L'avvocato Pro-XRP John Deaton Si Scontra Con La Senatrice Warren Sull'Opposizione Al CLARITY Act
Punti chiave
- •Il CLARITY Act definirebbe quando le risorse digitali sono regolamentate dalla SEC e quando rientrano nella giurisdizione della CFTC.
- •Warren si oppone al disegno di legge per le preoccupazioni riguardanti il riciclaggio di denaro, il rischio sistemico, i conflitti di interesse politici e le tutele inadequate per i consumatori.
- •John E. Deaton ha risposto accusando Warren di supportare politiche che avvantaggiano le grandi banche a scapito dei mercati decentralizzati delle criptovalute.
- •Il Congresso continua a deliberare se far avanzare il disegno di legge e se aggiungere le tutele richieste dai critici.

La senatrice americana Elizabeth Warren ha intensificato la sua opposizione al Digital Asset Market Clarity Act, esortando pubblicamente i legislatori a respingere la legislazione. In un video pubblicato sui social media, Warren ha lanciato un messaggio schietto: "Votate no", aggiungendo che il disegno di legge "dovrebbe essere morto sul nascere" prima di raggiungere il voto della Camera.
US Senator Elizabeth Warren says "Vote No" on the crypto Clarity Act: "This bill should be dead on arrival." pic.twitter.com/g4bPMlWRQi — Altcoin Daily (@AltcoinDaily) July 23, 2026
Le osservazioni della senatrice hanno suscitato una risposta tagliente da parte dell'avvocato John E. Deaton, noto per aver rappresentato migliaia di detentori di XRP durante le procedure legali della SEC contro Ripple. Deaton ha accusato Warren di servire efficacemente gli interessi delle grandi istituzioni finanziarie piuttosto che favorire una concorrenza leale nel settore delle criptovalute.
Cosa propone il CLARITY Act
Il Digital Asset Market CLARITY Act mira a stabilire un confine normativo più chiaro per le risorse digitali negli Stati Uniti. Nello specifico, cerca di definire quando una criptovaluta rientra nella giurisdizione della Securities and Exchange Commission (SEC) e quando dovrebbe essere regolamentata dalla Commodity Futures Trading Commission (CFTC). Questa distinzione è importante perché la regolamentazione dei titoli e quella delle materie prime impongono diversi modelli di supervisione, aspettative di divulgazione e ruoli di vigilanza sul mercato. I sostenitori sostengono che la legislazione ridurrebbe l'ambiguità normativa, consentirebbe alle aziende di operare negli Stati Uniti con maggiore fiducia e fornirebbe un quadro prevedibile che riduce la dipendenza da azioni legali e contenziosi.
Le preoccupazioni di Warren
Warren è stata una delle oppositrici più vocali del disegno di legge fin dalla sua presentazione. Nel suo discorso, ha delineato tre principali preoccupazioni: il potenziale per il riciclaggio di denaro, i rischi sistemici per il sistema finanziario e i conflitti di interesse che coinvolgono politici con legami con aziende di criptovalute. Sostiene che la legislazione, così come attualmente redatta, dia priorità agli interessi del settore rispetto alle tutele pubbliche e manchi di adeguate salvaguardie contro gli attori malintenzionati. La sua posizione è che i legislatori non dovrebbero approvare il disegno di legge a meno che non vengano incorporate misure significative per la protezione dei consumatori.
La replica di Deaton
Deaton ha risposto tempestivamente su X, riprendendo le dichiarazioni che aveva originariamente fatto nel 2024. Ha a lungo descritto Warren come "il numero uno dei lobbisti per le banche", sostenendo che la sua retorica pubblica sulla protezione dei consumatori diverge dai risultati politici che di fatto supporta.
in 2024, when I said Elizabeth Warren was the #1 lobbyist for Banks, local reporters or commentators looked at me like I was crazy. I said you have to ignore the rhetoric and the things that she says and look at what she does. She wants there to be 5-6 major banks that she gets… — John E Deaton (@JohnEDeaton1) July 24, 2026
Deaton ha affermato che Warren preferisce un sistema finanziario dominato da un piccolo numero di grandi banche e ha indicato le sue precedenti espressioni di supporto per l'esplorazione di una valuta digitale della banca centrale (CBDC) orientata al consumatore. Ha sostenuto che una CBDC al dettaglio concederebbe al governo federale una visibilità senza precedenti sulle transazioni finanziarie degli individui, descrivendola come "il più grande atto di controllo governativo sui propri cittadini nella storia americana". Deaton sostiene che le criptovalute decentralizzate offrono maggiore libertà e scelta individuale rispetto a qualsiasi valuta digitale emessa dal governo.
Implicazioni più ampie
Lo scambio tra Warren e Deaton sottolinea la profonda divisione nella politica sulle criptovalute negli Stati Uniti. I sostenitori del CLARITY Act sostengono che posizionerebbe gli Stati Uniti come leader nella tecnologia blockchain, attirerebbe investimenti e sposterebbe la chiarezza normativa dai tribunali verso una legislazione consolidata. I critici mantengono che qualsiasi legislazione sulle criptovalute debba prima affrontare le vulnerabilità legate alle frodi, alla finanza illecita e al rischio sistemico.
La disputa riflette anche una più ampia questione congressuale: se la supervisione delle risorse digitali debba essere costruita principalmente attraverso nuove categorie statutarie o continuare a svilupparsi attraverso l'autorità delle agenzie esistenti e le decisioni dei tribunali. Per i partecipanti al mercato, inclusi gli emettitori di token, gli exchange, gli sviluppatori e i detentori, la risposta potrebbe influenzare gli obblighi di registrazione, i costi di conformità e il trattamento legale delle risorse che non si adattano perfettamente alle categorie finanziarie tradizionali.
Il Congresso continua a deliberare sul disegno di legge. I prossimi segnali chiave saranno se i legislatori porteranno la misura al voto della Camera e se gli emendamenti aggiungeranno le tutele per i consumatori o contro la finanza illecita richieste dai critici. Il risultato potrebbe influenzare significativamente la traiettoria della regolamentazione delle risorse digitali negli Stati Uniti e determinare se criptovalute come XRP riceveranno la certezza normativa che i partecipanti al mercato cercano da tempo.