KeyBanc alza il target price di Zscaler (ZS) a 210 dollari, citando una valutazione scontata e la leadership nel SASE
Punti chiave
- •KeyBanc ha alzato il target price di Zscaler a 210 dollari da 185 dollari, mantenendo la valutazione Overweight.
- •Le azioni Zscaler hanno guadagnato il 2,11% e scambiavano a 178,65 dollari al momento della scrittura.
- •Il feedback qualitativo è risultato contrastante e KeyBanc ha segnalato un peggioramento dell'allineamento di vendita sul campo tra Zscaler e CrowdStrike.
- •KeyBanc ha citato la spesa in sicurezza in miglioramento, la posizione SASE di Zscaler e un multiplo dei ricavi inferiore rispetto ai peer come ragioni della propria visione positiva.
- •Anche altre società, tra cui Stifel, TD Cowen e Cantor Fitzgerald, hanno recentemente confermato o alzato visioni rialziste su Zscaler.

Le azioni di Zscaler (ZS) hanno guadagnato il 2,11% venerdì dopo che KeyBanc Capital Markets ha innalzato il target price del titolo a 210 dollari da 185 dollari, mantenendo la valutazione Overweight. Al momento della scrittura, il titolo scambiava a 178,65 dollari. Zscaler vende sicurezza informatica erogata dal cloud: la sua piattaforma Zero Trust Exchange si posiziona tra utenti, applicazioni e internet, ispezionando il traffico e applicando le policy di sicurezza senza dipendere dai tradizionali appliance on-premises.
L'analista Eric Heath ha dichiarato che i channel check su Zscaler sono risultati “circa stabili” rispetto al trimestre precedente. Tuttavia, ha osservato che il feedback qualitativo sull'azienda resta contrastante, in particolare per quanto riguarda il suo ruolo di fornitore di piattaforme e il panorama competitivo.
Un punto di preoccupazione sollevato da Heath riguarda un peggioramento nell'allineamento go-to-market tra i venditori di Zscaler e CrowdStrike sul campo. Ha precisato che i partner non hanno chiaro quale sia la causa esatta di questo attrito. La dinamica è degna di nota perché le due società hanno annunciato nel 2024 una partnership strategica per integrare le rispettive piattaforme e coordinare gli sforzi di vendita, rendendo la cooperazione sul campo una variabile relativamente nuova per entrambi i fornitori.
Nonostante queste preoccupazioni, KeyBanc ha affermato di rimanere costruttiva su Zscaler. La società ha indicato un ambiente di spesa in sicurezza migliorato e la posizione di leadership dell'azienda nel SASE come ragioni chiave del proprio outlook positivo. Il SASE, ovvero Secure Access Service Edge, è l'architettura che coniuga networking e sicurezza erogata dal cloud, un mercato in cui Zscaler compete con rivali come Netskope, Palo Alto Networks e Cloudflare per i budget aziendali.
KeyBanc ha inoltre evidenziato che la segmentazione è diventata un punto focale importante per i clienti dopo il rilascio di Claude Mythos. La segmentazione consiste nel suddividere le reti in zone isolate, così che un dispositivo o un workload compromesso non possa muoversi lateralmente all'interno di un ambiente. La società ritiene che Zscaler potrebbe godere di un posizionamento unico in quest'area grazie alla propria soluzione di sicurezza cloud, che già ispeziona inline il traffico dei clienti, un punto di osservazione tipicamente rilevante per l'applicazione delle policy di segmentazione.
La valutazione è un altro fattore della posizione rialzista di KeyBanc. Zscaler scambia a 6,6 volte i ricavi, contro le 10,7 volte dei peer con una crescita cyber superiore al 10%, il che suggerisce spazio per un'espansione del multiplo. L'espansione del multiplo indica un titolo che ottiene un multiplo di valutazione più elevato rispetto alle proprie vendite, che in questa prospettiva consentirebbe di colmare parte del divario con il gruppo di riferimento.
I fondamentali restano solidi
Le metriche di business sottostanti di Zscaler supportano la visione costruttiva. L'azienda registra un margine di profitto lordo del 77% e ha riportato una crescita dei ricavi del 25%.
L'analisi di InvestingPro ha segnalato il titolo come sottovalutato ai livelli attuali, inserendolo nella propria lista delle azioni più sottovalutate. Separatamente, quarantuno analisti hanno rivisto al rialzo le stime sugli utili per il prossimo periodo.
La guidance per l'anno fiscale 2027 è già stata delineata in toni prudenti (soft-guided), un elemento che KeyBanc considera un'ulteriore ragione di fiducia in vista del prossimo ciclo di resoconti. L'anno fiscale di Zscaler si chiude a luglio, quindi i risultati del quarto trimestre fiscale 2026 rappresentano il prossimo report in programma prima della giornata degli analisti di ottobre, un calendario ravvicinato che inquadra il dibattito sulla tesi della banca.
Giornata degli analisti a ottobre
KeyBanc ha indicato l'imminente giornata degli analisti di Zscaler a ottobre come potenziale catalizzatore. La società vede in quell'evento un'opportunità per l'azienda di affinare i propri messaggi agli investitori. Le giornate degli analisi vengono comunemente utilizzate per presentare roadmap di prodotto, quadri finanziari di lungo periodo e priorità strategiche.
Oltre a Zscaler, Heath ha alzato i target price su diverse altre società di cybersecurity, tra cui CrowdStrike (CRWD), Netskope (NTSK), Okta (OKTA) e Rubrik (RBRK), a riprova di una visione ampiamente positiva sulla spesa in sicurezza.
Altri recenti movimenti degli analisti
Anche altre società hanno recentemente aggiornato le proprie opinioni su Zscaler. Stifel ha alzato il target price a 200 dollari da 175 dollari mantenendo la valutazione Buy, in attesa di risultati almeno in linea per il quarto trimestre fiscale 2026 di Zscaler.
TD Cowen ha aumentato il proprio target a 200 dollari da 180 dollari con rating Buy, anticipando anch'essa risultati in linea o migliori nel prossimo report.
Cantor Fitzgerald ha confermato la valutazione Overweight con un target price di 225 dollari, pur segnalando risultati dei channel check leggermente più deboli per il Q4 fiscale 2026 rispetto al trimestre precedente.
Anche l'attività sulle opzioni legate a Zscaler è aumentata. Recentemente sono stati scambiati complessivamente 39.437 contratti, con le opzioni call a rappresentare la maggior parte, 34.601 contratti contro 4.836 opzioni put. Le call tipicamente aumentano di valore quando un titolo sale, mentre le put beneficiano dei ribassi: la distorsione riflette quindi un posizionamento concentrato al rialzo.