Wintermute si registra come broker-dealer negli Stati Uniti e punta al mercato delle azioni tokenize
Punti chiave
- •Wintermute ha registrato la propria controllata statunitense come broker-dealer, ottenendo la possibilità di operare sotto la supervisione dei regolatori dei titoli statunitensi e di ricoprire ruoli di market maker designato sulle principali borse valori.
- •L'azienda si concentrerà inizialmente su mercati tradizionali legati alle criptovalute come materie prime ed ETF su asset digitali, con le azioni tokenize come obiettivo a lungo termine subordinato all'approvazione normativa.
- •Fondata nel 2017 e con sede a Londra, Wintermute ha gestito circa 3.500 miliardi di dollari di volume di negoziazione lo scorso anno e registra una media di circa 10 miliardi di dollari di attività giornaliera su oltre 60 piattaforme.
- •La registrazione come broker-dealer posiziona Wintermute per diversificare i ricavi oltre il market making di criptovalute e competere con le principali società statunitensi di market maker nei prossimi anni.
- •La mossa riflette una più ampia tendenza del settore in cui aziende native del settore crypto e grandi istituzioni finanziarie perseguono la tokenize degli asset basata su blockchain in un contesto normativo statunitense in continua evoluzione.

Wintermute, uno dei principali market maker di criptovalute, ha registrato la propria controllata statunitense come broker-dealer, segnando un'espansione significativa nella finanza tradizionale e posizionandosi per l'emergente mercato delle azioni tokenize.
La registrazione consente a Wintermute USA di operare sotto la supervisione dei regolatori statunitensi dei titoli e di perseguire ruoli come quello di market maker designato sulle principali borse valori. La licenza di broker-dealer consente inoltre all'azienda di ampliare i propri servizi istituzionali gettando le basi per una futura partecipazione ai titoli tokenize, in attesa di approvazione normativa.
Focus iniziale sui mercati tradizionali legati alle criptovalute
L'amministratore delegato Evgeny Gaevoy ha dichiarato che Wintermute si concentrerà inizialmente sui mercati tradizionali legati alle criptovalute, tra cui le materie prime e gli exchange-traded fund su asset digitali. L'obiettivo a lungo termine dell'azienda è supportare le azioni tokenize, qualora i regolatori statunitensi autorizzassero una negoziazione più ampia di prodotti azionari basati su blockchain.
L'approccio riflette la strategia di Wintermute di prepararsi a molteplici scenari di mercato, in un contesto di crescente convergenza tra asset digitali e finanza tradizionale. L'azienda fornisce già liquidità sia nei mercati crypto centralizzati che in quelli decentralizzati, e la nuova licenza crea ulteriori opportunità all'interno dei mercati finanziari regolamentati.
Fondata nel 2017 e con sede a Londra, Wintermute è diventata uno dei principali operatori di trading di asset digitali. L'azienda ha gestito circa 3.500 miliardi di dollari di volume di negoziazione lo scorso anno e attualmente registra una media di circa 10 miliardi di dollari di attività di trading giornaliera su oltre 60 piattaforme.
Competere su Wall Street
Wintermute intende sfruttare il suo nuovo status normativo per competere con le principali società di market maker negli Stati Uniti nei prossimi anni. L'azienda ha già consolidato relazioni con gli emettitori di exchange-traded fund e continua a espandere le proprie operazioni negli Stati Uniti dopo l'apertura della sede di New York nel 2025.
La mossa colloca Wintermute tra un gruppo crescente di aziende native del settore crypto che perseguono lo status di broker-dealer come ponte tra i mercati di asset digitali e l'infrastruttura regolamentata dei titoli. Coinbase, ad esempio, ha ottenuto le credenziali di broker-dealer attraverso l'acquisizione nel 2018 di alcuni asset di una società autorizzata, riflettendo il modo in cui le aziende di asset digitali hanno cercato di espandersi nei servizi di titoli tradizionali.
La tendenza più ampia si estende oltre le aziende crypto. Anche le principali istituzioni finanziarie hanno segnalato il proprio interesse per la tokenize degli asset basata su blockchain. BlackRock ha lanciato un fondo tokenize sulla blockchain Ethereum nel 2024, e altri gestori di patrimoni hanno esplorato iniziative simili volte a semplificare il regolamento e ad ampliare l'accesso ai prodotti finanziari tradizionali.
Per Wintermute, la registrazione come broker-dealer offre una via per diversificare i ricavi oltre il market making di criptovalute in un momento in cui i volumi di trading di asset digitali possono essere ciclici. Le azioni tokenize rimangono un settore di particolare interesse, poiché potrebbero consentire la negoziazione basata su blockchain dell'esposizione azionaria con regolamenti più rapidi e disponibilità continua 24 ore su 24. Tuttavia, il quadro normativo statunitense per tali prodotti continua a evolversi e aziende come Wintermute si stanno posizionando precocemente in attesa di linee guida più chiare da parte della SEC sui titoli tokenize.
Gli sviluppi chiave da monitorare includono eventuali normative della SEC o lettere di no-action relative alle azioni tokenize, nonché potenziali richieste delle borse per la quotazione di prodotti azionari basati su blockchain.