NotizieCryptoRipple afferma che XRP può reggere anche a una sconfitta del CLARITY Act

Ripple afferma che XRP può reggere anche a una sconfitta del CLARITY Act

Autore: DailyCoin·

Punti chiave

  • Il CEO di Ripple Brad Garlinghouse sostiene che il futuro di XRP non dipenda dal CLARITY Act, poiché la causa giudiziaria conclusa con la SEC ha già fornito una chiarezza legale che la maggior parte degli altri asset digitali non possiede.
  • Il Senato statunitense affronterà il 15 settembre un voto procedurale sul CLARITY Act, un disegno di legge sulla struttura di mercato che creerebbe un quadro nazionale per determinare quando gli asset digitali sono regolamentati come titoli o come materie prime.
  • Il CEO di Coinbase Brian Armstrong considera il voto di settembre il passo più importante nel breve periodo verso una politica crypto statunitense duratura, ma rileva che il disegno di legge richiede un sostegno bipartisan sostanziale per essere approvato.
  • La legislazione è rimasta bloccata da disaccordi su rendimenti degli stablecoin, disposizioni etiche e requisiti antiriciclaggio, e i mercati di previsione attribuiscono attualmente basse probabilità a un voto favorevole.
  • XRP ha recentemente scambiato vicino al livello di 1 dollaro, mentre i prodotti di investimento collegati al token hanno attirato 253,6 milioni di dollari di afflussi nel secondo trimestre.
Ripple afferma che XRP può reggere anche a una sconfitta del CLARITY Act

La posizione legale di XRP potrebbe rimanere relativamente resiliente anche se il Senato statunitense non dovesse approvare il CLARITY Act, secondo gli ultimi commenti riguardanti Ripple e il suo amministratore delegato, Brad Garlinghouse.

Garlinghouse ha sostenuto che il futuro di XRP non dipende da un singolo disegno di legge, indicando invece la battaglia giudiziaria conclusa di Ripple con la Securities and Exchange Commission. Quel caso, a suo dire, ha garantito a XRP un livello di chiarezza legale che molti altri asset digitali ancora non hanno.

You won’t believe what just happened LIVE… Ripple CEO Brad Garlinghouse walked into the CFTC meeting and went NUCLEAR. 🤯 He didn’t hold back. He called out the entire four-year SEC war, admitted the regulatory chaos is still crushing American innovation, and demanded the CFTC… pic.twitter.com/8DEsUxkyIW — Pumpius (@pumpius) August 20, 2026

I commenti arrivano mentre l’attenzione si sposta sul voto procedurale del 15 settembre sul disegno di legge sulla struttura di mercato. Il CEO di Coinbase Brian Armstrong ha descritto quel voto come il passo più importante nel breve periodo verso una politica crypto statunitense duratura, rilevando però che la misura richiederà un sostegno bipartisan sostanziale per superare il Senato.

XRP vanta chiarezza giudiziaria, ma non copertura da parte del Congresso

La posizione di Ripple si fonda sull’esito giudiziario della sua lunga causa con la SEC, che ha fornito un grado di certezza legale che molti altri asset digitali ancora non hanno. Garlinghouse ha affermato che questa chiarezza ha contribuito ad attrarre più sviluppatori e attività commerciali nell’ecosistema XRP.

😎 — Crypto Stella™ (@CryptoStella25) August 21, 2026

Una sentenza giudiziaria, tuttavia, non equivale a una legge federale. Il CLARITY Act è pensato per stabilire un quadro nazionale più chiaro per determinare quando gli asset digitali rientrano nelle regole sui titoli o in quelle sulle materie prime.

Senza quel quadro, le aziende al di fuori della specifica posizione legale di XRP potrebbero continuare ad affrontare incertezze su registrazione, negoziazione e sviluppo di prodotti. È anche per questo che i progressi del disegno di legge contano al di là di Ripple stessa: incidono sulla possibilità che il più ampio settore crypto statunitense ottenga un regolamento più uniforme o continui a muoversi in un mosaico di approcci diversi.

Questa distinzione è importante per i detentori di XRP. Un disegno di legge respinto non invertirebbe automaticamente l’esito legale di Ripple, ma potrebbe lasciare il più ampio mercato crypto statunitense a operare sotto regole frammentate e un costante rischio regolamentare.

Il voto ha un peso più ampio per il mercato crypto

Armstrong ha presentato l’approvazione del disegno di legge come un modo per consolidare per anni i recenti progressi di politica, sostenendo che un quadro regolamentare stabile aiuterebbe le società crypto a competere più efficacemente con le istituzioni finanziarie tradizionali.

La proposta ha incontrato disaccordi su rendimenti degli stablecoin, disposizioni etiche e requisiti antiriciclaggio, lasciando incerto il suo percorso.

I mercati di previsione attribuiscono attualmente basse probabilità a un voto positivo a settembre, sottolineando il rischio politico che circonda la legislazione. XRP ha recentemente scambiato intorno al livello di 1 dollaro, mentre i prodotti di investimento collegati al token hanno registrato 253,6 milioni di dollari di afflussi nel secondo trimestre.

ripple:native Buckle up 📈 pic.twitter.com/mZM9pvMbWE — X-Art ☀️ (@Dogeh8er) August 20, 2026

Il messaggio più ampio di Garlinghouse è che l’adozione della blockchain continuerà indipendentemente dai tempi di Washington. Anche in questo caso, l’esito resta rilevante: XRP potrebbe già godere di un vantaggio legale, ma un quadro nazionale chiaro potrebbe influenzare la rapidità con cui istituzioni, borse e sviluppatori si espandono nel resto del mercato crypto statunitense.