Xi Jinping promuove una strategia di IA basata su cinque pilastri al vertice BRICS
Punti chiave
- •Il presidente cinese Xi Jinping ha proposto una strategia di cooperazione sull’IA basata su cinque pilastri al 18° Vertice BRICS di Nuova Delhi, comprendente quadri open source, commercio e investimenti, industria digitale, manifattura intelligente e sviluppo dei talenti.
- •L’elemento centrale del piano è il proposto BRICS AI Open Source Zone, destinato allo sviluppo collaborativo di modelli linguistici di grandi dimensioni e delle relative infrastrutture di addestramento.
- •Xi ha invitato i membri BRICS ad aderire alla World AI Cooperation Organization, recentemente istituita.
- •Il vertice ha segnato il 20° anniversario del meccanismo BRICS e ha aggiunto Iran, Indonesia, Egitto, Etiopia ed Emirati Arabi Uniti come nuovi membri.
- •La Cina dovrebbe assumere la presidenza di turno del 19° Vertice BRICS nel 2027, consentendo a Pechino di rendere operativa l’agenda sull’IA, presentata come uno strumento per stabilizzare le catene di approvvigionamento e rafforzare l’integrazione dei mercati.

Al 18° Vertice BRICS di Nuova Delhi, il presidente cinese Xi Jinping ha presentato una strategia per l’intelligenza artificiale basata su cinque pilastri, con l’obiettivo di riunire i Paesi in via di sviluppo attorno alla visione tecnologica della Cina. La proposta collega la cooperazione sui modelli e sulle infrastrutture di IA al commercio, alla modernizzazione industriale, alla manifattura e allo sviluppo della forza lavoro.
Cinque pilastri per la cooperazione sull’IA
Le proposte di Xi, presentate durante il vertice del 12–13 settembre, riguardavano cinque aree: la creazione di un quadro di IA open source e inclusivo; la facilitazione degli scambi e degli investimenti; la modernizzazione dell’industria digitale; lo sviluppo della manifattura intelligente; e la formazione dei talenti nei Paesi membri.
L’elemento centrale del piano è il proposto BRICS AI Open Source Zone, che consentirebbe ai Paesi membri di collaborare allo sviluppo di modelli linguistici di grandi dimensioni e delle infrastrutture necessarie per addestrarli. I suoi progressi dipenderebbero dalla capacità dei membri BRICS di trasformare la proposta in progetti condivisi e in una partecipazione concreta.
Xi ha inoltre invitato i membri BRICS ad aderire alla World AI Cooperation Organization, recentemente costituita.
L’espansione dei membri BRICS
Il vertice di quest’anno ha segnato il 20° anniversario del meccanismo BRICS. Iran, Indonesia, Egitto, Etiopia ed Emirati Arabi Uniti sono tra i nuovi membri del gruppo.
L’India ha detenuto la presidenza nel 2026 e ha ospitato il vertice. La Cina dovrebbe assumere la presidenza di turno del 19° Vertice BRICS nel 2027. Ciò darebbe a Pechino un anno per definire l’agenda e rendere operative le iniziative proposte sull’IA mentre ospita il gruppo. La transizione rende le decisioni sull’adesione, lo sviluppo del proposto spazio open source e la cooperazione sulle infrastrutture di IA alcuni degli aspetti da monitorare mentre l’agenda passa dalle proposte all’attuazione.
Catene di approvvigionamento e mercati integrati
Xi ha presentato esplicitamente le iniziative sull’IA come misure per stabilizzare le catene di approvvigionamento e creare mercati più integrati tra i membri BRICS. I cinque pilastri collocano quindi la cooperazione sull’IA in un quadro economico più ampio, collegando le capacità digitali al commercio, alla capacità industriale, alla manifattura e allo sviluppo dei talenti.