NotizieCryptoI holder di Zcash votano per ridurre il tempo di blocco da 75 a 25 secondi mantenendo l'halving in stile Bitcoin

I holder di Zcash votano per ridurre il tempo di blocco da 75 a 25 secondi mantenendo l'halving in stile Bitcoin

Autore: CoinoMedia·

Punti chiave

  • I holder di Zcash hanno approvato tramite il processo di governance del progetto la riduzione del tempo di blocco della rete da 75 a 25 secondi, un taglio di 50 secondi tra i blocchi.
  • Con l'intervallo più breve, i blocchi saranno prodotti con una frequenza tripla, consentendo alle transazioni di ricevere la prima conferma più rapidamente.
  • Gli elettori hanno anche scelto di mantenere il programma di halving in stile Bitcoin di Zcash, mantenendo le riduzioni delle ricompense per i blocchi su una tempistica fissa e predeterminata anziché su decisioni discrezionali.
  • La modifica mira a migliorare le prestazioni e l'usabilità della rete preservando l'attuale politica monetaria e un'emissione dell'offerta prevedibile.
  • Cointelegraph ha riportato la votazione su X il 16 settembre 2026.
I holder di Zcash votano per ridurre il tempo di blocco da 75 a 25 secondi mantenendo l'halving in stile Bitcoin

I holder di Zcash hanno votato per ridurre il tempo di blocco della rete da 75 a 25 secondi, accorciando di 50 secondi l'intervallo tra i blocchi in un significativo aggiornamento del protocollo. La modifica dovrebbe migliorare la velocità delle transazioni preservando l'attuale politica monetaria del progetto.

La proposta ha ricevuto il sostegno della community attraverso il processo di governance di Zcash. Il tempo di blocco — ovvero l'intervallo con cui nuovi blocchi vengono aggiunti a una blockchain — è uno dei parametri più fondamentali di qualsiasi chain e determina direttamente la rapidità con cui le transazioni ricevono la prima conferma. Tempi di blocco più brevi dovrebbero consentire una produzione di blocchi più rapida, permettendo alle transazioni di ricevere conferme più velocemente — i blocchi saranno prodotti con una frequenza tripla — e migliorando l'esperienza utente complessiva. La modifica è finalizzata a potenziare le prestazioni della rete senza alterare il design economico fondamentale della blockchain.

La notizia della votazione è stata condivisa da Cointelegraph su X il 16 settembre 2026:

NEW: Zcash holders vote to cut block times from 75 to 25 seconds and retain the network’s Bitcoin-style halving schedule. pic.twitter.com/rGVLADdNjX
— Cointelegraph (@Cointelegraph) September 16, 2026

Il Programma di Halving in Stile Bitcoin Resta Invariato

Oltre ai tempi di blocco più rapidi, i holder di Zcash hanno anche votato per mantenere il programma di halving in stile Bitcoin della rete. I modelli di halving — in cui le ricompense per i blocchi vengono ridotte secondo una tempistica fissa e predeterminata anziché tramite decisioni discrezionali — sono stati inaugurati da Bitcoin e sono diventati da allora un modello comune per un'emissione prevedibile in tutto il settore. Mantenere il modello di emissione esistente significa che le ricompense per i blocchi continueranno a essere ridotte a intervalli regolari, preservando la politica monetaria a lungo termine di Zcash e un'emissione dell'offerta prevedibile.

La decisione bilancia i miglioramenti tecnici con la continuità della tokenomics della rete. Nel complesso, blocchi più rapidi e un programma di halving invariato riflettono l'attenzione della community sul miglioramento dell'usabilità, mantenendo al contempo la stabilità economica.

L'Evoluzione della Rete Continua

L'aggiornamento del tempo di blocco evidenzia gli sforzi costanti del progetto per migliorare l'efficienza della blockchain senza modificare il proprio quadro monetario fondamentale. Mentre l'implementazione procede, utenti e sviluppatori osserveranno come gli intervalli di blocco più brevi influenzeranno il throughput delle transazioni, le prestazioni complessive della rete e un'adozione più ampia nell'ecosistema.

Il mantenimento del programma di halving consolidato rafforza inoltre l'impegno di Zcash verso un modello di offerta prevedibile, man mano che i parametri tecnici del protocollo evolvono.