NotizieCryptoDana Love afferma che XRP potrebbe essere rivalutato in base alla domanda degli ETF, al dibattito sulla governance di Bitcoin e al ritardo del Senato

Dana Love afferma che XRP potrebbe essere rivalutato in base alla domanda degli ETF, al dibattito sulla governance di Bitcoin e al ritardo del Senato

Autore: DailyCoin·

Punti chiave

  • Sette ETF spot su XRP hanno attirato 1,47 miliardi di dollari di afflussi e detengono circa 977 milioni di dollari in XRP mentre il token trattava vicino a 1,08 dollari.
  • Love ha affermato che i fondi su XRP sono rimasti acquirenti netti a giugno, anche se gli ETF su Bitcoin hanno registrato il loro peggior mese di sempre e quelli su Ethereum hanno visto deflussi.
  • Ha sostenuto che il dibattito sulla governance di Bitcoin relativo a BIP-110 potrebbe innescare uno shock di fiducia se l’adozione si diffondesse oltre i circoli tecnici o ottenesse il sostegno di nodi, exchange o mining pool di primo piano.
  • Love prevede che il Clarity Act del Senato non riesca a passare prima della pausa e ha detto che un disegno di legge bloccato renderebbe più importante il trattamento legale esistente di XRP.
  • Ha assegnato una probabilità del 65% a una rivalutazione al rialzo di XRP, osservando che una domanda più debole degli ETF o un esito tranquillo di BIP-110 indebolirebbero la tesi.
Dana Love afferma che XRP potrebbe essere rivalutato in base alla domanda degli ETF, al dibattito sulla governance di Bitcoin e al ritardo del Senato

Dana Love, Ph.D., afferma che XRP potrebbe avvicinarsi a una forte rivalutazione se Bitcoin subisse uno shock di fiducia guidato dalla governance, il Senato statunitense non riuscisse ad avanzare la legislazione sulla struttura del mercato crypto e la domanda per gli ETF spot su XRP rimanesse solida.

Nella sua ultima analisi, Love presenta il caso come una rivalutazione dell’attuale posizione regolamentare di XRP e dei suoi vantaggi di accesso al mercato, più che come la ricerca di un nuovo catalizzatore. Il contesto è rilevante perché lega le prospettive di XRP alla struttura di mercato e all’accesso ai fondi già esistenti, invece di dipendere da un singolo evento.

La sua affermazione più significativa riguarda i flussi degli ETF su XRP. Love ha detto che sette ETF spot su XRP hanno attirato 1,47 miliardi di dollari in afflussi e detenevano circa 977 milioni di dollari in XRP mentre il token trattava vicino a 1,08 dollari. Ha interpretato il divario tra gli afflussi e le partecipazioni attuali come prova che gli investitori hanno continuato ad acquistare durante il calo del prezzo invece di riscattare quote dei fondi.

I flussi degli ETF diventano il fulcro del caso rialzista di XRP

Love ha detto che i fondi su XRP sono rimasti acquirenti netti fino a giugno, un mese che ha descritto come il peggiore di sempre per gli ETF su Bitcoin, con oltre 4 miliardi di dollari usciti dai prodotti Bitcoin. Ha anche affermato che gli ETF su Ethereum hanno registrato oltre 500 milioni di dollari di deflussi nello stesso periodo.

𝗕𝗶𝘁𝗰𝗼𝗶𝗻 𝗘𝗧𝗙 𝗙𝗹𝗼𝘄 (𝗨𝗦$ 𝗺𝗶𝗹𝗹𝗶𝗼𝗻) – 2026-07-28 TOTAL NET FLOW: -49.7 IBIT: -54.8 FBTC: 0 BITB: 0 ARKB: 0 BTCO: 0 EZBC: 0 BRRR: 0 HODL: 0 BTCW: 0 MSBT: 0 GBTC: 0 BTC: 5.1 pic.twitter.com/QrmamZ6pK1 — Farside Investors (@FarsideUK) July 29, 2026

Ha descritto l’attività dei fondi su XRP come “piccola ma solida”, avvertendo al contempo che gli acquisti non costituivano ancora una crescita diffusa. Tuttavia, Love ha sostenuto che questi prodotti potrebbero offrire un canale regolamentato per capitali in rotazione da Bitcoin o da altri asset digitali, qualora il sentiment di mercato cambiasse, rendendo il canale ETF un indicatore pratico da monitorare.

Per Love, l’indicatore chiave è lo spread tra i deflussi dagli ETF su Bitcoin e gli afflussi negli ETF su XRP. A suo avviso, un allargamento della divergenza mostrerebbe se il denaro stia semplicemente uscendo da Bitcoin o stia trovando una nuova destinazione all’interno del settore crypto.

La governance di Bitcoin e i ritardi a Washington rafforzano la tesi

Love si è concentrato anche su BIP-110, una proposta di modifica software di Bitcoin collegata a un’abilitazione programmata “flag day”. Ha sostenuto che anche un’adozione limitata potrebbe richiamare l’attenzione su una questione di governance di lunga data: chi decide in ultima istanza quale codice Bitcoin venga accettato da nodi, miner ed exchange?

Ha stimato al 30% la probabilità di uno shock di fiducia significativo su Bitcoin, con un aumento al 40% se la disputa si estendesse oltre i circoli tecnici. I suoi fattori scatenanti dichiarati includono l’adozione da parte di oltre il 5% dei nodi o il sostegno da parte di un importante exchange o di un mining pool.

Sul fronte normativo, Love prevede che il Clarity Act del Senato non riesca a rispettare la finestra prima della pausa, assegnando una probabilità di fallimento del 95%.

Dana sostiene che un disegno di legge bloccato renderebbe più importante il trattamento legale esistente, citando la sentenza del 2023 su Ripple relativa alle vendite di XRP sul mercato secondario, la successiva decisione della SEC di ritirare il ricorso e la sua affermazione secondo cui SEC e CFTC avrebbero classificato XRP tra 16 commodity digitali.

In sintesi, la tesi dipende dal fatto che tutti e tre gli elementi restino in piedi: domanda continua per i fondi XRP, nessuna inversione della posizione regolamentare del token e una disputa sulla governance di Bitcoin sufficientemente ampia da influenzare la fiducia istituzionale.

Love ha indicato al 65% la probabilità di una rivalutazione al rialzo di XRP, pur riconoscendo che un esito tranquillo di BIP-110 o deflussi prolungati dagli ETF su XRP indebolirebbero il caso.