XRP resta sotto 1,40 $ mentre le decisioni sugli ETF slittano a ottobre
Punti chiave
- •XRP è rimasto tra il supporto intorno a 1,30 $ e la resistenza a 1,40 $, senza una rottura confermata.
- •L’XRP Covered Call ETF di Roundhill e il Teucrium 2x Short Daily XRP ETF hanno ora l’11 ottobre 2026 come data di efficacia, soggetta alle procedure regolamentari.
- •I cinque ETF quotati su XRP detenevano complessivamente 1,45 miliardi di dollari in asset, senza afflussi netti giornalieri l’11 settembre.
- •Le transazioni sull’XRP Ledger, le transazioni completate con successo e gli utenti attivi sono diminuiti, ma l’intervallo di chiusura della rete è rimasto di circa 3,84 secondi.
- •Una rottura sotto 1,33–1,36 $ potrebbe esporre un supporto più basso vicino a 1,28 $, mentre un movimento sopra 1,45 $ migliorerebbe il quadro tecnico di breve termine.

XRP viene scambiato vicino a 1,35–1,37 $ a metà settembre, al di sotto del livello di resistenza di 1,40 $ che ha limitato la sua ripresa. Il token si è consolidato tra il supporto vicino a 1,30 $ e la resistenza a 1,40 $, senza una rottura confermata in nessuna delle due direzioni.
L’indice di forza relativa (RSI) giornaliero si attesta intorno a 51,7, al di sotto della sua media di segnale pari a 58,2. Sul grafico a quattro ore, la linea del moving average convergence divergence (MACD) ha superato la linea di segnale, sebbene entrambe rimangano sotto lo zero, indicando che la pressione ribassista non si è ancora completamente invertita.
Durante agosto XRP è salito da circa 1,00 $ a oltre 1,50 $ e ha brevemente sfiorato 1,70 $. Da allora, non è riuscito ripetutamente a riconquistare l’intervallo 1,45–1,50 $ e ha formato massimi locali decrescenti.
Un aggiornamento di mercato su XRP pubblicato su X ha dichiarato:
$XRP WAVE 3 LOADING… 🔥 Price is trapped between yellow support and orange resistance, A confirmed breakout will unlock the ballistic phase. Defend $1.33–$1.29 → projected road to $10.11 –$18.22. THIS MOVE WILL BE MASSIVE. 💥📈 @DefendDark ℹ️ pic.twitter.com/PXMXPaG0I0 — XRP Update (@XrpUdate) September 12, 2026
Le decisioni sugli ETF slittano a ottobre
Roundhill ha rinviato all’11 ottobre 2026 la data di efficacia del suo XRP Covered Call ETF. Il fondo è pensato per combinare l’esposizione a XRP con una strategia su opzioni finalizzata alla generazione di reddito, rivolgendosi ai trader interessati al rendimento più che alla sola crescita del prezzo.
L’analista crypto Xaif Crypto ha osservato che Roundhill ha spostato la data del suo ETF all’11 ottobre, la stessa fissata per il Teucrium 2x Short Daily XRP ETF. “Wall Street non si limita più ad acquistare XRP, sta costruendo intere strategie attorno all’asset”, ha scritto l’analista.
Un post attribuito a BankXRP ha dichiarato:
📄 SEC filing alert: Listed Funds Trust just delayed the effectiveness of the Teucrium 2x Short Daily XRP ETF to October 11, 2026. A 2x SHORT XRP ETF is literally in the pipeline. Institutions aren't just betting up on XRP they're building tools to bet against it too. Two-way… pic.twitter.com/QUu0Ic7sSY — 𝗕𝗮𝗻𝗸XRP (@BankXRP) September 12, 2026
Listed Funds Trust ha inoltre spostato all’11 ottobre il Teucrium 2x Short Daily XRP ETF. Il prodotto è un fondo inverso a leva progettato per cercare di ottenere guadagni quando XRP scende in una determinata giornata, in contrasto con la strategia orientata al reddito di Roundhill. Nel complesso, i prodotti proposti offrirebbero diversi tipi di esposizione al mercato: un approccio focalizzato sul reddito e uno strumento progettato per cercare guadagni dai ribassi giornalieri.
Una data di efficacia rinviata non equivale a un rifiuto. Entrambi i prodotti restano soggetti alle procedure regolamentari, con informative attese prima della finestra di lancio di ottobre. La data dell’11 ottobre e le eventuali informative correlate sono quindi i principali sviluppi programmati da monitorare insieme all’intervallo di prezzo di XRP.
Asset degli ETF e attività del Ledger
Secondo SoSoValue, l’11 settembre gli ETF su XRP hanno registrato afflussi netti giornalieri pari a zero. I cinque prodotti quotati detenevano complessivamente 1,45 miliardi di dollari in asset, equivalenti all’1,70% della capitalizzazione di mercato di XRP. Bitwise era il fondo con il maggior volume di asset, pari a 499,49 milioni di dollari.
Whale Insider ha pubblicato su X:
JUST IN: $XRP ETFs saw a net inflow of $18.98 million this week. pic.twitter.com/nP5DmtiBxS — Whale Insider (@WhaleInsider) September 13, 2026
Anche l’attività sull’XRP Ledger è diminuita. Le transazioni totali sono calate del 55,6%, a 1,2 milioni, mentre le transazioni completate con successo sono diminuite del 59,5%, a circa 970.200. Gli utenti attivi sono scesi del 42,3%, a 126.200.
Il Ledger continua a funzionare normalmente, con un intervallo di chiusura di circa 3,84 secondi. La debolezza segnalata riguarda l’attività degli utenti, non le prestazioni della rete.
La principale zona di supporto di XRP si trova tra 1,33 e 1,36 $. Un movimento al di sotto di quest’area potrebbe portare l’attenzione su 1,28 $, seguito dal gruppo di medie mobili compreso tra 1,25 e 1,28 $. Al rialzo, un recupero sopra 1,45 $ riporterebbe la struttura di breve termine a favore di condizioni rialziste.