Zcash mantiene la struttura rialzista mentre ZEC punta a un breakout verso i 900 dollari
Punti chiave
- •ZEC scambiava a 811,83 dollari con un volume a 24 ore di 630,89 milioni di dollari e una capitalizzazione di mercato di 13,67 miliardi di dollari, in calo del 2,1% nella giornata.
- •L'analista Eric Van Tassel vede una struttura macro rialzista intatta, con un potenziale sweep di liquidità nella zona 760–694 dollari che agisce da base prima di un movimento verso 887–900 dollari.
- •Rhea Finance ha segnalato un aumento del volume ZEC a 24 ore di oltre 15 milioni di dollari e 4.520 ZEC forniti come garanzia per il prestito di stablecoin.
- •Rhea Finance sta aumentando il tasso di utilizzo del mercato ZEC dal 30% al 70% con effetto 1° settembre 2026 alle 12:00 UTC, il che potrebbe migliorare l'efficienza del capitale ma ridurre la liquidità disponibile nei periodi di volatilità.
- •La ripresa dell'attività di Zcash arriva dopo anni di delisting sugli exchange e di attenta regolamentazione contro le privacy coin.

Zcash (ZEC) continua a negoziare all'interno di una struttura macro rialzista nonostante il recente pullback, con gli analisti che vedono un potenziale sweep di liquidità come un reset prima di un nuovo avanzamento. La crescente attività di mercato e l'aumento dei prestiti garantiti da ZEC offrono ulteriore sostegno alla ripresa della domanda, e un breakout potrebbe rafforzare il quadro rialzista più ampio.
Al momento della scrittura, ZEC scambia a 811,83 dollari, con un volume di negoziazione a 24 ore di 630,89 milioni di dollari e una capitalizzazione di mercato di 13,67 miliardi di dollari. Sebbene il token sia in calo del 2,1% nelle ultime 24 ore, la sua struttura di prezzo e la crescita della rete puntano verso un'inversione rialzista, secondo i dati di CoinMarketCap.
Zcash, lanciata nel 2016, è una blockchain orientata alla privacy che utilizza prove a conoscenza zero (zk-SNARK) per consentire transazioni schermate, distinguendosi da catene completamente trasparenti come Bitcoin. Il suo ritorno di rilevanza sul mercato arriva dopo anni in cui le privacy coin hanno affrontato delisting da parte dei principali exchange e attenta regolamentazione in diverse giurisdizioni, rendendo l'attuale livello di attività di negoziazione e di domanda di prestiti un cambiamento notevole per l'asset.
ZEC punta a 900 dollari mentre il setup rialzista regge
Secondo l'analista crittografico Eric Van Tassel, ZEC continua a mostrare una struttura macro rialzista nonostante il recente pullback, con la criptovaluta potenzialmente in procinto di entrare in uno sweep di liquidità verso la zona 760–694 dollari (post X di Eric Van Tassel).
Questa area coincide con una precedente resistenza e con il limite superiore del più ampio triangolo ascendente, il che rende un retest riuscito potenzialmente importante per confermare il breakout e resettare l'elevato momentum dell'RSI giornaliero.
Un rapido calo in questo territorio, tuttavia, non dovrebbe minare il bias rialzista se ZEC riuscirà prontamente a riconquistare quest'area. Un tale dip potrebbe creare migliori condizioni di liquidità e servire come base per il prossimo movimento al rialzo verso la resistenza tra 887 e 900 dollari. Una reazione positiva ai dati CPI potrebbe agire da innesco, poiché storicamente i dati sull'inflazione hanno plasmato l'appetito per il rischio nei mercati crittografici insieme ai mercati azionari.
La liquidità di Zcash si riprende mentre crescono i prestiti
I dati di Rhea Finance hanno evidenziato che ZEC è tornata oggetto di attiva partecipazione di mercato, con un volume di negoziazione in aumento di oltre 15 milioni di dollari in 24 ore.
Inoltre, 4.520 ZEC sono stati forniti come garanzia per il prestito di stablecoin, a indicare una crescente domanda di liquidità garantita da holdings in ZEC senza che i detentori debbano venderle. Ciò rispecchia una più ampia tendenza DeFi in cui i detentori di criptovalute utilizzano sempre più i propri asset come garanzia invece di liquidare le posizioni, una pratica diffusasi nei precedenti cicli di mercato.
$ZEC 24-hour volume has climbed back above $15M, surpassing our previous update. Followed by 4,520 $ZEC has been supplied as collateral to borrow stable-coins. In response, RHEA is raising the $ZEC market utilization rate to 70% by 1st September 2026 12PM UTC — Rhea Finance (@rhea_finance) August 31, 2026
Rhea Finance ha inoltre aumentato il tasso di utilizzo di ZEC dal 30% al 70%, il che significa che la liquidità fornita può sostenere una maggiore attività di prestito. La mossa potrebbe migliorare l'efficienza del capitale e rendere disponibili più stablecoin per i mutuatari, sebbene un utilizzo più elevato potrebbe significare meno liquidità disponibile durante i periodi di prezzi volatili di ZEC.
Cosa aspettarsi ora per ZEC?
Il prossimo passo chiave per ZEC è un test della zona di supporto tra 760 e 694 dollari. Un test riuscito potrebbe vedere il ritorno dei rialzisti sul mercato, spingendo potenzialmente il prezzo di nuovo verso la regione 887–900 dollari. Una rottura sopra i 900 dollari potrebbe segnalare ulteriori movimenti al rialzo. Oltre ai livelli di prezzo, la crescita dei prestiti garantiti da ZEC su piattaforme come Rhea Finance suggerisce che l'asset sta sviluppando un più ampio impiego di utilità nel DeFi, un aspetto che i partecipanti al mercato spesso monitorano insieme alla struttura grafica quando valutano una domanda sostenuta.
Questo articolo contiene analisi di mercato e previsioni di prezzo. Non si tratta di garanzie. I mercati crittografici sono volatili. Fate sempre le vostre ricerche (DYOR). Non costituisce consulenza finanziaria.