ZEC si avvicina alla resistenza di 1.275 $ mentre l'upgrade NU7 di Zcash punta al 5 novembre
Punti chiave
- •Gli sviluppatori di Zcash hanno selezionato il blocco 3.543.405 come proposta di altezza di attivazione della mainnet per l'upgrade NU7, previsto intorno al 5 novembre, anche se l'altezza finale non è ancora stata confermata.
- •NU7 ridurrebbe il tempo target dei blocchi di Zcash da 75 a 25 secondi senza aumentare l'emissione giornaliera di ZEC, poiché le ricompense di blocco e gli intervalli di halving saranno adeguati a compensare.
- •Un voto dei detentori che ha coinvolto circa 2,4 milioni di ZEC, pari a circa il 66% delle quote idonee, ha visto il 98,9% sostenere l'attuale calendario di halving e il 96,6% approvare la data di distribuzione della riserva fissata a febbraio 2031.
- •NU7 dismetterà lo storico pool Sprout creato al lancio di Zcash nel 2016, dove rimangono circa 22.309 ZEC, e i fondi lasciati dopo l'attivazione potrebbero diventare permanentemente inaccessibili.
- •Secondo il nuovo schema, il 60% delle commissioni di transazione sarà trasferito in una riserva con pagamenti a partire da febbraio 2031, mentre i miner riceveranno il restante 40%.

Zcash (ZEC), una criptovaluta orientata alla privacy la cui rete supporta transazioni schermate, ha esteso il proprio recupero il 21 ottobre, scambiandosi vicino a 1.270 $ dopo un netto rimbalzo dal minimo del 18 ottobre, mentre gli sviluppatori avanzavano nei preparativi per il Network Upgrade 7 (NU7). Il token è salito di oltre il 10% durante la seduta, guidando i maggiori rialzi delle criptovalute in vista dell'atteso upgrade.
Gli sviluppatori hanno selezionato il blocco 3.543.405 come proposta di altezza di attivazione della mainnet, attesa intorno al 5 novembre, e hanno illustrato il calendario in una discussione sul forum della community di Zcash. La decisione richiede ancora l'integrazione finale nelle specifiche di rete e nel software dei nodi compatibili. Se attivato come previsto, l'upgrade ridurrebbe i tempi target dei blocchi da 75 a 25 secondi, introducendo modifiche alle commissioni di transazione e alle funzionalità di privacy legacy.
Calendario NU7, commissioni e dismissione di Sprout
Il 5 novembre rimane l'obiettivo per NU7, anche se gli sviluppatori non hanno ancora confermato l'altezza finale di attivazione della mainnet. I test sono iniziati il 4 ottobre al blocco 4.465.026, dando ai team di sviluppo il tempo di identificare i problemi prima del lancio.
Una produzione di blocchi più rapida garantirà alle transazioni le prime conferme più velocemente, ma non aumenterà l'emissione giornaliera di ZEC, poiché le ricompense di blocco e gli intervalli di halving saranno adeguati a compensare.
L'upgrade ristruttura inoltre i pagamenti ai miner. Secondo il nuovo schema, il 60% delle commissioni di transazione sarà trasferito in una riserva, mentre i miner riceveranno il restante 40%. I pagamenti dalla riserva sono previsti a partire da febbraio 2031.
La proposta sulle commissioni è stata seguita da un voto dei detentori che ha coinvolto circa 2,4 milioni di ZEC, pari a circa il 66% delle quote idonee. Dei partecipanti, il 98,9% ha sostenuto il mantenimento dell'attuale calendario di halving e il 96,6% ha approvato la data di distribuzione della riserva, conferendo un sostegno esplicito dei detentori ai parametri economici dell'upgrade prima che qualsiasi codice arrivi sulla mainnet.
NU7 dismetterà anche lo storico pool Sprout, il pool schermato originale creato al lancio di Zcash nel 2016, dove risulterebbero rimasti circa 22.309 ZEC. I fondi lasciati nel pool dopo l'attivazione potrebbero diventare permanentemente inaccessibili, rendendo la scadenza importante per i detentori coinvolti e il saldo residuo di Sprout un dato da monitorare con l'avvicinarsi dell'attivazione.
Z si riprende da 1.050 $ con il ritorno degli acquirenti
Il rimbalzo di ZEC ha portato il prezzo sopra 1.200 $ dopo un prolungato calo caratterizzato da massimi e minimi decrescenti, sollevando il token dal minimo del 18 ottobre a 1.050 $. Il grafico a quattro ore mostra uno spostamento della struttura a breve termine, con gli acquirenti che hanno fissato minimi crescenti durante il recupero.
La criptovaluta ha superato il punto medio delle Bollinger Bands a 1.144,12 $ ed è andata oltre la banda superiore a 1.224,41 $. Il Relative Strength Index ha raggiunto 63,60, rispetto alla sua media dei segnali di 49,65, collocando lo slancio sopra il punto medio della scala RSI ma ancora al di sotto della soglia di ipercomprato comunemente osservata a 70.
Livelli chiave: focus su 1.300 $ e 1.325 $
Sul rialzo, ZEC si sta avvicinando a una ex zona di vendita, con una resistenza immediata tra 1.255 $ e 1.275 $. L'ultima candela a quattro ore ha raggiunto 1.255,12 $, portando in gioco il primo ostacolo. Una chiusura stabile sopra 1.275 $ sul grafico a quattro ore sposterebbe l'attenzione verso 1.300 $ e, se gli acquirenti mantenessero il controllo oltre quel livello, la prossima resistenza si troverebbe a 1.325 $, dove in precedenza era emersa pressione di vendita.
Anche i livelli di ribasso sono chiaramente definiti, a partire da 1.224 $, che segna la banda superiore delle Bollinger Bands. Un calo attraverso tale area potrebbe portare in vista 1.200 $, seguito da 1.144 $ in caso di aumento della pressione di vendita. Se il recupero dovesse indebolirsi ulteriormente, 1.063 $ rimane un altro livello di prezzo da monitorare sulla base dell'area di scambio precedente.
Questo articolo ha finalità puramente informative e non costituisce consulenza finanziaria. Gli investimenti in criptovalute comportano rischi significativi dovuti alla volatilità dei prezzi. I lettori dovrebbero effettuare le proprie ricerche prima di prendere decisioni di investimento.
Questo articolo è stato pubblicato originariamente da The Market Periodical con il titolo "ZEC Price Prediction Ahead of November 5 Zcash NU7 Network Upgrade."