L'intervento del Tesoro USA dà un sollievo temporaneo ai bond giapponesi mentre si profila un rendimento al 3%
Punti chiave
- •L'intervento del Tesoro USA ha determinato solo un miglioramento temporaneo dei mercati dei titoli di Stato giapponesi.
- •Gli analisti vedono ancora il rendimento benchmark del JGB a 10 anni potenzialmente in salita oltre il 3%, un livello visto l'ultima volta negli anni '90.
- •La Bank of Japan ha terminato la politica dei tassi negativi nel marzo 2024 e ha anche smantellato il controllo della curva dei rendimenti.
- •Il debito pubblico del Giappone supera il 250% del PIL, rendendo i costi del servizio del debito molto sensibili agli aumenti dei rendimenti.
- •L'attenzione del mercato è concentrata sulle prossime decisioni della Bank of Japan, sui dati mensili dell'inflazione e sulle emissioni di titoli di Stato.

I rendimenti dei Japanese government bond (JGB) hanno trovato un sollievo temporaneo dopo un intervento del Tesoro degli Stati Uniti, sebbene gli analisti avvertano che il rendimento benchmark del JGB a 10 anni potrebbe comunque superare il 3%.
L'intervento ha consentito ai mercati obbligazionari globali di recuperare per breve tempo, ma secondo gli analisti i fattori che spingono al rialzo i rendimenti giapponesi restano saldamente in atto. Gli investitori giapponesi, dal canto loro, figurano da tempo tra i maggiori detentori esteri di U.S. Treasuries, rendendo il legame obbligazionario tra Stati Uniti e Giappone uno dei canali più seguiti nel reddito fisso globale. Inflazione persistente, yen debole, politica fiscale espansiva, aumento dei prezzi del petrolio e aspettative che la Bank of Japan continui a inasprire la politica monetaria stanno tutti esercitando pressione sui mercati del debito del Giappone e mantenendo elevati i costi di finanziamento.
Per il Giappone, un movimento duraturo sopra il 3% sul JGB a 10 anni rappresenterebbe una soglia non toccata da decenni — l'ultima volta che il rendimento a 10 anni si è scambiato sopra tale livello è stata negli anni '90 — in uno dei maggiori mercati obbligazionari sovrani al mondo. I costi di finanziamento giapponesi sono rimasti eccezionalmente bassi per anni, eredità della politica monetaria ultra-espansiva mantenuta dalla Bank of Japan nel suo lungo tentativo di far uscire l'economia dalla bassa inflazione cronica.
Questo contesto è cambiato negli ultimi anni. La Bank of Japan ha terminato la politica dei tassi d'interesse negativi nel marzo 2024, il passo più significativo verso la normalizzazione monetaria in decenni; la stessa decisione ha smantellato il yield curve control, il quadro introdotto nel 2016 che aveva limitato per anni i rendimenti a lungo termine, e dopo anni di acquisti nell'ambito di quei programmi la banca centrale detiene ancora circa metà del mercato JGB in circolazione, una quota che sta riducendo solo gradualmente. La crescita dei prezzi interni è rimasta sopra l'obiettivo del 2% della banca centrale dal 2022, mantenendo la pressione sui responsabili delle politiche.
La politica fiscale aumenta la tensione. Il Giappone ha il più elevato peso del debito pubblico tra le economie avanzate, con un debito governativo superiore al 250% del prodotto interno lordo, il che rende i costi del servizio del debito di Tokyo molto sensibili ai movimenti dei rendimenti. Tali costi assorbono già circa un quarto del bilancio annuale, collocandosi tra le principali voci di spesa del governo.
Uno yen debole aggrava la sfida: il Giappone dipende fortemente dall'energia importata, quindi l'aumento dei prezzi del petrolio si trasmette direttamente ai prezzi al consumo. Secondo gli analisti citati nel report, questa combinazione di inflazione persistente, debolezza valutaria, politica fiscale espansiva ed aspettative di ulteriori strette della Bank of Japan continua a sostenere rendimenti JGB elevati nonostante il sollievo temporaneo. I punti di riferimento di breve termine per i mercati sono le prossime decisioni di politica della Bank of Japan, i dati mensili sull'inflazione e il ritmo delle emissioni di titoli di Stato.
Il report è stato pubblicato da Economic Times Markets il 21 August 2026 (US Treasury intervention gives Japanese bonds temporary relief as 3% yield looms).