Zcash attiva NU7 sul testnet in vista dell'obiettivo di mainnet a novembre
Punti chiave
- •Zcash ha attivato l'aggiornamento di rete NU7 sul testnet il 4 ottobre alle 18:21:45 UTC, con il blocco 4.465.026 come punto di attivazione previsto.
- •NU7 ridurrebbe l'intervallo target tra i blocchi della rete da 75 a 25 secondi e disabiliterebbe le transazioni di versione 4.
- •L'aggiornamento introduce un Network Sustainability Mechanism che reindirizza una parte delle commissioni di transazione verso le future ricompense dei blocchi.
- •Gli ZEC nel pool schermato legacy Sprout, risalente al lancio di Zcash nel 2016, diventerebbero non spendibili a meno che gli utenti non spostino i fondi prima dell'attivazione completa di NU7.
- •Gli sviluppatori prenderanno una decisione definitiva sull'attivazione del mainnet e fisseranno l'altezza di attivazione il 20 ottobre, con attivazione mainnet prevista per il 5 novembre.

Zcash ha attivato il proprio aggiornamento di rete NU7 sul testnet, portando un insieme pianificato di modifiche al protocollo in test in un contesto reale circa un mese prima del rilascio mainnet previsto per l'aggiornamento.
Un testnet è una rete parallela in cui gli aggiornamenti vengono eseguiti senza valore a rischio, offrendo agli operatori dei nodi un ambiente per collaudare le modifiche al consenso prima che arrivino sul mainnet. Secondo ZecBlock, un block explorer del testnet di Zcash, il blocco 4.465.026 — punto di attivazione previsto di NU7 — è stato minato il 4 ottobre alle 18:21:45 UTC. Zcash ha confermato l'attivazione con un post su X, dichiarando che NU7 era attivo sul testnet.
Cosa cambia con NU7
NU7 è il prossimo aggiornamento di rete di Zcash. Punta a ridurre l'intervallo target tra i blocchi della rete da 75 a 25 secondi e disabilita inoltre le transazioni di versione 4. L'intervallo target tra i blocchi è il tempo che il protocollo mira a interporre tra blocchi successivi, quindi un target più breve significa che i nuovi blocchi vengono prodotti più frequentemente. Inoltre, l'aggiornamento integra un Network Sustainability Mechanism che reindirizza una parte delle commissioni di transazione verso le future ricompense dei blocchi.
La rimozione pianificata delle transazioni di versione 4 ha una conseguenza diretta per i possessori: gli ZEC detenuti nel pool schermato legacy Sprout di Zcash diventerebbero non spendibili a meno che gli utenti non spostino i propri fondi prima che NU7 si attivi pienamente. Sprout è il più antico pool schermato della rete, risalente al lancio di Zcash nel 2016, e la versione 4 è un formato di transazione più datato, antecedente al formato di versione 5 introdotto con l'aggiornamento NU5.
Tempistiche dei test e decisione sul mainnet
La Zcash Foundation ha dichiarato venerdì che gli operatori del testnet dovrebbero utilizzare la release candidate per testare NU7 "in condizioni reali". La fase di testnet offre agli sviluppatori la possibilità di valutare l'aggiornamento prima di decidere se procedere con l'attivazione sul mainnet.
Gli sviluppatori di Zcash sono chiamati a prendere una decisione definitiva sull'attivazione del mainnet e a fissare l'altezza di attivazione dell'aggiornamento il 20 ottobre, sulla base dell'esperienza con NU7 sul testnet. L'attivazione sul mainnet è prevista per il 5 novembre.
Zcash è una criptovaluta incentrata sulla privacy i cui pagamenti schermati si basano su zero-knowledge proof, e le modifiche al protocollo come NU7 vengono introdotte attraverso il suo processo numerato di aggiornamenti di rete. Per i possessor di Sprout, la decisione del 20 ottobre e l'obiettivo del 5 novembre delimitano di fatto la finestra residua per spostare i fondi legacy finché le transazioni di versione 4 sono ancora supportate.