Workday collabora con Anthropic per portare gli agenti AI Sana in Claude
Punti chiave
- •Workday e Anthropic hanno introdotto un connettore in beta, Sana from Workday, che consente ai dipendenti di completare attività HR e finanziarie tramite Claude, mentre l'attuale framework di permessi e audit di Workday continua a governare l'accesso.
- •Workday ha acquisito Sana Labs per 1,1 miliardi di dollari a novembre 2025, e il livello ribattezzato Sana ora instrada tutte le richieste AI di terze parti per impedire agli agenti esterni di aggirare le salvaguardie integrate.
- •Al Q2 2026, oltre 5.500 clienti Workday utilizzavano agenti AI, un aumento del 35% su base trimestrale, e le SKU basate su AI hanno generato quasi 600 milioni di dollari di ricavi ricorrenti annuali, in crescita di oltre il 200% su base annua.
- •Accanto al connettore, Workday sta lanciando Agent Harness, uno strumento che consente alle aziende di personalizzare gli agenti AI con i propri dati HR e finanziari, e sta perseguendo integrazioni simili con assistenti come Gemini di Google e Copilot di Microsoft.
- •Per Anthropic, la partnership estende Claude più a fondo nei workflow aziendali, posizionando il modello per vere attività di business oltre all'assistenza nella scrittura e nella programmazione.

Workday ha annunciato una partnership con Anthropic il 13 ottobre 2026, presentando un servizio in beta chiamato Sana from Workday connector che collega direttamente l'AI agentica dell'azienda di software HR e finanziario al modello Claude di Anthropic. L'annuncio è stato fatto in occasione dell'evento Workday Rising a Las Vegas.
L'AI agentica si riferisce a sistemi che svolgono attività per conto dell'utente invece di limitarsi a generare testo—in questo caso, applicata alle richieste HR e finanziarie quotidiane. L'integrazione è progettata per consentire ai dipendenti di completare attività di routine—come consultare la busta paga o richiedere ferie—chiedendo a Claude invece di accedere direttamente a Workday. Durante queste interazioni, il quadro di sicurezza esistente di Workday, inclusi ruoli, permessi e controlli di audit, resta in vigore.
Come funziona il connettore Claude
Sana, di recente ribattezzata da Workday come suo livello di AI agentica, funge da hub centrale che collega la funzionalità di Workday agli strumenti AI esterni come Claude. Ogni richiesta passa comunque attraverso la struttura di permessi di Workday: un manager vede solo ciò che a un manager è consentito vedere, e un singolo dipendente può accedere alla propria busta paga, ma non a quella del CFO.
Questo punto di applicazione è rilevante perché i sistemi HR e finanziari contengono alcuni dei dati più sensibili gestiti da un'azienda. Workday ha presentato il connettore come una salvaguardia rispetto a un rischio più ampio: gli agenti AI esterni che si connettono ai sistemi aziendali per conto proprio potrebbero potenzialmente aggirare l'infrastruttura integrata di una piattaforma e, con essa, le salvaguardie su cui le aziende fanno affidamento. Instradare le richieste a Claude tramite Sana è il meccanismo con cui l'azienda intende impedire che ciò avvenga.
Il connettore è disponibile come servizio in beta e richiede un abbonamento Workday attivo. Al lancio, si concentra sulle funzioni HR e finanziarie self-service, e Workday ha dichiarato di prevedere di espandere lo strumento nel tempo per supportare workflow agentici complessi e multi-step.
I numeri dietro la spinta AI di Workday
Workday ha acquisitoana, originariamente nota come Sana Labs, per 1,1 miliardi di dollari a novembre 2025. Il prodotto Sana from Workday è diventato disponibile a marzo 2026 e, sette mesi dopo, la stessa tecnologia viene ora estesa verso un modello di terze parti.
I dati dell'azienda sottolineano lo slancio. Al Q2 2026, oltre 5.500 clienti Workday utilizzavano agenti AI, un aumento del 35% rispetto al trimestre precedente. Le SKU basate su AI di Workday hanno generato quasi 600 milioni di dollari di ricavi ricorrenti annuali, con una crescita superiore al 200% su base annua.
Accanto al connettore Claude, Workday sta anche lanciando Agent Harness, uno strumento progettato per consentire alle aziende di personalizzare gli agenti AI utilizzando i propri dati HR e finanziari.
Perché Workday apre la porta a Claude
Invece di competere direttamente con i modelli AI di uso generale, Workday persegue una strategia di integrazione delle proprie funzionalità in questi ambienti—inclusi Gemini di Google e Copilot di Microsoft—per mantenere il ruolo di livello di esecuzione sicuro per le applicazioni aziendali. L'azienda mira a gestire le complessità della sicurezza e della conformità massimizzando al contempo l'usabilità per gli utenti. Questa strategia riflette uno spostamento più ampio nel software aziendale, in cui la domanda è meno quale assistente utilizzino i dipendenti e più quale sistema applica i permessi quando lo fanno.
Mantenendo intatti ruoli, permessi e controlli di audit, Workday scommette che i team IT e di compliance saranno più disposti a lasciare che i dipendenti usino Claude per le attività HR e finanziarie. Posizionare Sana come hub tra Workday e gli strumenti AI di terze parti rende inoltre l'azienda il custode dei propri dati, anche quando la conversazione avviene altrove.
Per Anthropic, la partnership estende la portata di Claude a un'ampia base di workflow aziendali. Ogni connettore che consente a Claude di completare vere attività aziendali rende il modello più utile all'interno delle aziende, non solo come assistente per la scrittura o la programmazione. Le tappe da seguire sono quelle già indicate da Workday: l'espansione dalle funzioni self-service ai workflow agentici complessi e multi-step, e il lancio di Agent Harness per adattare gli agenti ai dati aziendali.