Qivalis, intende emettere il token nell’ambito del quadro normativo Markets in Crypto-Assets (MiCA) dell’Unione europea.
La stablecoin dovrebbe mantenere una copertura 1:1 con l’euro. Qivalis è in attesa dell’approvazione di una licenza di istituto di moneta elettronica (EMI) da parte della banca centrale olandese prima che il token possa entrare sul mercato. Il consorzio punta a un lancio nella seconda metà del 2026.
Ethereum Institutional ha descritto il progetto in un post su X dell’8 settembre 2026:
Qivalis is coming to Ethereum. @qivaliseu is a consortium of European banks building a regulated euro stablecoin under MiCA. Qivalis at a glance: → 37 banks across 15 countries → 1:1 euro backing → EMI licence pending with the Dutch central bank → Target launch H2 2026… pic.twitter.com/tfyBtEOo8Q — Ethereum Institutional (@ethereuminsti) September 8, 2026
L’annuncio rimanda all’account di Qivalis all’indirizzo https://x.com/qivaliseu?ref_src=twsrc%5Etfw e al post di Ethereum Institutional all’indirizzo https://x.com/ethereuminsti/status/2097305936712937517?ref_src=twsrc%5Etfw.
Qivalis sviluppa una stablecoin in euro per Ethereum
Il token proposto da Qivalis sarebbe ancorato all’euro, mantenendo un rapporto di 1:1 con la valuta fiat. Il progetto è sviluppato nell’ambito del quadro MiCA dell’UE, che stabilisce una struttura regolamentata per gli asset digitali in Europa.
La partecipazione di 37 banche di 15 Paesi conferisce all’iniziativa un’ampia base bancaria nella regione. Tuttavia, la stablecoin non è ancora disponibile. La licenza EMI in attesa presso la banca centrale olandese è un requisito normativo fondamentale che deve essere completato prima dell’emissione. Qivalis ha fissato la seconda metà del 2026 come periodo obiettivo per il lancio.
La decisione sulla licenza e i progressi del consorzio verso il lancio programmato sono quindi i principali traguardi da monitorare prima che il token possa essere valutato sul mercato. Fino all’ottenimento dell’approvazione EMI e all’avvio dell’emissione, Qivalis rimane un progetto proposto e non una stablecoin disponibile.
La decisione del progetto di utilizzare una blockchain pubblica lo distingue da alcune iniziative bancarie che coinvolgono denaro tokenizzato e che hanno scelto reti private o autorizzate. Qivalis intende invece emettere la propria stablecoin in euro su Ethereum pubblico.
Ethereum supporta già un’ampia base di utenti crypto, exchange decentralizzati, applicazioni di finanza decentralizzata (DeFi) e un ecosistema consolidato di stablecoin. Un token denominato in euro sulla rete potrebbe collegarsi direttamente all’infrastruttura on-chain esistente e operare insieme ad altri asset e applicazioni.
Le stablecoin in euro in un mercato dominato dal dollaro
Qivalis entra in un mercato delle stablecoin ancora nettamente dominato dai token ancorati al dollaro. Secondo i dati condivisi da Ethereum Institutional, le stablecoin basate sul dollaro rappresentano circa il 99,5% del mercato delle stablecoin, che vale all’incirca $300 miliardi.
Questa composizione del mercato lascia spazio alle stablecoin denominate in euro se le banche europee riusciranno a introdurre alternative regolamentate. Qivalis rappresenta uno dei tentativi di collegare gli istituti bancari tradizionali alle infrastrutture blockchain pubbliche operando nel quadro normativo dell’UE.
Se il progetto procederà secondo i piani, la stablecoin in euro sostenuta dalle banche potrebbe aggiungere un’ulteriore forma di attività finanziaria reale a Ethereum. Potrebbe inoltre offrire agli istituti finanziari europei un percorso regolamentato verso i mercati on-chain e fornire liquidità aggiuntiva alle applicazioni DeFi sulla rete.
Fonte originale: https://www.cryptoninjas.net/news/37-european-banks-bring-euro-stablecoin-to-ethereum-in-300b-market-shake-up