Wise ripresenterà la domanda di charter OCC nell’ambito del GENIUS Act
Punti chiave
- •Wise intende richiedere un charter di national trust bank tramite una nuova domanda nell’ambito del GENIUS Act.
- •L’OCC ha respinto la precedente domanda di Wise, citando carenze nella compliance AML e CFT e altri rischi legati ad attività finanziarie illecite.
- •William Blair ha affermato che è improbabile che Wise modifichi la propria posizione sulle stablecoin di pagamento nonostante il rigetto dell’OCC.
- •Il GENIUS Act crea un quadro statunitense per i fornitori di stablecoin di pagamento, ma le norme attuative finali richiedono ancora l’approvazione federale.
- •L’OCC ha approvato domande di charter di national trust bank da parte di diverse società di asset digitali, tra cui Circle, Ripple Labs, Crypto.com e Coinbase.

La società di pagamenti Wise prevede di modificare il proprio approccio per ottenere un charter dall’US Office of the Comptroller of the Currency (OCC), affermando che presenterà una nuova domanda “under a GENIUS Act framework”, la legge statunitense pensata per regolamentare le stablecoin di pagamento.
L’articolo è stato aggiornato il 25 luglio alle 4:39 pm UTC per includere una risposta di Wise.
Secondo un avviso di Wise pubblicato giovedì, la società intende presentare una nuova domanda per un charter di national trust bank nell’ambito del GENIUS Act. La mossa segue il rigetto, martedì, da parte dell’OCC della precedente domanda di Wise per istituire una national trust bank.
Il gruppo di investment banking William Blair ha affermato che è improbabile che Wise modifichi la propria posizione sulle stablecoin di pagamento attraverso la nuova domanda all’OCC, nonostante il precedente rigetto.
“Wise is focused on lowering the cost of cross-border transactions, agnostic of the rail,” ha dichiarato William Blair, riferendosi alla decisione di Wise di presentare domanda nell’ambito del GENIUS Act.
Nel suo rigetto, l’OCC ha affermato che Wise non aveva dimostrato di mantenere un programma di compliance efficace in materia di Anti-Money Laundering (AML) e Countering the Financing of Terrorism (CFT). L’autorità di regolamentazione ha inoltre citato “other illicit finance activity risks” nello spiegare la propria decisione.
Il rigetto sposta l’attenzione sulla possibilità che una domanda ripresentata riesca ad affrontare le preoccupazioni dell’OCC relative al programma di compliance, allineandosi al contempo al quadro normativo federale per le stablecoin di pagamento ancora in evoluzione.
Il GENIUS Act, firmato e convertito in legge nel luglio 2025, istituisce un quadro per i fornitori di stablecoin di pagamento negli Stati Uniti, con le norme attuative finali ancora soggette all’approvazione delle agenzie federali. La scorsa settimana le autorità di regolamentazione hanno mancato una scadenza chiave per pubblicare le linee guida sull’attuazione della legge prima della sua entrata in vigore nel gennaio 2027.
Dall’approvazione della legge sulle stablecoin, l’OCC ha approvato diverse domande di charter di national trust bank presentate da società di asset digitali, tra cui Circle, Ripple Labs, Crypto.com e Coinbase.