NotizieCryptoI holder del token ZetaChain approvano il piano per chiudere la Layer 1 e spostare ZETA su Solana

I holder del token ZetaChain approvano il piano per chiudere la Layer 1 e spostare ZETA su Solana

Autore: CoinTrust·

Punti chiave

  • La Governance Proposal 68 è stata approvata il 20 settembre con il 99,4% di favore e una partecipazione del 58%, superando il quorum del 40% necessario per la validità.
  • ZETA verrà convertito uno a uno in un token nativo SPL di Solana, mentre offerta totale, ticker e piani di vesting rimarranno invariati.
  • Il team ha citato l'onere di manutenzione della gestione di una rete di validatori basata su Cosmos SDK e un ambiente di sicurezza in evoluzione tra le ragioni dell'abbandono della Layer 1.
  • L'applicazione AI Anuma, che serve secondo le dichiarazioni oltre 300.000 utenti e ha elaborato più di 1 milione di richieste su 35 modelli AI, si sposterà su Solana insieme al token.
  • Una separata proposta di governance successiva dovrà definire le procedure tecniche e il calendario della migrazione, e gli ZETA detenuti su Ethereum e BNB Chain restano esclusi dalla conversione prevista.
I holder del token ZetaChain approvano il piano per chiudere la Layer 1 e spostare ZETA su Solana

I holder del token ZetaChain hanno approvato un piano per dismettere la blockchain Layer 1 del progetto e migrare il token ZETA e l'applicazione di intelligenza artificiale Anuma su Solana, segnando una svolta importante nella strategia del progetto.

La Governance Proposal 68 è stata approvata il 20 settembre con il 99,4% di sostegno, mentre opposizioni e astensioni hanno rappresentato ciascuna lo 0,3%. La partecipazione ha raggiunto il 58%, superando il quorum del 40% richiesto per la validità della votazione, secondo i dati di governance e i rapporti sulla decisione.

Secondo il piano approvato, ZETA diventerà un token nativo SPL di Solana — il formato standard per gli asset emessi direttamente su Solana — attraverso una conversione uno a uno, e l'attuale offerta totale, il ticker e i piani di vesting rimarranno invariati.

La decisione rappresenta una inversione della strategia infrastrutturale originale di ZetaChain. La rete era stata sviluppata come blockchain Layer 1 progettata per collegare asset e applicazioni tra diversi ecosistemi blockchain, tra cui Bitcoin ed Ethereum. ZetaChain aveva raccolto 27 milioni di dollari in un round di finanziamento nel 2023 con investitori tra cui Blockchain.com e Jane Street Capital, prima di lanciare la mainnet all'inizio del 2024. L'esito rovescia quella traiettoria: invece di gestire un'infrastruttura cross-chain dedicata, il progetto costruirà all'interno di un ecosistema esterno consolidato.

Il focus si sposta sull'applicazione AI Anuma

La ristrutturazione fa seguito al lancio di Anuma, un'applicazione AI privata introdotta da ZetaChain a febbraio. Il team di sviluppo ha concluso che gestire una blockchain separata non era più necessario per supportare l'applicazione e prevede invece di sviluppare Anuma all'interno dell'ecosistema Solana.

etaChain dichiara che Anuma ha attratto oltre 300.000 utenti e ha elaborato più di 1 milione di richieste su 35 modelli AI. L'applicazione utilizza un sistema di memoria crittografata progettato per operare su diversi modelli AI, mentre i holder di ZETA possono bloccare i propri token per ricevere crediti per i servizi AI.

La migrazione colloca quindi l'applicazione AI, il token e il più ampio sviluppo all'interno di un unico ecosistema blockchain esterno, invece di mantenere una Layer 1 dedicata.

La gestione di una catena indipendente indicata come onere

ZetaChain ha inoltre indicato le esigenze operative della gestione di una blockchain basata su Cosmos SDK come fattore alla base della transizione. Gli avvisi di sicurezza e le patch software richiedono il coordinamento tra numerosi validatori indipendenti, aggiungendo requisiti di manutenzione costanti per la rete.

La proposta ha anche citato l'evoluzione dell'ambiente di sicurezza relativo alle infrastrutture blockchain, compresa la crescente capacità degli strumenti assistiti dall'AI di identificare vulnerabilità software. Il progetto ha sostenuto che la riduzione dell'onere infrastrutturale avrebbe permesso agli sviluppatori di concentrare più risorse su Anuma e sulle applicazioni correlate.

La migrazione consentirà a ZetaChain di spostare le risorse di sviluppo dalla gestione della propria Layer 1 verso Anuma, collocando ZETA sull'infrastruttura di rete consolidata di Solana e mantenendo l'attuale offerta e il quadro di vesting del token.

I dettagli della migrazione richiedono ancora un'altra votazione

Sebbene la Proposal 68 abbia autorizzato la direzione della transizione, la rete ZetaChain non verrà chiusa immediatamente. Una successiva proposta di governance dovrà stabilire le procedure tecniche e il calendario della migrazione.

Il progetto ha annunciato il piano su X il 17 settembre:

"We are proposing to bring ZETA to Solana and along with it @AnumaAI , an AI app with 300,000 users. Why Solana, what changes for ZETA holders, and where to vote: pic.twitter.com/cNNafUzUdu"

— ZetaChain (@ZetaChain) September 17, 2026 — consulta il post originale su X

Tra gli elementi chiave da seguire nella proposta successiva figurano l'altezza della blockchain utilizzata per lo snapshot dei saldi, il blocco di spegnimento della rete, le procedure di riscatto del token e gli accordi per il prelievo degli asset collegati ad altre catene. La prossima proposta non si prevede che proceda fino a quando gli exchange non avranno finalizzato gli accordi per la conversione del token.

Gli ZETA detenuti su Ethereum e BNB Chain restano esclusi dall'ambito della conversione proposta. I saldi esi nativi di ZetaChain verranno invece convertiti in token SPL basati su Solana con un rapporto uno a uno. Lo staking attuale continuerà durante la transizione, mentre i meccanismi di staking e ricompensa a lungo termine del progetto su Solana restano in fase di valutazione.

Un cambiamento per i holder di ZETA

La migrazione modificherà la rete sottostante su cui opera ZETA nativo senza aumentare l'offerta totale. La proposta mantiene inoltre i piani di vesting esistenti, garantendo continuità per i token soggetti a lockup.

La data esatta dello spegnimento resta da definire fino al completamento del successivo processo di governance. I prossimi passi del progetto dipenderanno dal coordinamento con gli exchange, dalle modalità di migrazione e dalle decisioni relative agli asset detenuti sulle reti connesse.

La mossa trasforma di fatto ZetaChain da un progetto Layer 1 indipendente in un ecosistema di applicazioni e token centrato su Solana, con Anuma destinato a diventare un focus principale della futura strategia di sviluppo.

La ristrutturazione arriva in un momento in cui i progetti blockchain valutano sempre più spesso i costi della gestione di reti indipendenti rispetto all'uso di infrastrutture consolidate per lo sviluppo di applicazioni. Per ZetaChain, l'esito dipenderà dall'esecuzione della migrazione, dall'adozione continuativa di Anuma e dalla capacità di mantenere l'utilità di ZETA dopo la chiusura della Layer 1.

Fonte: CoinTrust