Zcash tocca il massimo di otto anni a 865 dollari dopo la domanda di Grayscale di convertire lo ZEC Trust in un ETF spot statunitense
Punti chiave
- •ZEC è salito del 47% a 865 dollari, il prezzo più alto da gennaio 2018, suggellando un recupero di circa 3,4 volte dal minimo di giugno vicino ai 250 dollari.
- •Grayscale ha presentato domanda per convertire il proprio Zcash Trust nel primo ETF spot statunitense su ZEC, un passo che ha accelerato il rialzo e ricalca il percorso di conversione del suo Bitcoin Trust, diventato ETF spot nel gennaio 2024.
- •La domanda di ETF entra in un processo di revisione della SEC che può richiedere mesi, e le privacy coin hanno in passato affrontato delisting dagli exchange in Giappone e Corea del Sud per timori legati all'anonimato.
- •Santiment ha registrato solo 138 menzioni social di ZEC il 21 agosto, circa un ottavo delle 1.116 menzioni rilevate il 5 giugno, a indicare una discussione ridotta nonostante il rialzo del prezzo.
- •ZEC rimane circa il 73% sotto il proprio massimo storico di 3.191 dollari, e un RSI di 71,07 colloca il token in territorio tecnicamente di ipercomprato.

Il token ZEC di Zcash ha raggiunto il prezzo più alto degli ultimi otto anni, balzando del 47% a 865 dollari dopo che Grayscale ha presentato domanda per convertire il proprio Zcash Trust in un ETF spot statunitense su ZEC. Il livello segna il massimo per la privacy coin da gennaio 2018 e suggella un recupero di circa 3,4 volte dal minimo di giugno intorno ai 250 dollari. La domanda di Grayscale ha accelerato il rialzo e spinto ZEC sopra gli 800 dollari, eppure Santiment Intelligence ha riportato che l'attività social attorno al token è rimasta ben al di sotto dei livelli di giugno nonostante la rapida ascesa dal recente minimo.
ZEC raggiunge il prezzo più alto dal 2018
Zcash, lanciata nel 2016, è basata su prove a conoscenza zero che permettono agli utenti di proteggere sulla propria blockchain i dati su mittente, destinatario e importo, il design che la definisce privacy coin. ZEC ha raggiunto 865 dollari, livello non visto dal gennaio 2018, e ha ora guadagnato circa 3,4 volte dal minimo di giugno vicino ai 250 dollari. Il token quotava intorno ai 362 dollari il 6 giugno prima di salire a circa 796 dollari entro il 21 agosto, con un guadagno di circa il 120% e gran parte del movimento concentrato in quattro giorni, mentre ZEC passava da circa 509 dollari il 18 agosto a 733 dollari il 21 agosto. Il rialzo si è poi esteso sopra gli 800 dollari.
Il grafico allegato mostrava un'ultima chiusura a 809,90 dollari, un massimo di 813,60 dollari e un prezzo di apertura di 802,29 dollari. Anche i volumi di scambio si sono ampliati nettamente mentre ZEC attraversava i livelli di 600, 650, 700 e 750 dollari.
La domanda di Grayscale accelera il rialzo
Secondo The Block, il rialzo di ZEC ha accelerato dopo che Grayscale ha presentato domanda per convertire il proprio Zcash Trust, un passo che creerebbe il primo ETF spot statunitense su ZEC. Prima del breakout, ZEC aveva trascorso gran parte del periodo tra fine luglio e metà agosto a scambiare in un intervallo tra circa 460 e 520 dollari, prima di superare i 550 dollari intorno al 19 agosto.
Il percorso di conversione segue quello tracciato da Grayscale con il proprio Bitcoin Trust, che nell'agosto 2023 ha ottenuto una sentenza favorevole dalla corte d'appello statunitense contro il diniego della SEC ed è diventato un ETF spot su Bitcoin nel gennaio 2024. In quanto veicolo a capitale chiuso, lo Zcash Trust è privo del meccanismo di creazione e rimborso tipico di un ETF, quindi il prezzo delle sue azioni può negoziare con un premio o uno sconto rispetto al valore delle proprie partecipazioni in ZEC; la struttura dell'ETF è pensata per mantenere i prezzi delle azioni vicini al valore patrimoniale netto e per rendere il prodotto disponibile nei normali conti di intermediazione. Poiché Zcash è una privacy coin, una categoria che ha affrontato delisting da parte degli exchange in mercati come Giappone e Corea del Sud per timori legati all'anonimato, la domanda entra ora in un processo di revisione della SEC che può protrarsi per mesi prima di un'approvazione o di un diniego.
Il calo del token a giugno era seguito alla scoperta, da parte dell'intelligenza artificiale, di una critica vulnerabilità di contraffazione, il termine che indica una falla che avrebbe potuto consentire la creazione di ZEC al di fuori delle regole di emissione del protocollo e che era rimasta attiva per quattro anni, secondo le informazioni fornite. Nonostante il recente rialzo, ZEC rimane circa il 73% sotto il proprio massimo storico di 3.191 dollari, mentre il grafico mostra un RSI di 71,07, al di sopra del tradizionale livello di 70 che gli analisti tecnici considerano territorio di ipercomprato.
L'attività social resta ben al di sotto di giugno
Santiment, società di analisi cripto che aggrega dati dai social media e on-chain, ha registrato 1.116 menzioni di ZEC il 5 giugno, un giorno prima che il token toccasse il minimo di giugno. A confronto, il 21 agosto le menzioni hanno raggiunto solo 138, circa un ottavo del totale di giugno. Santiment ha osservato che l'attività social era tornata vicina ai livelli di maggio nonostante il prezzo più alto, lasciando ZEC a un massimo di prezzo di otto anni con una domanda di ETF in fase di revisione normativa e una discussione social ancora ridotta.
Il grafico mostrava inoltre una linea MACD di 72,37 contro una linea di segnale di 67,21, con un istogramma a 5,16. I livelli di prezzo chiave indicati sul grafico comprendevano 800, 750, 700 e 650 dollari.