NotizieCryptoLa XRP si mantiene vicino a 1 dollaro mentre il quadro sulle cripto-attività proposto dalla SEC attende la finalizzazione

La XRP si mantiene vicino a 1 dollaro mentre il quadro sulle cripto-attività proposto dalla SEC attende la finalizzazione

Autore: 99 Bitcoins·

Punti chiave

  • La SEC ha proposto la Regulation Crypto Assets per creare un quadro più chiaro per determinati contratti di investimento legati alle cripto-attività.
  • La XRP ha negoziato intorno a 1,00 dollari, sostanzialmente invariata nell'ultimo giorno, nonostante la nuova proposta.
  • La causa della SEC contro Ripple, avviata nel dicembre 2020 per presunte vendite non registrate di XRP, è stata formalmente chiusa nell'agosto 2025.
  • Un tribunale federale ha stabilito che le vendite istituzionali di XRP di Ripple hanno violato la legge sui titoli finanziari, mentre alcune vendite secondarie no, e ha inflitto una sanzione civile di oltre 125 milioni di dollari.
  • Le regole proposte restano soggette a commento pubblico, revisione e possibili contestazioni legali o parlamentari prima di poter entrare in vigore.
La XRP si mantiene vicino a 1 dollaro mentre il quadro sulle cripto-attività proposto dalla SEC attende la finalizzazione

La XRP ha negoziato intorno a 1,00 dollari, sostanzialmente stabile nelle ultime 24 ore, un movimento contenuto che arriva pochi giorni dopo che la U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) ha proposto un nuovo quadro normativo denominato Regulation Crypto Assets. Se adottate, le regole offrirebbero agli emittenti di token un percorso scritto per raccogliere capitale legalmente e, in prospettiva, per uscire del tutto dal trattamento di titolo finanziario.

TODAY: The SEC proposed new rules, “Regulation Crypto Assets,” that would create a clear and fit-for-purpose framework for certain investment contracts involving crypto assets. pic.twitter.com/SAA2sErMXF

— U.S. Securities and Exchange Commission (@SECGov) August 18, 2026

La tensione che il mercato sta scontando è chiara: la XRP gode oggi di una chiarezza normativa maggiore che in qualsiasi altro momento della sua storia, eppure nulla del suo status è definitivamente stabilito. La proposta resta appunto una proposta, aperta a commenti pubblici, revisioni e possibili resistenze legali o parlamentari prima di diventare vincolante. Per i detentori di XRP e per il più ampio mercato crypto statunitense la questione conta, perché il quadro della SEC non riguarderebbe un solo token: contribuirebbe a definire come i progetti possano raccogliere capitale e quando, se mai, potranno uscire dall'ambito delle regole sui titoli finanziari.

La battaglia di Ripple che ha imposto la domanda

Il vuoto normativo che questa proposta intende colmare ha una lunga storia, e Ripple Labs ne è stata al centro. La SEC ha citato in giudizio Ripple nel dicembre 2020 sotto la guida dell'allora presidente Jay Clayton, sostenendo che la società avesse raccolto capitale attraverso vendite non registrate di XRP.

In seguito un tribunale federale ha stabilito che le vendite istituzionali di XRP effettuate da Ripple hanno violato la Sezione 5 del Securities Act del 1933, mentre altre offerte e vendite secondarie non lo hanno fatto, e ha ordinato alla società di pagare una sanzione civile superiore a 125 milioni di dollari. Entrambe le parti hanno presentato appello.

L'8 maggio 2025 la SEC ha annunciato un accordo che prevede la restituzione a Ripple di oltre 75 milioni di dollari custoditi in escrow e l'annullamento dell'ingiunzione del tribunale. La commissaria della SEC Caroline Crenshaw si è espressa contro in una dichiarazione pubblica, sostenendo che l'accordo mina l'ordine del tribunale e si fonda su quello che lei stessa ha definito un quadro inesistente che potrebbe non concretizzarsi mai.

Quella dissidenza merita di essere ricordata oggi, perché il quadro di cui Crenshaw dubitava ha poi preso forma. Il caso Ripple è stato formalmente chiuso nell'agosto 2025, aprendo la strada al passaggio del più ampio dibattito sulla regolamentazione delle cripto-attività dalle aule dei tribunali all'attività normativa, dove emittenti, investitori e decisori politici possono oggi valutare le stesse questioni alla luce di una regola proposta anziché di un contenzioso giudiziario.

Cosa dice il prezzo della XRP sull'incertezza

Il livello della XRP intorno a 1 dollaro resta ben al di sotto del massimo storico di 3,65 dollari toccato nel luglio 2025, e la reazione piatta del token alla proposta di martedì suggerisce che i trader la stiano considerando una chiarezza parziale anziché una risoluzione. Questa lettura è coerente con il modo in cui il prezzo della XRP ha seguito l'iter della legislazione in corso piuttosto che muoversi in modo deciso su singole notizie. I mercati, in altre parole, aspettano una regola definitiva, non una bozza.

Le evidenze confermano che la XRP dispone oggi di un percorso scritto più chiaro rispetto al periodo del contenzioso attivo, e gli stessi commissari della SEC hanno espresso pubblicamente pareri divergenti su se quel percorso rappresenti una politica solida o una ritirata rispetto all'attività di enforcement.

Resta da confermare se la Regulation Crypto Assets supererà intatto il proprio periodo di commento di 60 giorni, se il Congresso finalizzerà le disposizioni sulla tokenizzazione del CLARITY Act e se la stessa XRP soddisferà il test di cessazione manageriale previsto dalla proposta. Finché non verrà pubblicata una regola definitiva, il porto sicuro della XRP è una bozza, non un atto definitivo.

Fonte: 99Bitcoins