ZeroHash ripresenta la domanda per la licenza federale di trust bank statunitense
Punti chiave
- •ZeroHash ha ripresentato all'OCC la domanda per una licenza federale di trust bank dopo che lo scorso mese il regolatore ha respinto la richiesta iniziale per carenze che non ha specificato pubblicamente.
- •La domanda revisionata limita le attività proposte da ZeroHash ai servizi fiduciari e di custodia, un perimetro che secondo la società si adatta meglio alle aspettative dell'OCC per le licenze fiduciarie.
- •La revisione dell'OCC sulla ripresentazione è in corso, con un periodo di commento pubblico aperto fino al 17 settembre.
- •L'approvazione collocherebbe ZeroHash tra le poche trust company con licenza federale del settore degli asset digitali, dopo Anchorage Digital nel gennaio 2021 e Paxos e Protego Trust più tardi nello stesso anno.
- •ZeroHash fornisce infrastrutture di custodia e trasferimento di asset digitali a importanti istituzioni, tra cui Morgan Stanley E*TRADE, BlackRock, Stripe, Franklin Templeton e Interactive Brokers.

ZeroHash ripresenta la domanda per la licenza federale di trust bank statunitense
ZeroHash, un fornitore di infrastrutture per criptovalute, ha ripresentato la propria domanda all'U.S. Office of the Comptroller of the Currency (OCC) per una licenza federale di trust bank. La ripresentazione segue il rifiuto da parte dell'OCC della richiesta iniziale presentata lo scorso mese, che l'agenzia ha attribuito a carenze. Secondo ZeroHash, la domanda revisionata riduce sostanzialmente il perimetro di business proposto, concentrandosi esclusivamente sui servizi fiduciari che la società intende offrire.
Un perimetro di business più ristretto
L'OCC, un ufficio indipendente del Dipartimento del Tesoro statunitense che autorizza e supervisiona le banche nazionali e le associazioni di risparmio federali, esamina le domande per poteri fiduciari e licenze. La domanda originaria di ZeroHash è stata negata per carenze non specificate, spingendo la società a rielaborare la propria proposta. Secondo quanto riferito, la nuova presentazione limita le attività della società ai servizi fiduciari e di custodia, una struttura più allineata alle aspettative dell'OCC per le licenze fiduciarie.
ZeroHash fornisce infrastrutture per asset digitali a diverse importanti istituzioni finanziarie, tra cui Morgan Stanley E*TRADE, BlackRock, Stripe, Franklin Templeton e Interactive Brokers. La sua piattaforma gestisce la custodia sicura e il trasferimento di asset digitali, una funzione divenuta sempre più importante man mano che la finanza tradizionale approfondisce la propria integrazione con le criptovalute.
La revisione dell'OCC e il periodo di commento pubblico
La revisione da parte dell'OCC della domanda ripresentata è ora in corso. Un periodo di commento pubblico rimane aperto fino al 17 settembre, offrendo alle parti interessate la possibilità di inviare osservazioni. Il periodo di commento fa parte della procedura standard dell'OCC per la valutazione delle domande di licenza, un processo che esamina anche il capitale, la gestione e il piano industriale del richiedente.
In caso di approvazione, ZeroHash si unirebbe a un piccolo gruppo di trust company con licenza federale operanti nel settore degli asset digitali. In passato l'OCC ha concesso licenze simili a società focalizzate sulle criptovalute — Anchorage Digital ha ricevuto nel gennaio 2021 la prima licenza fiduciaria nazionale per una società crypto, mentre Paxos e Protego Trust hanno ricevuto l'approvazione più avanti nello stesso anno — segnalando un percorso regolamentare attraverso cui enti non bancari possono offrire servizi di custodia e fiduciari sotto supervisione federale. La maggior parte dei custodi crypto oggi opera invece sotto regimi statali: il regolatore finanziario di New York, ad esempio, autorizza trust company come Gemini Trust e Coinbase Custody Trust, mentre le società prive di licenza fiduciaria devono ottenere licenze di trasmissione di denaro in decine di Stati. Una licenza federale porrebbe una società sotto un unico supervisore nazionale anziché sotto quel mosaico di regimi a livello statale.
Le implicazioni per il settore crypto
L'esito della domanda potrebbe creare un precedente per altri fornitori di infrastrutture crypto che perseguono il riconoscimento federale. Una licenza conferirebbe a ZeroHash uno status regolamentato che potrebbe rafforzare la fiducia dei clienti e ampliare la sua capacità di servire la clientela istituzionale. Tale status comporta anche obblighi continui che l'OCC fa rispettare attivamente: nel 2022 l'agenzia ha concluso con Anchorage Digital un provvedimento consensuale (consent order) a causa di carenze nel suo programma antiriciclaggio. La domanda riflette inoltre la continua convergenza tra finanza tradizionale e asset digitali, mentre i regolatori si adattano a un panorama in evoluzione.
Si prevede che i partecipanti al mercato seguiranno da vicino la decisione. Una licenza concessa potrebbe incoraggiare domande simili, mentre un rifiuto potrebbe indurre le società a rivalutare le proprie strategie regolamentari. L'attento esame da parte dell'OCC della domanda iniziale di ZeroHash evidenzia gli standard rigorosi dell'agenzia, pur lasciando aperta la porta alle licenze legate alle criptovalute.
I prossimi passi
La ripresentazione da parte di ZeroHash segna un passo significativo nel suo sforzo di ottenere una licenza federale di trust bank. Con la revisione dell'OCC in corso e il periodo di commento pubblico avviato, i prossimi mesi saranno decisivi. La decisione avrà effetti diretti su ZeroHash e dovrebbe anche segnalare il più ampio clima regolamentare per i servizi di custodia di asset digitali negli Stati Uniti.
Domande frequenti
Che cos'è una licenza federale di trust bank dell'OCC? Una licenza federale di trust bank dell'OCC consente a una società di operare come istituzione fiduciaria federale, offrendo servizi fiduciari e di custodia sotto la supervisione dell'Office of the Comptroller of the Currency. Si tratta di uno status regolamentato che comporta una supervisione federale e può accrescere la credibilità.
Perché la domanda iniziale di ZeroHash è stata respinta? L'OCC non ha resi pubblici i motivi specifici. ZeroHash ha dichiarato che la nuova presentazione riduce il perimetro di business per concentrarsi sui servizi fiduciari, il che suggerisce che la domanda originaria potesse essere troppo ampia o non soddisfacesse i requisiti dell'OCC per l'approvazione della licenza.
Che cosa significherebbe la licenza per i clienti di ZeroHash? In caso di approvazione, la licenza conferirebbe a ZeroHash uno status regolamentato, potenzialmente aumentando la fiducia dei clienti e consentendole di offrire una gamma più ampia di servizi di custodia e fiduciari a clientela istituzionale come Morgan Stanley E*TRADE e BlackRock.