NotizieCryptoWise presenterà una nuova domanda per una trust bank charter negli Stati Uniti nell’ambito del GENIUS Act

Wise presenterà una nuova domanda per una trust bank charter negli Stati Uniti nell’ambito del GENIUS Act

Autore: 36Crypto·

Punti chiave

  • •L’OCC ha respinto la domanda originaria di Wise per una national trust bank charter il 21 luglio a causa di conflitti con le politiche aggiornate della Federal Reserve sull’accesso ai Master Account.
  • •Wise prevede di ripresentare la domanda nell’ambito del GENIUS Act, il primo statuto statunitense completo sulla disciplina dell’emissione di stablecoin, che fornisce regole legali più chiare per gli emittenti idonei.
  • •Una national trust charter consentirebbe a Wise di offrire servizi di custodia e fiduciari sotto la supervisione dell’OCC, riducendo potenzialmente la dipendenza da banche intermediarie per il regolamento in dollari statunitensi.
  • •L’OCC ha citato un ordine di consenso multi-statale del luglio 2025 relativo alla gestione del rischio antiriciclaggio come fattore nella sua decisione, spingendo Wise a rafforzare i controlli di conformità.
  • •William Blair ha confermato il rating Outperform su Wise, con una valutazione basata sui flussi di cassa scontati che supporta un prezzo dell’azione di almeno $19, osservando che la domanda rivista non rappresenta un cambiamento strategico rilevante.
Wise presenterà una nuova domanda per una trust bank charter negli Stati Uniti nell’ambito del GENIUS Act

Wise, la società londinese di pagamenti transfrontalieri, prevede di ripresentare domanda per una national trust bank charter negli Stati Uniti dopo aver rivisto la propria proposta per adeguarla al quadro normativo del GENIUS Act, modificando il suo approccio mentre continuano a evolvere le regole federali su stablecoin, infrastrutture di pagamento e accesso ai sistemi di pagamento statunitensi.

Una national trust bank charter sotto la supervisione dell’OCC consentirebbe a Wise di offrire servizi di custodia e fiduciari come istituzione regolamentata a livello federale, riducendo potenzialmente la sua dipendenza da banche intermediarie per il regolamento in dollari statunitensi — un fattore di costo strutturale per qualsiasi fornitore di pagamenti transfrontalieri attivo nel mercato americano.

L’Office of the Comptroller of the Currency ha respinto la domanda originaria di Wise in una lettera del 21 luglio dopo aver rilevato che la proposta era in conflitto con le politiche aggiornate della Federal Reserve che disciplinano l’accesso ai Master Account del sistema dei pagamenti per alcune istituzioni finanziarie.

Reuters ha riferito che Wise intende presentare una domanda rivista nell’ambito del GENIUS Act. La normativa ha istituito una struttura regolamentare federale per le stablecoin di pagamento garantite da contante e riserve in Treasury statunitensi e ha fornito regole legali più chiare per gli emittenti idonei, segnando il primo statuto statunitense completo sulla disciplina dell’emissione di stablecoin.

Secondo gli analisti di William Blair Cristopher Kennedy e Marc Feldman, la precedente domanda di Wise dipendeva dall’ottenimento di un Master Account della Federal Reserve. Gli analisti hanno affermato che il quadro proposto dalla banca centrale per i conti di pagamento, insieme a una sospensione temporanea di alcune richieste di accesso Tier-3, ha reso quella strategia non più praticabile.

Gli analisti hanno inoltre osservato che l’approvazione avrebbe dato a Wise accesso diretto alle infrastrutture di pagamento domestiche degli Stati Uniti. Tale cambiamento regolamentare ha portato la società a perseguire un percorso rivisto, più coerente con l’attuale contesto bancario federale.

La politica bancaria federale sostiene l’attività sulle charter

Il panorama bancario statunitense è cambiato in modo significativo sotto l’amministrazione del presidente Donald Trump, con società fintech e istituzioni finanziarie consolidate che cercano national trust bank charter federali mentre cresce l’interesse per servizi regolamentati legati alle stablecoin.

Lo scorso dicembre, l’OCC ha concesso approvazioni condizionate a entità affiliate a BitGo, Circle, Fidelity, Paxos e Ripple. Tali approvazioni hanno permesso alle società di procedere con i piani per offrire servizi di stablecoin di pagamento nell’ambito di un quadro bancario sottoposto a supervisione federale.

BitGo ha poi ricevuto la piena approvazione per convertire la propria trust company con charter statale in un’istituzione regolamentata a livello federale. Anche Crypto.com, Coinbase, Laser Digital National Trust Bank sostenuta da Nomura, Connectia e Upstart hanno ricevuto approvazioni o autorizzazioni condizionate per le rispettive iniziative bancarie.

Circle ha ottenuto una national trust charter all’inizio di questo mese, unendosi a BitGo e Anchorage Digital tra le istituzioni finanziarie focalizzate sulle criptovalute che operano con charter federali nell’ambito del quadro regolamentare dell’OCC.

Anche le società finanziarie tradizionali hanno iniziato a valutare il processo. Morgan Stanley e Charles Schwab hanno avviato domande presso l’OCC, a conferma del più ampio interesse delle principali istituzioni finanziarie per l’infrastruttura delle stablecoin come parte delle strategie sugli asset digitali.

Wise cita controlli di conformità rafforzati

Reuters ha inoltre riferito che l’OCC ha richiamato nella propria decisione precedenti criticità di conformità, incluso un ordine di consenso multi-statale del luglio 2025 relativo alle pratiche di gestione del rischio antiriciclaggio che aveva inciso sul profilo regolamentare di Wise.

Wise ha dichiarato di aver rafforzato i propri controlli di conformità dopo quell’azione. La società ha inoltre riconosciuto che i cambiamenti nelle politiche della Federal Reserve sull’accesso ai Master Account hanno reso impraticabile la strategia della domanda originaria.

Secondo Reuters, Wise ha costruito la propria infrastruttura di pagamento per operare sia su reti blockchain sia su sistemi finanziari tradizionali. La società ha affermato che il suo obiettivo principale resta migliorare l’efficienza dei pagamenti transfrontalieri, non promuovere l’adozione delle stablecoin.

William Blair mantiene il rating Outperform

William Blair ha affermato che la domanda rivista per la charter non rappresenta un cambiamento rilevante nella strategia complessiva di Wise. La società ha indicato che la priorità di lungo periodo di Wise continua a essere la riduzione del costo dei pagamenti internazionali, indipendentemente dal fatto che le transazioni siano elaborate tramite sistemi basati su blockchain o infrastrutture finanziarie tradizionali.

William Blair ha inoltre confermato il rating Outperform su Wise. La società ha affermato che la sua valutazione basata sui flussi di cassa scontati supporta un prezzo dell’azione di almeno $19, nonostante la battuta d’arresto regolamentare relativa alla domanda originaria di charter della società.

La domanda rivista di Wise evidenzia come il cambiamento delle regole bancarie statunitensi stia ridefinendo il processo per le società fintech e di asset digitali che cercano national trust bank charter federali. La prossima domanda della società procederà nell’ambito del GENIUS Act, ora centrale per la supervisione federale delle stablecoin di pagamento e delle relative infrastrutture finanziarie.